Il gip di Taranto Patrizia Todisco ha firmato il provvedimento di sequestro senza facoltà d’uso dell’intera area a caldo dello stabilimento siderurgico Ilva. I sigilli sono previsti per i parchi minerali, le cokerie, l’area agglomerazione, l’area altiforni, le acciaierie e la gestione materiali ferrosi. Disposti otto arresti per gli indagati nell’inchiesta per disastro ambientale a carico dei vertici del siderurgico. Gli operai sono usciti dallo stabilimento e hanno dato vita a una manifestazione sulle statali Appia e 106. Poi in corteo hanno raggiunto il centro della città per un presidio sul ponte giravole. Sono circa 5.000, 200 quelli in sit-in davanti alla Prefettura. “Chiederò che il provvedimento di riesame avvenga con la massima urgenza”, fa sapere il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, che nel frattempo a Roma ha firmato a Roma il patto per le boniche e il risanamento di Taranto: un accordo da 336 milioni di euro. Ma sulla vicenda interviene anche il ministro dello Sviluppo, Corrado Passera: “Governo e istituzioni locali faranno tutto il possibile per individuare soluzioni che tutelino occupazione e sostenibilità produttiva. E’ necessario avviare e portare avanti, una volta per tutte, il superamento strutturale delle motivazioni che hanno portato al sequestro. Si tratta di uno dei più importanti impianti del Paese, la cui produzione è di grande importanza per diversi comparti del nostro sistema industriale”.
Fonte: Repubblica.it
Erano molti, ma non tutti, gli operai in attesa di risposte…Chiedono garanzie per l’occupazione di tutti…Alcuni credono bastino i fondi per le bonifiche a impianti ancora attivi…Probabilmente non gli è stato riferito che bonificare e continuare ad inquinare non serve a nulla e anche i 350 milioni che Vendola ha “miracolosamente” trovato oggi per le bonifiche, non sono assolutamente sufficenti…Che oggi sia solo l’inizio della svolta per questa città…E’ dopo i temporali che appare l’arcobaleno…Noi vogliamo vederlo!
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