Buongiorno Taranto…e non solo!!!


Foto di Barbara Landolfi

Foto di “Vanni Taranto”

Ecco a voi lo spettacolo che si presentava questa mattina davanti agli occhi dei tarantini…Qualcuno pensa forse che questa nube resti lì dov’è appestando solo il territorio tarantino? NO! Questa nube, sospinta dai venti, giunge anche alle città vicine e, attraverso il cibo, che poi viene esportato in Italia e all’estero, giunge anche sulle vostre tavole, lontane da questo camino….Buongiorno Taranto, quindi. Ma anche Buongiorno Mondo!!!! La nostra disgrazia è la disgrazia di tutti. E quando qualcuno, come Vendola, ci parla di soldi necessari per la chiusura, non sappiamo se ridere o piangere perchè sotto quel camino ci sono i nostri figli, ci siamo noi…E la nostra vita non ha valore, è inestimabile…Dopo le foto una dichiarazione di Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, che, a conti fatti, valuta la vita di un tarantino circa 2000 euro. Che poi ci chiediamo: Come fà a sapere che ci voglio 4 miliardi?!? Ha per caso riunito un team di esperti per valutare il da farsi accorgendosi poi che servono tanti soldi? NO!!! Come al solito spara cifre e dati esorbitanti per mostrare che una cosa è impossibile da fare, così come fatto in passato per le discariche e gli inceneritori. Nascondere la propria incapacità dietro dati inesistenti…Bel sistema!!!!! E nel frattempo i cittadini si ammalano e muoiono…Ma non preoccupatevi, presto, grazie a lui, ci penserà Don Verzè a curarci…a caro prezzo!

Referendum Ilva: FISSATA LA DATA!

Iniziamo questo rientro dalle vacanze (per chi ha potuto concedersele) con una notizia da tanto tempo attesa: La data del Referendum consultivo promosso da Taranto Futura che chiederà ai tarantini di esprimersi in merito al futuro della propria città è stata fissata: DOMENICA 27 MARZO 2011! Ora ci aspettano mesi dedicati all’informazione, mesi nei quali la mistificazione degli intenti del referendum sarà all’ordine del giorno. E’ già iniziato il tiro incrociato tra chi è pro chiusura e chi parla di un’eco-compatibilità che, di fatto, per un’industria come l’Ilva (che è per giunta affiancata da degni compari quali Cementir ed Eni) non è fattibile, a soli 100 m dalle nostre case.
I tarantini hanno il diritto di esprimersi e hanno il diritto di farlo in maniera quanto più consapevole possibile e noi, assieme ad altri gruppi e associazioni, ci occuperemo di aiutare il comitato promotore nell’opera di informazione. Speriamo davvero sia la svolta per questa città che ha pagato e paga un prezzo troppo alto per delle scelte economiche sciagurate del passato.

Ricordiamo che il referendum è CONSULTIVO quindi rispondere Sì è l’unico modo che abbiamo per far capire a chi ci governa che abbiamo bisogno di un’alternativa per dare lavoro ai tarantini e non morire più di tumore. Rispondere Sì NON comporta la chiusura dello stabilimento dall’oggi al domani. Cercheranno in tutti i modi di far credere questo ma NON E’ COSì!!!!
Giovedì 9 Settembre 2010 alle ore 10 presso il Collegio degli Infermieri in via Mazzini 37/d- tra Via Acclavio e Via Berardi- conferenza stampa del Comitato Cittadino Referendario Taranto Futura sui tema:
1) Esito Causa al Tar Lecce(udienza 8.9.2010) sui ricorsi CGIL,CISL,ILVA e Confindustria per l’annullamento del referendum;
2) Esito Causa al Tar Lecce(udienza 8.9.2010) sul ricorso dell’Ilva contro l’ordinanza sindacale sul benzoapirene. Intervento ad opponendum di Taranto Futura avverso il ricorso dell’Ilva.
Il Comitato preannuncia inoltre una notizia bomba in materia ambientale e sanitaria. Non mancate!

QUESITI DEL REFERENDUM CONSULTIVO PREVISTO DALLA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 10 DEL 6 FEBBRAIO 2009 E DAL RELATIVO REGOLAMENTO, PROPOSTI DAL COMITATO PROMOTORE CITTADINO REFERENDARIO PER LA TUTELA DELLA SALUTE E DEL LAVORO “TARANTO FUTURA”:

1° QUESITO
VOLETE VOI CITTADINI DI TARANTO, AL FINE DI TUTELARE LA VOSTRA SALUTE NONCHE’ LA SALUTE DEI LAVORATORI CONTRO L’INQUINAMENTO, PROPORRE LA CHIUSURA DELL’ILVA ?

2° QUESITO
VOLETE VOI CITTADINI DI TARANTO, AL FINE DI TUTELARE LA VOSTRA SALUTE E QUELLA DEI LAVORATORI, PROPORRE LA CHIUSURA DELL’AREA A CALDO DELL’ILVA, MAGGIORE FONTE DI INQUINAMENTO, CON CONSEGUENTE SMANTELLAMENTO DEI PARCHI MINERALI ?

3° QUESITO
VOLETE VOI CITTADINI CHE IL COMUNE DI TARANTO CHIEDA ALL’ILVA SPA IL RISARCIMENTO DEI DANNI, IN SEGUITO ALLA CONDANNA DEFINITIVA DA PARTE DELLA CORTE DI CASSAZIONE DEI RESPONSABILI DEL CITATO IMPIANTO SIDERURGICO PER INQUINAMENTO AMBIENTALE, TENENDO PRESENTE CHE GLI INTERESSI DIFFUSI, COME QUELLI DELL’AMBIENTE E DELLA SALUTE, NON POSSONO ESSERE OGGETTO DI ACCORDO DA PARTE DELL’ENTE LOCALE, COSI’ COME SANCITO DALLA CORTE DI CASSAZIONE E DALLA MAGISTRATURA AMMINISTRATIVA?

http://ww.referendumilva.wordpress.com/

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