Streaming del “incontro-dibattito “Cultura, politica, cultura politica”

Accogliamo il seguente invito di Emiliano Morrone:

Cari amici,

se sui vostri siti volete inserire la diretta web dell’incontro-dibattito “Cultura, politica, cultura politica” ( http://www.ustream.tv), in programma a San Giovanni in Fiore (Cosenza) il prossimo 24 agosto.

Grazie di cuore per la vostra sensibilità e per la vostra collaborazione.

Un abbraccio forte,
Emiliano Morrone

Questa la presentazione dell’incontro:
Ci si chiede se la letteratura di denuncia può scuotere la politica e se questa è disposta ad agire sulla base della parola scritta, autonoma, originata dalla necessità d’una Calabria diversa. Intervengono gli scrittori Orfeo Notaristefano e Mauro Minervino, il deputato europeo Luigi De Magistris (Idv), la parlamentare dell’Antimafia Angela Napoli (Pdl) e il consigliere regionale della Calabria Antonio Acri (Pd).

Omaggio agli ospiti, dall’associazione degli emigrati Heritage Calabria, del documentario su Gioacchino da Fiore “L’Abate della speranza”, in dvd, opera del compianto regista Max Cavallo.

http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=4323

Ancora un’ordinanza per abbattere capi a rischio contaminazione: ORA BASTA!

Messaggio pervenutomi dal gruppo Solidarietà per gli allevatori di Taranto su facebook:
“La “giustizia” a senso unico continua il suo corso lontano dai riflettori, le vittime aumentano mentre i carnefici dell’industria e della politica vanno in vacanza…
Senza bonifiche continueranno ad infierire sull’ultimo anello della catena, quando avranno finito con le pecore a quattro zampe…concluderanno con l’abbattimento di quelle con due…”

http://telenorba.it/home/news_det.php?nid=11357

TORNA L’ALLARME DIOSSINA.
LA ASL DI TARANTO HA EMANATO L’ORDINANZA DI ABBATTIMENTO DI 400 ANIMALI PERCHE A RISCHIO CONTAMINAZIONE.
LE ANALISI EFFETTUATE DALL’ARPA E DAI VETERINARI DELLA ASL NEGLI ALLEVAMENTI CHE CIRCONDANO LO STABILIMENTO SIDERURGICO HANNO FORNITO RISULTATI DEFINITI PREOCCUPANTI.
DOPO I 1200 ANIMALI ABBATTUTI LO SCORSO DICEMBRE A TARANTO NELLA MASSERIA DELLA FAMIGLIA FORNARO, I CONTROLLI SUI CAPI DI BESTIAME SONO STATI AMPLIATI IN UN RAGGIO D’AZIONE DI 15 CHILOMETRI DALL’AREA INDUSTRIALE.
ANCHE SE TARANTO RESTA SEMPRE LA REALTÀ PIÙ DRAMMATICA LE INDAGINI VERRANNO APPROFONDITE ANCHE NEI DINTORNI DI MAGLIE, NEL LECCESE.

10/08/09 17:07:19

Sarebbe ora di svegliarsi….Per quanto ancora si continuerà a pensare che le pecore sono contaminate e gli umani no? E per quanto ancora crederemo che ad essere abbattute sono solo quelle poverette? L’inerzia delle istituzioni sta consentendo una politica industriale che ci sta abbattendo tutti, lentamente, ma inesorabilmente. Sta a noi riprenderci la nostra città e il nostro futuro.

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