Comunicato Stampa: I rifiuti non si bruciano, si riciclano!

La Regione, ha rilasciato parere favorevole di compatibilità ambientale all’ Impianto di stoccaggio e incenerimento di rifiuti pericolosi e non pericolosi da 8.500 tonellate/annue in contrada Santa Chiara, zona che si colloca nel mezzo delle attività industriali a poche migliaia di metri dal quartiere Tamburi.

Ci preme sottolineare che esistono già altri inceneritori operativi sul territorio tarantino, e questi hanno tutti il benestare regionale; l’inceneritore di Massafra di proprietà della società Appia Energy, del gruppo Marcegaglia, alimentata da una quantità di CDR e Agrocombustibili pari a  100.000 t/anno, avviato nel 2002 e autorizzato il 18-01-2008 (Rapporto Rifiuti Urbani 2011 Ispra) che attualmente sta richiedendo l’AIA e la compatibilità ambientale per il raddoppio di una nuova lineaper bruciare una quantità di rifiuti speciali pari ad altri 100.000 tonnelate/anno (Bol. n. 24 del 16-02-2012 Regione Puglia); l’inceneritore di Taranto, proprietà AMIU SpA, società a intero capitaledel Comune di Taranto ma che al pari di ogni SpA persegue le finalità di dividere gli utili a fine anno, per cui il Commissario Delegato per l’Emergenza Ambientale in Puglia (Vendola) ha rilasciato l’autorizzazione definitiva all’esercizio (Decreto n.l24/CD/R del 22 maggio 2006) con capacità autorizzata a 102.000t/a (Rapporto Rifiuti 2011 Ispra) il nuovo cementificio della Cementir Holding, gruppo Caltagirone, con l’autorizzazione a bruciare CDR fino a un quantitativo di 51.500tonnellate/anno (Bol. n. 175 del 10-11-2011 Regione Puglia) Tutto ciò a fronte di una produzione totale dei Rifiuti Urbani dell’intera provincia di circa 326.000tonnellate di rifiuti annui (Rapporto Rifiuti Urbani 2011 Ispra).

I conti non tornano per cui ci apprestiamo ad avere impianti con capacità di bruciare molti più “rifiuti” rispetto a quanti ne producano i cittadini della provincia. Sarà forse per questo che la raccolta differenziata è a percentuali imbarazzanti e ben al di sotto del 15% (Dati raccolta R.S.U. per ATO – Anno 2011 )? Sarà forse per questo che la produzione pro-capite di rifiuti è di 563 kg/annue a cittadino (Rapporto Rifiuti Urbani 2011 Ispra) e non vi è nessuna iniziativa amministrativa votata alla diminuzione a monte della produzione dei rifiuti così come ci impongono le direttive quadro Europee? Va da se che se meno rifiuti si producono, più si differenzia, si ricicla e si recupera e quindi meno rifiuti sono diretti allo smaltimento in inceneritori e discariche. Ma a Taranto l’amministrazione comunale, provinciale e regionale sembra che vogliano relegare questo territorio a smaltimento perpetuo dando precedenza all’incenerimento e al conferimento in discarica; non dimentichiamo che in questa “terra jonica” vi sono anche le 3 discariche di rifiuti speciali a Statte, Lizzano e Grottaglie e quella di rifiuti speciali pericolosi all’interno dell’Ilva. I rifiuti di chi dobbiamo ancora accogliere? In questo scenario preoccupante dove sembra che non vengono considerate la somma degli impatti totali delle fonti di emissione, ci si aspetterebbe molto dagli enti locali, a maggior ragione quando ci professa come “ecologisti” e sensibili ai “problemi ambientali”. Il Comune e la Provincia dovevano (perchè il loro parere è stato richesto più volte) e potevano dare un segnale politico forte ma non avendo effettuato nessuna osservazione, ne tantomeno opposizione a tale progetto, l’iter è andato avanti comunque: Come mai questa “svista” da parte degli Enti Locali? Semplice negligenza? Incapacità di fare delle osservazioni al progetto?, Mancato coraggio nel difendere un territorio già devastato dalla miopia politica e dagli interessi privati o cosa altro?

Per questo i cittadini del Meetup “Amici di Beppe Grillo Taranto” accolgono e rilanciano la proposta di Peacelink di “concentrarel’intelligenza e l’indignazione collettiva della cittadinanza” a fare opposizione al rilascio dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale). Come da anni sosteniamo, al pari dei cittadini e associazioni consapevoli di Taranto tramite incontri, promuovendo convegni e diffondendo informazioni, la Strategia Rifiuti Zero deve essere perseguita in ogni settore che coinvolga la produzione di rifiuti. E’ il momento di dire basta “al destino di pattumiera” a cui ci hanno relegato le amministrazioni dell’ultimo ventennio. Il “presente” deve lavorare per pianificare il riciclo totale!!!

Taranto 24 febbraio 2012

“Meet Up 192 Amici di Beppe Grillo Taranto”

amicidibeppegrillotaranto@gmail.com

Maxi Processo contro l’Ilva di Taranto: Ci dobbiamo essere, silenziosi, ma presenti!

E’ notizia di questi giorni la condanna a Torino nel processo Eternit dei vertici aziendali. La sentenza ammette un’omissione nei controlli anti-infortunistici da parte dell’azienda che hanno in questo modo favorito il contatto dei lavoratori con materiali tossici che rilasciano lentamente nell’organismo sostanze dannose i cui effetti si hanno in alcuni casi anche a distanza di diversi anni. Ci sono voluti 16 anni…ma la giustizia almeno è stata ripristinata.
Forse è arrivato il momento della svolta anche qui a Taranto dove il 17 febbraio si aprirà il confronto fra la magistratura, i periti e le parti sull’incidente probatorio in merito all’inquinamento da diossina, pcb, furani, benzo(A)pirene e numerosi altri inquinanti che da anni persistono sul nostro territorio e hanno portato anche all’abbattimento di migliaia di capi di bestiame e al divieto di pascolo nel raggio di 20 km.
Si avvierà la discussione della maxiperizia. I periti nominati dalla Procura di Taranto hanno efficacemente indagato sull’inquinamento da diossina e sull’Ilva, individuando in quest’ultima una fonte significativa e determinante per comprendere quanto è accaduto. E così come per la diossina anche per altri tipi di inquinanti l’influenza dell’Ilva è risultata notevole.
Dopo il processo Eternit anche l’incidente probatorio a Taranto sull’Ilva è ora al centro dell’attenzione nazionale e se ne è parlato anche nei tg nazionali in questi ultimi giorni.
Ci si sta organizzando per presenziare tutti in tribunale, in maniera composta e silenziosa, con una fascia bianca legata a un braccio. Sarà necessario il silenzio e la compostezza per evitare che gli imputati chiedano l’incompatibilità ambientale e il trasferimento del processo ad altra sede.
Per chi potrà esserci ci si vede presso la sede del Tribunale di Taranto alle ore
11:30.
Questo un messaggio d Fabio Matacchiera che specifica perchè non bisogno fare caos:
N.B. ATTENZIONE: NON PORTATE STRISCIONI, NIENTE MEGAFONI E NIENTE SLOGAN… POTRESTE IRRIMEDIBILMENTE “DANNEGGIARE” LE FASI DELL’UDIENZA, FAVORENDO LA DIFESA DELL’ILVA CHE POTREBBE APPELLARSI AL COMMA 1 ART.5 ccp., per il quale la difesa dei Riva &Co potrebbe richiedere la “rimessione del processo”, già nel momento in cui si dovesse palesare un’atmosfera di evidente ostilità nei loro riguardi, accompagnata da azioni, anche minime, che possano creare disturbo e/o disagio all’andamento dei lavori in corso di udienza (dunque anche grida e cori a distanza). Che poi l’eventuale istanza possa essere accolta o meno dalla Suprema Corte, non possiamo saperlo. Dunque, non possiamo rischiare, questa volta, di fare un favore all’ILVA spa. Perchè il Il fazzoletto bianco? Perchè è facilmente reperibile e tutti lo possono mettere al braccio e, dato che dobbiamo sembrare/essere tantissimi, è il mezzo più semplice per farci riconoscere dalla massa di gente che entra, esce e staziona nell tribunale per altri motivi. Se qualcuno vuole indossare anche la mascherina, lo può fare.

Conferenza Stampa di presentazione dell’iniziativa Zero Privilegi Puglia


In data 3 Febbraio 2012 alle ore 18 presso la Federico II eventi di Via Latilla 13 a Bari il comitato promotore Zero Privilegi Puglia convoca una conferenza stampa per illustrare gli obbiettivi, le finalità e i risparmi derivanti dalla proposta di Legge Regionale di iniziativa popolare “Trattamento economico e previdenziale dei consiglieri regionali” ( http://files.meetup.com/1220819/Proposta_Zero_Privilegi_Puglia.pdf ) per la quale è iniziata in questi giorni la relativa raccolta firme su tutto il territorio regionale.
Al fine di poter riservare un adeguato numero di posti a sedere e predisporre il necessario materiale informativo cartaceo si pregano gli organi di informazione di confermare la propria presenza rispondendo a paolo.mariani69@gmail.com.

Programma con inzio ore 18:

- Zero Privilegi Puglia videospot

- Costi della politica e le proposte del moVimento 5 stelle con Alfredo Ronzino M5S Nardò

- Zero Privilegi Puglia obbiettivi e finalità con Maurizio Buccarella portavoce (candidato sindaco prossime amministrative) lista civica 5 stelle Lecce

- I risparmi di Zero Privilegi Puglia con Paolo Mariani iscritto M5S Ostuni

- Zero Privilegi Puglia come firmare e partecipare con Letizia Secondo iscritta M5S Taranto

- Zero Privilegi Puglia può iniziare videoanimazione

-Discussione e domande

A seguire

- Proiezione di “Grillo is Back” lo spettacolo più visto in Italia nel 2011 di cui nessuno ha parlato.

Il Comitato Promotore Zero privilegi Puglia – http://www.zeroprivilegipuglia.com – 3933181243

Peppe Cicala

Co-organizer Metup Amici di Beppe Grillo Taranto

P.S. LOCANDINA: http://www.meetup.com/meetuppuglia876/events/50217062/?a=ea1_lnm&rv=ea1

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