4 Giorni della Madonna: Rassegna Multiculturale a Città Vecchia

MERCOLEDI’ 31

ORE 18:30 “La voce degli altri”. Serata di proiezioni e musica
sull’antipsichiatria.
Intervengono Circolo Arci Pepper-Taranto
Associazione Altreragioni-Bar Gigetto Dattolico, Psichiatra(anti)-Dipartimento
di salute mentale-Napoli.
Saranno proiettati
i documentari “Derodeniali” e “Senza ragione”
A seguire
Selezione musicale JAZZ a cura del Comitato di Quartiere

GIOVEDI’ 1

ORE 21:00 CENA POPOLARE

ORE 23:00 DANCE-HALL
con ZuingoYouth – DreadBlock
Lizard – Bhotta


VENERDI’ 2

ORE 18:30 Ornella Bellucci presenta: TARANTO SOTTO LE CIMINIERE
L’autrice racconta la Taranto del lavoro, che, come quarant’anni fa, si concentra ancora nell’ex Italsider, oggi Ilva, e nel suo indotto.
Un viaggio nel tempo con vecchi e nuovi operai dell’acciaio.

ORE 21:00 CENA POPOLARE
ORE 23:00 SELEZIONE MUSICALE by DJ SCRONDO (SKA/ROCKSTADY from ’50 to ’80)

SABATO 3

ORE 16:00 Teatro, musica e attività per bambini
con PUK
…..giullare fuoritempo alla ricerca di perduti sorrisi…

LABORATORIO con i materiali riciclati per costruire palline e bolas (anche detti nastri o kiwido).

TRUCCABIMBI con parata finale

GIOCOLERIA e bolle di sapone per concludere con sculture di palloncini.

ORE 19:00 Video-inchiesta: La convenzione
I protagonisti sono ‘I signori’ della sanità privata
accreditata. Tra loro anche la Fondazione
San Raffaele di Milano che creerà l’ospedale:
“San Raffaele del Mediterraneo” nella città di Taranto

ORE 21:00 CENA popolare
ORE 22:00 DANCE_HALL
con Militants C

Parallelamente, tutti i giorni (dalle 18.00), il vicolo Arco Paisiello e il Piazzale Monte
Oliveto accoglieranno banchetti di artigianato e di contro-informazione, un’area
riservata alla cucina popolare, proiezioni video ed esposizioni artistiche.

L’inizio di un percorso: Grazie Ragazzi!!!!

Mezzo milione di italiani ha votato per il MoVimento 5 Stelle (… in sole cinque regioni). Hanno votato molti giovani che erano disinteressati della gestione della cosa pubblica. E’ l’inizio di un percorso.
Il MoVimento si è inserito in una partita tra bari, in cui la combine elettorale era preparata a tavolino. Pdl e Pdmenoelle si spartiscono da 15 anni le zone di influenza del Paese e la gestione degli appalti. Il popolo sovrano non ha scelta, o vota uno, o vota l’altro, senza conoscere le logiche spartitorie sottostanti. La prova provata dell’inciucio è nella scelta dei candidati regionali da parte di D’Alema (Bersani è solo il suo portavoce, sempre più afono). Solo i nomi richiamano le sconfitte di Canne, Waterloo, della foresta di Teutoburgo e di Caporetto. Scegliere Loiero in Calabria, Megaloman De Luca in Campania, e l’ectoplasma Penati in Lombardia è stato come salire su un ring con il braccio destro legato dietro alla schiena. Delle due l’una: o la direzione pdimenoellina è costituita da tafazzi masochisti, o è stato un voto di scambio a livello regionale. Il Pdmenoelle aveva già perso alla presentazione delle liste. La stessa scelta di Boccia in Puglia era un immenso favore al centrodestra, senza le primarie vinte da Vendola, il Pdmenoelle avrebbe perso anche quella regione. E’ stato un negoziato, con il Piemonte assegnato al Pdmenoelle e l’unica incognita del Lazio in cui, senza la mancata presentazione delle liste del Pdl, la Polverini avrebbe stracciato la Bonino.
Bersani ha dichiarato: “L’inversione di tendenza c’è tutta, si vede dalla conquista della maggioranza delle regioni”. Rimuovetelo al più presto da segretario, delira, come ha delirato sulla TAV, sugli inceneritori, sulla gestione pubblica dell’acqua. Il MoVimento non ha avuto nessuna copertura da parte dei telegiornali della RAI: Tg1, Tg2, Tg3 e Rainews24 (dati Agcom). Per la maggioranza degli italiani non è esistito. Ora esiste, ha un programma, 60.000 iscritti, consiglieri regionali sicuramente in Piemonte e in Emilia Romagna. E’ un MoVimento di proposte, con un Programma, di giovani, di condivisione, di incensurati. Non è di destra, né di sinistra: è avanti. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene): Noi neppure.

Dal Blog di Beppe Grillo

Ora esistiamo anche noi: Grazie al Populista!!!!

Il MoVimento va alla grande: 2 seggi in Emilia Romagna e Piemonte!!!

In Veneto, Lombardiasi è raggiunto il 3% mentre in Emilia Romagna, forte delle esperienza alle comunali, con quasi il 7% dei voti, il MoVimento si è aggiudicato ben 2 seggi così come in Piemonte dove è stato sufficiente raggiungere il 4%. Ovviamente per tutti i giornali e telegiornali il risultato è inaspettato ma non per noi. Ovviamente per alcuni abbiamo tolto voti alla sinistra permettendo alla destra di vincere…Tutte sciocchezze che solo chi non è informato può dire! Il MoVimento è votato da gente stufa della solita politica, da gente che non votava magari da anni o che non lo avrebbe fatto ma che, conoscendo i ragazzi candidati per strada, gli ha donato fiducia…Togliere voti alla sinistra? Sono bravissimi da soli a perdere voti!
Ci spiace tantissimo per i ragazzi campani poichè hanno ottenuto l’1,5% dei voti che è comunque un risultato pregevole tenuto conto della situazione in cui versa quella regione. Tutti i ragazzi, in tutta Italia, non si arrenderanno!!!!

Manca poco e sapremo se iI MoVimento ce l’ha fatta!

Mezz’ora soltanto e inizierà lo spoglio delle regionali…In 5 regioni(Campania, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Piemonte) il MoVimento ha presentato una sua lista. E’ stato meraviglioso seguire la loro campagna elettorale low cost online e adesso vedere tanti cittadini LIBERI dichiarare il proprio voto su internet senza paura. E’ la prima volta in vita mia che mi interessa davvero sapere come sono andate le elezioni e mi sento coinvolta! Speriamo bene! Manca poco e sapremo! In Puglia ad Andria, per le comunali, c’è una Lista5Stelle e se passa un consigliere sarà il primo in Puglia! Teniamo le dita incrociate!!!

Giusto per farvi capire cosa è il MoVimento e perchè non è come un partito ne mai lo sarà:

I soldi trasformano la politica in una montagna di merda. Il MoVimento 5 Stelle RIFIUTA ogni contributo elettorale in caso di elezioni. I soldi devono rimanere alla comunità. La nostra campagna elettorale è stata finanziata da contributi spontanei. La spesa sostenuta in ogni Regione è stata di circa 15.000 euro più il lavoro immenso e non retribuito di tante persone. Se venisse eletto in Regione un candidato, lo Stato dovrebbe versare al MoVimento 2/300 mila euro. Questi soldi non li vogliamo. Non li vogliono i nostri candidati:
- Davide Bono
per il Piemonte
- Roberto Fico
per la Campania
- Vito Crimi
per la Lombardia
- David Borrelli
per il Veneto
- Giovanni Favia
per l’Emilia Romagna.

Se verranno eletti, riceveranno uno stipendio per la loro attività, se il MoVimento avrà bisogno di finanziare delle iniziative nelle singole Regioni li chiederà ai cittadini attraverso la Rete.
Il costo della politica è un’invenzione linguistica dei politicanti per diventare ricchi, o almeno benestanti, con le risorse dello Stato. Io non conosco un solo politico povero. Le elezioni sono diventate un “Gratta e vinci”, una lotteria di Stato, un’assicurazione per la vita dei partiti. Il tesoriere di un partito è spesso più importante dello stesso segretario. Lo Statuto del MoVimento non prevede un tesoriere. Il MoVimento è “altro”, non vogliamo i soldi delle tasse degli operai, degli impiegati, dei pensionati, delle piccole imprese per finanziare i costi della politica.
Il MoVimento è “altro” anche per i telegiornali, per quella fogna della televisione pubblica che assorbe i soldi del canone, della pubblicità e fa debiti di decine di milioni di euro ogni anno. Il MoVimento 5 Stelle non è mai stato citato (tempo di antenna *) nei telegiornali TG1, TG2, TG3 e RAInews24 (dati al 20 marzo 2010, fonte Agcom) . Non esistiamo, siamo dei “non” cittadini per l’informazione controllata da Pdl e Pdmenoelle, la cancrena del Paese.
Il costo della politica ha generato mostri come Craxi, Berlusconi, D’Alema, Casini. I soldi sono uno strumento per regnare all’interno del partito, per premiare i più fedeli. La sete di soldi è senza limiti. Per i partiti sono l’equivalente dell’odore del sangue per gli squali. Il MoVimento è “altro”, noi siamo cacciatori di squali. Un solo consigliere in Regione permetterà di dare ai cittadini trasparenza su ogni atto, su ogni porcata, su ogni inciucio attraverso la Rete.
Domenica e lunedì si vota. Ricordate di fare una doppia croce, una sul simbolo del MoVimento 5 Stelle con il nome del candidato e una sul simbolo del MoVimento 5 Stelle con la preferenza.
E’ IMPORTANTE FARE UNA DOPPIA CROCE PER ELEGGERE ALMENO UN CONSIGLIERE, ditelo anche ai vostri amici.
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene’). Noi neppure.

Dal Blog di Grillo

Abbiamo ricevuto l’appoggio pubblico dei Negrita e di Daniele Silvestri!

Negrita e movimento 5 Stelle

Daniele Silvestri per il Movimento Cinque Stelle

Questa sera contro la censura: RAI PER UNA NOTTE!

Questa sera grazie al lavoro prestato gratuitamente da giornalisti e tecnici ed alle donazioni di 50000 sottoscrittori, chi ha cercato di censurare la libera informazione avrà una dimostrazione di quello che i cittadini sono capaci di fare quando si viola la libertà di pensiero e informazione e si cerca di imbavagliare il servizio pubblico. Ci saranno decine di siti e tv locali e satellitari a trasmettere una puntata speciale di Annozero in diretta dal Paladozza di Bologna.

Gli ospiti/presentatori saranno: Roberto Benigni, Antonio Cornacchione, Teresa De Sio, Gillo Dorfles, Elio e le Storie Tese, Emilio Fede, Giovanni Floris, Milena Gabanelli, Riccardo Iacona, Giulia Innocenzi, Gad Lerner, Daniele Luttazzi, Trio Medusa, Mario Monicelli, Morgan, Nicola Piovani, Norma Rangeri, Sandro Ruotolo, Michele Santoro, Barbara Serra, Marco Travaglio, Vauro e Antonello Venditti.
L’informazione non si può interrompere, la stampa deve essere libera.
Questa iniziativa è uno sciopero bianco per la difesa della libertà di stampa e dell’informazione che si terrà Giovedì 25 marzo, dalle ore 20 alle 24.
Non potete perdervi questo programma che sicuramente sarà interessante e dimostrerà la forza dei cittadini. Volevano toglierci Annozero e l’informazione libera? Se la ritrovano a reti unificate e su internet! Con molta probabilità lo seguiranno più persone così che se lo avessero trasmesso su Raidue!

Ecco le televisioni che trasmetterano in Puglia Annozero:

In televisione – Puglia

Current TV (è anche su Sky)
Sky Tg24 (è anche su Sky)
Rai News 24 (anche su Digitale Terrestre)
YouDem Tv
Antennasud (anche in televisione senza digitale)
RedTv
TRC-Santeramo
Libera 924 Sky

Ecco i siti che manderanno in diretta lo streaming(oltre ovviamente al sito www.raiperunanotte.it, che è quello di riferimento per ogni info vogliate riguardo l’evento)

Su internet

antefatto.ilcannocchiale.it
repubblica.it
corriere.it
sky.it
espresso on line
unita.it
voglioscendere.ilcannocchiale.it
micromega.net
ilmanifesto.it
la7.it
altratv.tv
macchianera.net
tvblog.it
rassegna.it
blogosfere.it
radioarticolo1.it
nonleggerlo.blogspot.com
radionation.it
metilparaben.blogspot.com
ilnichilista.wordpress.com
elioelestorietese.it
radiocage.it
radioreggio.it
radiocentromusica.it
camminandoscalzi.it
abruzzo.tv
ustation.it
alibertieditore.it
streamit.it
sanmarcoinlamis.eu
notiziariodelleassociazioni.it
radiocittadelcapo.it

Buona Visione!!!!

Giustitalia Marzo 2010: Altri interessanti articoli sulla situazione tarantina e non solo

Continua la nostra collaborazione con il mensile nazionale Giustitalia. Questo mese abbiamo deciso di pubblicare l’intero giornale che è ricco di interessanti spunti culturali, oltre che sociali.

20 Marzo 2010: Manifestazione nazionale a Roma per l’acqua pubblica


Manifesti, palloncini, striscioni, cappelli: tutti quanti accomunati da un unico colore: il celeste; vale a dire il colore con cui si è soliti indicare l’acqua, elemento indispensabile per la vita degli esseri viventi. Forse proprio perchè l’acqua è percepita come qualcosa di sacro che la partecipazione alla manifestazione tenutasi a Roma sabato 20 marzo è stata così massiccia e sentita. Il corteo ha sfilato per le vie del centro di Roma, tra la curiosità dei turisti e degli stessi romani. Un corteo gioioso, colorato appunto, ma formato da gente decisa ad opporsi ad una privatizzazione dell’acqua che ha il sapore di un sopruso, dell’ennesima occasione di sfruttamento di un dono della natura stessa.

A questo punto viene da pensare: se vogliono privatizzare l’acqua, forse arriveranno anche a privatizzare l’aria?

A prescindere dalle considerazioni personali, sabato a Roma è stato bello vedere come anche gente che non era a conoscenza del corteo ha voluto avere informazioni sulle motivazioni di una tale mobilitazione. A piazza Navona, la piazza che racchiude in sé artisti, locali e tanti turisti, si sono viste sventolare tante bandiere, striscioni che valevano più di mille parole : “No alla privatizzazione di un bene comune”, o ancora “L’acqua è di tutti e non è in vendita”.

Non solo per le vie del corteo si sono intraprese iniziative per dimostrare il proprio dissenso, ma anche in altre zone del centro della Capitale l’originalità ha contraddistinto i contestatori: nei giorni precedenti in Piazza di Spagna alcuni attivisti hanno incartato con una serie di teloni celesti la storica “Barcaccia”, proprio per ribadire la loro contrarietà a tale privatizzazione.

Ci auguriamo solo che queste grida di contestazione servano a fare capire ai governanti che la volontà popolare è ancora viva e cerca di farsi sentire nonostante i continui tentativi di reprimere la nostra coscienza sociale e di fare sentire noi cittadini come incapaci di riuscire a capire quali siano le scelte giuste per noi stessi e l’ambiente.


Noi abbiamo aderito alla manifestazione ed una rappresentanza di noi era presente. Grazie alla nostra “reporter” Gianpaola!

Notizia dell’Ultimora: La Masseria Solito per ora è salva!!!!

E U R E K A….. E U R E K A    !!!

Notizia dell’Ultimora !

La Masseria SOLITO, per il momento e per fortuna è ancora in piedi,
atteso che un provvidenziale intervento dell’ultimo momento, è riuscito a
fermare le ruspe, pertanto… non si procederà alla temuta ed oramai certa
DEMOILIZIONE.
Speriamo le si voglia riconoscere quantomeno il  ” VINCOLO STORICO”.

Nevio CONTE

COMUNICATO STAMPA PROCESSO “NO GLOBAL”: TUTTI ASSOLTI!

Si è concluso quest’oggi il procedimento cosiddetto “No Global”, a carico di 19 militanti dei COBAS, dei Comitati di Quartiere e di altre strutture di base di questa città. La Corte d’Assise ha assolto con formula piena tutti gli imputati. Dunque oggi, ciò che da sempre è stato definito come un procedimento farsa riceve l’imprimatur anche da un punto di vista giudiziario.
E’ stato riconosciuto, come in realtà è sempre stato, che le lotte condotte in tutti quegli anni, come quelle attuali hanno la piena legittimità di esistere ed il diritto-dovere di porre in essere, per cambiare in positivo questo territorio, questo Paese e per costruire un nuovo mondo possibile, fatto di uguaglianza e diritti. E’ chiaro che la legittimità di queste lotte prima ancora dell’odierna assoluzione era data dalla grandissima solidarietà che gli imputati ricevettero dai lavoratori, dai precari, dagli ambientalisti, dalle associazioni di base e dai cittadini di questo territorio, compreso anche chi pur in una legittima diversità politica, riconosceva il valore e la giustezza di quelle lotte. Quest’assoluzione non ci esime però dal continuare a denunciare che questa città è ancora preda preferita di lobbies affaristico massonico mafiose che intendono prosegui re il “banchetto” sulla pelle dei cittadini di questa città, dalle quali ci si può liberare esclusivamente con il protagonismo attivo di tutti coloro ai quali vengono negati i diritti più elementari: un reddito e un lavoro sicuro e decoroso, un ambiente pulito, una decente abitazione, l’istruzione e la sanità pubbliche e garantite per tutti. Nel frattempo però appare proibito disturbare queste lobbies nelle loro luride manovre, tant’è vero che dobbiamo constatare che, negli ultimi anni soprattutto, qui come altrove, chi fa le lotte o rivendica un proprio diritto viene sistematicamente colpito da provvedimenti giudiziari. Questo meccanismo dimostra che anche pezzi delle Istituzioni sono asservite a quelle lobbies, le cui porcherie vengono “scoperte” solo quando divengono palesi agli occhi di tutti, come la storia di questa città dimostra, almeno negli ultimi venti anni.
Infatti, mentre questa città veniva cannibalizzata dai vari primi cittadini e lobbies collegate, dagli anni ottanta ai duemila, in quello stesso periodo stranamente nasceva l’inchiesta, con i conseguenti arresti e processo. Ciò era finalizzato ad almeno tre obiettivi: spostare l’attenzione della città dalle sue vere problematiche; chiudere gli spazi di agibilità democratica; dare un segnale preventivo a tutti coloro i quali possano decidere di auto organizzarsi e lottare per i propri diritti.
Per tutto questi motivi, il nostro impegno non può che rivolgersi anche a tutti coloro i quali per le proprie idee, per le proprie lotte, per rivendicare diritti universali sono carcerati o sotto processo.

Per questo SABATO 20 MARZO, dalle ore 17.30 in poi, in Piazza Garibaldi, si terrà un presidio con un microfono aperto in difesa dell’agibilità politica di tutte le lotte. Si invitano tutte le organizzazioni, le associazioni e i singoli cittadini a partecipare al presidio portando il proprio contributo di idee, di tematiche e di proposte.

Taranto, 17 marzo 2010

Una buona notizia!!!

Tutela dei beni storici di Taranto? Un optional!

Ci è giunta dall’architetto Nevio Conte una segnalazione. E’ stata ordinata la demolizione della Masseria Solito, sita nel Quartiere Tre-Carrare Battisti. Nel 2008 lo stesso architetro scrisse questo appello:

Cara, Vecchia “Masseria SOLITO” devi sapere che : il SILENZIO … NUOCE gravemente !!!

E tipico della nostra Città… determinati argomenti si preferiscono ignorare, tacere, far passare nel dimenticatoio;  poi…quanto meno te l’aspetti, ecco che si può benissimo ritentare eventuali colpi andati a male in precedenza.

Purtroppo e…nuovamente, atteso il cartello “VENDESI” recentemente apposto sul Muro di Cinta, al Quartiere Tre Carrare si rincorrono preoccupate e preoccupanti voci inerenti la possibile demolizione del Manufatto noto come “MASSERIA SOLITO” sita alla via Plateja.

Si ricorderà che ai primi di Gennaio 2004, l’Osservatorio ed il Comitato GIUSTATARANTO avviarono una raccolta FIRME per cercare di sottrarre detto “Monumento Cittadino” ad una fine ignobile quanto ingloriosa.

Copia delle centinaia di FIRME raccolte furono protocollate presso le segreterie di Palazzo di Città, del Difensore Civico e della locale Sovrintendenza; solo il prof. Guadagnolo ha ritenuto sollecitare il Soprintendente ad intervenire per apporre alla stessa quantomeno il “VINCOLO STORICO”.

Però, se a distanza di poco tempo ci si riprova… vuol dire che a nulla son valse le sollecitazioni del Difensore Civico, ma soprattutto le centinaia di FIRME dei cittadini che hanno aderito con grande interesse alla petizione popolare.

Se ancora una volta si ritenta il colpaccio vuol significare che il Sindaco non ha inteso sospendere ogni e qualsiasi atto inerente l’inopinata – insana richiesta di demolizione; ancor peggio, significa che la Sovrintendenza non ha ritenuto considerare la possibilità di inserire il manufatto nell’elenco dei beni da sottoporre a TUTELA … quantomeno “STORICA”.

E così, a cuor leggero, senza porsi …”il minimo dubbio di liceità”… si ritenta il colpo maldestro ritenendo possibile eliminare a mezzo demolizione un “pezzo di storia” cittadino.

E sì cari concittadini questa è l’attenzione, la sensibilità che si riesce ad esprimere a Taranto… dunque non ci meravigliamo se senza soluzione di continuità ci ritroviamo a soccombere ed a grattare il “fondo classifica” delle annuali graduatorie.

A cosa serve sprecare parole e paroloni inerenti …il GRANDE SALENTO… cos’altro potremo mai porre sul piatto della bilancia… se non i soliti “Voli Pindarici” che ci vedono primeggiare sempre e comunque… per cosa ed in cosa ci potremo mai proporre se – come ampiamente dimostrato con la pubblicazione del CALENDARIO degli orr…”ORI” di Taranto non abbiamo eliminato… anzi peggio… vogliamo ignorare quelle che realmente sono le “Nostre Miserie”.

A nulla sono valsi gli appelli di consiglieri, comitati, semplici cittadini intervenuti per chiedere alle istituzioni preposte un intervento autoritario per fermare la scriteriata richiesta di demolizione della “Masseria SOLITO”, avanzata dagli attuali proprietari… per procedere alla realizzazione di un fabbricato per civile abitazione.

Preoccupa oltremodo ed altresì il silenzio della Circoscrizione, è questa l’attenzione che rivolge al proprio territorio?

Cosa dire poi della Sovrintendenza…… atteso che compito precipuo della stessa è censire “puntualmente” il patrimonio storico – artistico e provvederne alla conservazione fisica.

Chi dovrebbe sennò ed altrimenti provvedere a tutelare i beni “storici”… quanto meno quelli “DATATI”?

Evitiamo che si commetta un “crimine” nei confronti di un “gioiello cittadino”, che anche a non voler considerare tale… rimane pur sempre un … “vecchio manufatto” … di rilevante interesse storico cui prestare “rispetto”, soprattutto la “giusta attenzione”.

Sito a poche decine di metri dalla “Cripta del Redentore” (altro sito archeologico di rilevante interesse “storico – artistico “ finito nel dimenticatoio…. di una Città distratta e disattenta ……. Per non dire altro.

Il complesso edilizio oggi noto come  < Masseria Solito >  le cui tracce risalgono agli inizi del 1600, è fuor di dubbio un bene “storico – culturale” per Taranto, e come tale riteniamo che l’ultimo atto che può riguardarla sia proprio “la demolizione”.

A distanza di pochi mesi dalla tenta demolizione fortunosamente sventata, nuovamente inquietanti ed allarmanti voci avvolgono un manufatto del quale forse …non si è ancora riusciti a comprendere per lo meno il “valore storico”.

Già nel 1996 era stato chiesto – senza successo alcuno – l’intervento del Sindaco e della Soprintendenza a protezione-tutela dello “storico reperto”, atteso che come ribadito all’art.10 del recente Codice dei beni culturali, lo stesso è piuttosto un bene da tutelare, anche nel caso in cui non sia stato fatto oggetto di “procedimento di dichiarazione di interesse culturale” da parte della Soprintendenza. Chiaro che c’è sempre tempo…… ammesso che nel frattempo, nell’assoluto silenzio di una Città … in tutt’altre faccende affaccendata … non accada l’irreparabile…., non intervenga “improvvisa e prepotente la demolizione”.

Si auspica che la locale Sovrintendenza, in più occasioni – accoratamente adita – vorrà quanto prima assumere le iniziative di propria specifica competenza, atteso che:  “sono beni culturali oggetto di tutela” : < le tipologie di architettura rurale aventi interesse storico od etnoantropologico quali testimonianze dell’economia rurale tradizionale >.

Appare dunque e tra l’altro assolutamente inspiegabile che, si continui ad ignorare quanto disposto dal successivo art.. 21 … “sono subordinati ad autorizzazione del Ministero”:

a) la demolizione delle cose costituenti beni culturali, anche con successiva ricostituzione…

L’Osservatorio sulla Legalità, nel ritenere che sia quanto mai opportuno garantire l’incolumità dell’intera struttura – rigettando ed azzerando ogni e qualsiasi progetto di demolizione – invita il Soprintendente  ad intervenire per ” imporre d’ufficio” gli interventi conservativi previsti dall’art.33 del Codice dei beni culturali – interventi conservativi che si possono agevolmente realizzare atteso tra l’altro la possibilità del concorso pubblico alle relative spese.

L’Osservatorio sulla Legalità nel rivolgere nuovamente appello agli ARCHITETTI ed a quant’altri interessati alla tutela dei Beni Cittadini… nell’auspicare che si proceda piuttosto ad un recupero funzionale destinandola ad utilizzo socio – culturale,

                                                                                                C H I E D E

A chiunque ritenga poterlo fare, di intervenire per sospendere ogni e qualsiasi atto inerente l’inopinata – insana richiesta di demolizione.

Taranto li, 26.09.08                                                             il presidente arch. Nevio CONTE

E’ possibile che in questa città per mero interesse economico(pare che i proprietari vogliano costruirci un palazzo) si possa abbattere un edificio storico del 1600?!? Qui dovremmo valorizzare i beni storici per creare un’alternativa alla grande industria e invece…Chi ci aiuta a far qualcosa?!?

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