Cittadini di Taranto e Provincia in mobilitazione

COMUNICATO STAMPA

Cittadini di Taranto e Provincia in mobilitazione
4 gennaio 2011
La mobilitazione di lunedi 3 gennaio 2011 davanti ai cancelli della discarica Italcave di Statte ha rappresentato un importante momento di partecipazione attiva da parte di numerosi cittadini.
Il blocco per cinque ore consecutive dei Tir provenienti dalla Campania è stato un atto concreto per dire NO alla gestione dei rifiuti mediante discariche, per denunciare controlli approssimativi sulla qualità dei rifiuti che giungono nelle discariche esistenti sul nostro territorio, per contrastare il loro ampliamento e per l’effettuazione di idonei carotaggi all’interno delle discariche.
Il presidio, oltre ad aver consegnato una prima importante vittoria ai manifestanti, è stato anche l’occasione per avanzare una immediata richiesta: il trasferimento del ‘tavolo tecnico’ sull’operazione ‘solidarietà Campania’ dalla sede di Bari alla sede di Taranto con discussione della stessa in presenza di una delegazione di cittadini. La richiesta è stata avanzata in Regione per intermediazione di un parlamentare presente al presidio che, dopo accordi verbali intercorsi con assessori, alla presenza di cittadini e giornalisti, ha confermato l’accoglimento della richiesta.
Oggi, 4 gennaio 2011, questa richiesta è stata disattesa. Nostro malgrado siamo costretti a confermare la nostra diffidenza nei confronti delle Istituzioni poiché la presenza di una delegazione di cittadini in sede di discussione non è stata ammessa.
Di fronte ad una pretestuosa giustificazione che chiama in causa le ‘ragioni di Stato’ non possiamo che mostrare sconcerto poiché, mentre democraticamente i cittadini sono stati disponibili al dialogo e largamente propositivi, come dimostrato nel corso della conferenza pubblica che ha preceduto il ‘tavolo tecnico’, in maniera non altrettanto democratica sono stati invece esclusi da un tavolo di confronto ufficiale. Pertanto, rigettiamo l’invito di una nostra partecipazione solo a conclusione della discussione svoltasi a ‘porte chiuse’ ritenendolo non pertinente, irrispettoso e strumentale al fine di avallare posizioni già concordate in nostra assenza.
Ancora una volta i rappresentanti istituzionali hanno perso un’occasione: acquisire credibilità e fiducia di fronte alla cittadinanza. Avremmo voluto sbagliarci ma grazie alla nostra determinazione è emerso un grave dato di fatto: non esiste alcuna volontà di includere ufficialmente i cittadini nei processi decisionali che riguardano la sicurezza pubblica.
Ne prendiamo atto ed aggiungiamo che non ci fermeremo.
Consapevoli che si tratta di una lunga battaglia, invitiamo, ogni cittadino a contribuire alla tutela dei nostri diritti, della nostra salute e del nostro territorio partecipando alla prossima Assemblea che si terrà in via Arco Paisiello G18, domenica 9 gennaio alle ore 17.00, in città vecchia a Taranto.

Cittadini di Taranto e Provincia in mobilitazione
Taranto è una provincia martoriata da decenni di inquinamento. Siamo stanchi di continui sopprusi e di chi non pensa alla nostra salute, al nostro futuro e ai nostri figli: BASTA!!! La nostra vita non ha prezzo e la vostra incompetenza non ha limiti!

50000 TONNELLATE DI RIFIUTI CAMPANI NELLA NOSTRA PROVINCIA IN CAMBIO DI 500 MILIONI PER LA SANITA’ PUGLIESE (UNA VERGOGNA!)

COMUNICATO STAMPA 29/11/10

La Puglia accetta 50.000 tonnellate di rifiuti speciali dalla Campania in Puglia per

avere lo sblocco di 500milioni trattenuti dal governo per la sanità pugliese: AttivaLizzano

non ci sta a questo patto IMMORALE e torna a mobilitarsi insieme agli altri 13 comitati

della provincia di Taranto che durante la conferenza stampa del 29 ottobre scorsolanciarono

l’allarme che rifiuti radioattivi provenienti dalla Campania potessero essere conferiti nella

discariche Vergine, Ecolevante e Italcave. Ancora più convinti a dire no sull’arrivo, ormai

confermato dal Presidente Vendola, di questi rifiuti nel nostro territorio già così

pesantemente compromesso,chiedono agli enti istituzionali di fare chiarezza e di prendere

finalmente coscienza che queste tre discariche creano già non pochi problemi ai paesi

limitrofi. Nel verbale del Comitatotecnico della Regione Puglia del 4/10/10 viene evidenziato

che “la discarica (Vergine) non può continuare a funzionare senza un impianto di estrazione e

distruzione delbiogas…

Questo implica la necessità della realizzazione di un impianto di estrazione del biogas…”,

a ciò si aggiungono le tante lamentele dei cittadini di Lizzano sui maleodori che attanagliano

il paese. Dopo la conferenza stampa del 29 ottobre molti rappresentanti politici ignorarono

completamente l’allarme mentre alcuni (assessore regionale Nicastro, sindaci di Lizzano,

Faggiano e Monteparano) si affannarono per sminuire il timore e l’agitazione dei 14 comitati

commentando la preoccupazione come infondata. AttivaLizzano vuole spiegazioni sulla

evidente noncuranza di molti e incoerenza degli altri chiedendosi che fine abbiamo fatto

questi politici oggi, quando l’arrivo di circa 200 camion è quasi imminente. Salviamo la

sanità regionale e continuiamo a ignorare i disagi e i malesseri dei cittadini della provincia di

Taranto? AttivaLizzano sta già preparano una manifestazione il 18 dicembre per

esprimere l’insopportabile situazione che da anni Lizzano è costretta a subire. Basta

con il silenzio!

Prima di decidere sulle emergenze degli altri risolviamo le nostre!

La Presidente

Veronica Leggieri

Ufficio Stampa

Annamaria Calasso

Fonte:
http://cittadinanzaattivalizzano.blogspot.com/

Noi ci aggiungiamo che saremmo ben lieti di accogliere i rifiuti campani e non solo, così come vorrebbe il nostro governatore (a proposito, se qualcuno lo vede ci faccia sapere. In Puglia latita da mesi…), se qui ci fosse un centro di riciclo come a Vedelago. Poichè invece abbiamo una marea di inceneritori attivi che vorremmo venissero dismessi quanto prima e un bel po’ in fase di realizzazione su autorizzazione dello stesso Vendola, ci RIFIUTIAMO categoricamente di sottostare a questo becero scambio!!!!

VENDOLA, NOI NON CI STIAMO!!!!

Ci fà piacere constatare che il governatore della Puglia, per un gesto di solidarietà, prende i rifiuti della Campania, mentre si dimostra assolutamente disinteressato alla salute dei bambini che a causa dello smaltimento insensato degli stessi si ammalano e muoiono….Molto umano, davvero!

Lunedì 19 Ottobre 2009: Riunione Commissione Ambiente/Ecologia- Questione Eni

Lunedì alle 15 c’è una riunione della Commissione Ecologia/Ambiente.
Questo l’invito:

Questa Commissione Ecologia/Ambiente nell’ambito delle proprie attribuzioni, ha deciso di invitare le SS.LL. alla seduta che si terrà il g. 19 c.m. alle ore 15.00 presso gli Uffici di Palazzo Latagliata 2° piano per discutere del seguente O.d.G:
“ Problematiche ENI relative agli aumenti produttivi e processi di trasformazione. Stabilimento ENI S.S. 106 “

Si ringrazia per la collaborazione e si porgono distinti saluti

L’invito è aperto alle associazioni di cittadini e quindi a tutti.
Ci sembra opportuno, come ormai accade spesso, per fortuna, andare compatti a esporre le nostre ragioni.
L’orario è quello che è(e magari non è scelto a caso…) ma cerchiamo di fare il possibile per esserci.

Qui—>
http://www.facebook.com/editevent.php?new&gid=38176539354&step=2&eid=156936189925#/event.php?eid=156936189925
l’evento su facebook

Ciaoooooooooooooooooo

Ps: non dimenticate di mandare, qualora lo vogliate, l’adesione alla lettera per chiedere la nomina immediata dei garanti per il refendum. Su questo sito—>
http://referendumilva.wordpress.com/2009/10/16/lettera-nomina-garanti-referendum-ilva/
trovate la lettera alla quale aderire e le attuali adesioni. Se l’avete già mandata e non compare scrivete nuovamente all’indirizzo mail di riferimento danielasp.ds@libero.it (basta nome e cognome e può farlo chiunque, da tutta Italia, in difesa di uno strumento democratico che, come si evince dalla lettera, è ostacolato in tutti i modi da 2 anni)

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