Replica all’articolo di Wemag: Precisazioni e inesattezze

 

 

 

 

In merito a questo articolo apparso sul mensile Wemag del 27 Maggio 2011

 

1IEcco le dovute precisazioni del nostro organizer:

Salve a tutti

sono Federico Catucci, organizer degli Amici di Beppe Grillo Taranto – Meetup 192.

e scrivo questa lettera perché sembra che occorra specificare ciò che è chiaro e perché i cattivi pensieri sorgono sempre con velocità supersonica rispetto ai pensieri che si creano dopo una verifica dei fatti.

Come avrete potuto leggere sul settimanale Wemag uscito Venerdì 27 Maggio, in copertina si esordisce con una foto dell’ Avv.to Nicola Russo ed un titolo sensazionalista che dice :

“Il sindaco di Grillo” e poi : “ I grillini preparano la lista anche a Taranto Pronto il candidato alle elezioni comunali 2012 : Nicola Russo, l’uomo del referendum anti Ilva.”

 

Mi spiace per chi pensava di avere avuto fonti per farlo, ma questo titolo non potrebbe essere meno sincero di così. Ed inoltre non ne sono affatto sorpreso*.

Proprio per spiegarvi come mai non si tratta di un titolo sincero, vi invito anzitutto a leggere le pagine dell’intervista che mi è stata rivolta dal giornalista Michele Montemurro, dalla quale si evince bene come funzionerebbe la nomina dei candidabili al MoVimento 5 Stelle.**

 

Arrivato, inoltre, presso la redazione del giornale ho, con sorpresa, trovato già presente il cosiddetto “sindaco di Grillo”.  (Al massimo dovevano scrivere il “candidato portavoce sindaco”, come piace specificare a chi commenta da Fb)

Finita l’intervista, e fuori dal Wemag, ad una precisa domanda di Montemurro sull’avvocato Russo come sindaco ho risposto dicendo che a mio personale avviso, visto il suo operato ed impegno, Nicola Russo mi sembrava uno dei migliori candidati sindaco. Ma che io contavo solo uno e che spettava all’assemblea prendere le decisioni in maniera democratica e orizzontale : non ci sono candidati calati dall’alto… ***

E ho sottolineato il “a titolo personale” per evitare scoop da prima pagina, avvertendolo che se avesse voluto scrivere altro, io non gli avrei dato il permesso di pubblicare quelle mie parole in maniera equivoca. L’articolo infatti lo riporta in evidenza.

Fine della storia.

Peccato però, per il giornalista, che l’articolo (e non il titolo di copertina) scade notevolmente quando nel citare per assonanza il Movimento 5 Stelle a passati esempi di politica tarantina, che vengono descritti espressamente come populista demagogica e velleitaria, parla del AT6 di Cito, ma si riferisce al Movimento 5 Stelle. Ma dico!

Michele Montemurro, come ci si sente a cadere così in basso?

 

Open your mind e verificate le fonti.

Grazie a tutti

Federico

* : Come mai farsi intervistare se poi ci scappano titoli fasulli?  Il rischio era nell’aria, tanto che per evitarli ed evitare che le mie parole fossero mal interpretate per errore…ho portato con me una telecamera ed ho anche registrato l’intervista! Ma ognuno di noi ha letto il titolo della copertina, giusto?

** : Il MoVimento è per adesso ancora in fase di discussione a Taranto,  ma sono convinto della sua prossima nascita, tanto che la cosa mi ha spinto a dichiarare che ci sarà sicuramente una lista M5S.

Troppo fiducioso?

*** : Tra l’altro non ci vedo proprio niente di male nella candidatura di persone che si sono realmente impegnate per la città, Nicola Russo o altri che fossero. E non sono il solo a pensarla così.

Altrimenti chi ci dovrebbe rappresentare e tutelare? Qualche vecchia “scorza” partitica o nuovi volti da mettere in mostra come cambiamento e novità, ma poi telecomandarli dalle stanze dei partiti?

Preferisco il MoVimento 5 Stelle e la democrazia orizzontale che lo pervade.

Se pensiamo di risolvere i problemi della città appoggiando le migliori proposte ed iniziative dei movimenti cittadini dobbiamo capire che, all’atto pratico, ci si limita solo al “chiedere” ai partiti il favore di sostenerle ed applicarle – senza alcuna garanzia che le facciano proprie – abbiamo preso un abbaglio! Occorre farlo in prima persona, entrando nel comune e proponendo direttamente le iniziative che saranno discusse da tutta la cittadinanza. Leggete il programma del MoVimento 5 Stelle, e leggete le condizioni per essere eletti. Non si va a scaldare la sedia o a trovare un posto ben retribuito. Si va a fare volontariato e civismo. Politica non partitica. Chi si unisce a noi?

 

 

 

 

 

Referendum Ilva: FISSATA LA DATA!

Iniziamo questo rientro dalle vacanze (per chi ha potuto concedersele) con una notizia da tanto tempo attesa: La data del Referendum consultivo promosso da Taranto Futura che chiederà ai tarantini di esprimersi in merito al futuro della propria città è stata fissata: DOMENICA 27 MARZO 2011! Ora ci aspettano mesi dedicati all’informazione, mesi nei quali la mistificazione degli intenti del referendum sarà all’ordine del giorno. E’ già iniziato il tiro incrociato tra chi è pro chiusura e chi parla di un’eco-compatibilità che, di fatto, per un’industria come l’Ilva (che è per giunta affiancata da degni compari quali Cementir ed Eni) non è fattibile, a soli 100 m dalle nostre case.
I tarantini hanno il diritto di esprimersi e hanno il diritto di farlo in maniera quanto più consapevole possibile e noi, assieme ad altri gruppi e associazioni, ci occuperemo di aiutare il comitato promotore nell’opera di informazione. Speriamo davvero sia la svolta per questa città che ha pagato e paga un prezzo troppo alto per delle scelte economiche sciagurate del passato.

Ricordiamo che il referendum è CONSULTIVO quindi rispondere Sì è l’unico modo che abbiamo per far capire a chi ci governa che abbiamo bisogno di un’alternativa per dare lavoro ai tarantini e non morire più di tumore. Rispondere Sì NON comporta la chiusura dello stabilimento dall’oggi al domani. Cercheranno in tutti i modi di far credere questo ma NON E’ COSì!!!!
Giovedì 9 Settembre 2010 alle ore 10 presso il Collegio degli Infermieri in via Mazzini 37/d- tra Via Acclavio e Via Berardi- conferenza stampa del Comitato Cittadino Referendario Taranto Futura sui tema:
1) Esito Causa al Tar Lecce(udienza 8.9.2010) sui ricorsi CGIL,CISL,ILVA e Confindustria per l’annullamento del referendum;
2) Esito Causa al Tar Lecce(udienza 8.9.2010) sul ricorso dell’Ilva contro l’ordinanza sindacale sul benzoapirene. Intervento ad opponendum di Taranto Futura avverso il ricorso dell’Ilva.
Il Comitato preannuncia inoltre una notizia bomba in materia ambientale e sanitaria. Non mancate!

QUESITI DEL REFERENDUM CONSULTIVO PREVISTO DALLA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 10 DEL 6 FEBBRAIO 2009 E DAL RELATIVO REGOLAMENTO, PROPOSTI DAL COMITATO PROMOTORE CITTADINO REFERENDARIO PER LA TUTELA DELLA SALUTE E DEL LAVORO “TARANTO FUTURA”:

1° QUESITO
VOLETE VOI CITTADINI DI TARANTO, AL FINE DI TUTELARE LA VOSTRA SALUTE NONCHE’ LA SALUTE DEI LAVORATORI CONTRO L’INQUINAMENTO, PROPORRE LA CHIUSURA DELL’ILVA ?

2° QUESITO
VOLETE VOI CITTADINI DI TARANTO, AL FINE DI TUTELARE LA VOSTRA SALUTE E QUELLA DEI LAVORATORI, PROPORRE LA CHIUSURA DELL’AREA A CALDO DELL’ILVA, MAGGIORE FONTE DI INQUINAMENTO, CON CONSEGUENTE SMANTELLAMENTO DEI PARCHI MINERALI ?

3° QUESITO
VOLETE VOI CITTADINI CHE IL COMUNE DI TARANTO CHIEDA ALL’ILVA SPA IL RISARCIMENTO DEI DANNI, IN SEGUITO ALLA CONDANNA DEFINITIVA DA PARTE DELLA CORTE DI CASSAZIONE DEI RESPONSABILI DEL CITATO IMPIANTO SIDERURGICO PER INQUINAMENTO AMBIENTALE, TENENDO PRESENTE CHE GLI INTERESSI DIFFUSI, COME QUELLI DELL’AMBIENTE E DELLA SALUTE, NON POSSONO ESSERE OGGETTO DI ACCORDO DA PARTE DELL’ENTE LOCALE, COSI’ COME SANCITO DALLA CORTE DI CASSAZIONE E DALLA MAGISTRATURA AMMINISTRATIVA?

http://ww.referendumilva.wordpress.com/

TAR LECCE:IL REFERENDUM SI FARA’ IN PRIMAVERA MA NON NECESSARIAMENTE CON LE REGIONALI

IL TAR HA STABILITO CHE IL REFERENDUM DOVRA’ SVOLGERSI NELLA PRIMAVERA DEL 2010 MA NON NECESSARIAMENTE IN CONCOMITANZA CON LE REGIONALI. QUESTA DECISIONE SPETTA AL SINDACO, DOPO LA VALUTAZIONE DA PARTE DEL COMITATO DEI GARANTI, DEI 5 QUESITI REFERENDARI, CHE HANNO 20 GIORNI DI TEMPO PER ESPRIMERSI A PARTIRE DALL’INSEDIAMENTO AVVENUTO L’11 DICEMBRE. NULLO QUINDI IL TENTATIVO DI FARLO SLITTARE AL 2011.

A questo punto staremo a vedere quanto il sindaco e il suo consiglio comunale tengono a cuore le casse del nostro Comune che, ricordiamo, è in dissesto. La non concomitanza con le regionali comporterà dei costi che, alla luce della sentenza del TAR, saranno uno spreco vero e proprio. Le elezioni regionali saranno in primavera: perchè non approfittarne? Se così non sarà avremo di che riflettere….

Comunicato Stampa del Comitato Referendario in merito alla manifestazione del 28 Novembre

Fermo restando la buona fede dei cittadini ,che hanno veramente partecipato in tutta onestà alla manifestazione sull’ambiente (circa 10.000 persone), con grande merito e senso di responsabilità , e fermo restando che il comitato Taranto Futura è assolutamente apolitico, abbiamo assistito oggi alla grande farsa attuata dai nostri attuali governanti della Regione , Provincia e Comune, in ordine alla partecipazione di alcuni esponenti che, invece di controllare sull’ambiente, e di adottare provvedimenti amministrativi a tutela della salute e dell’ambiente, tanto da subire la reprimenda del Tar Lecce per l’inerzia manifestata, hanno pensato bene di protestare(ma contro chi, se non contro di loro) per le ben note questioni ambientali .
Taranto Futura rende noto, per il bene della verità, mettendo al bando le bugie dei politici, che esiste una legge della Regione Puglia ovvero la legge n. 7/1999 che, all’art. 5, statuisce l’obbligo delle industrie inquinanti di ridurre le relative emissioni del 20 %.
Oggi assistiamo in città all’aumento del Benzo(a)pirene , così come si evince dall’ultima relazione dell’Arpa , mentre i nostri governanti locali vanno invece in strada a fare passerella, senza risolvere responsabilmente le reali vicende dell’inquinamento, mancando di adottare seri provvedimenti amministrativi a tutela della salute e
dell’ambiente
- NICOLA RUSSO- TARANTO FUTURA

Anche noi abbiamo un motivo per esserci il 28 in piazza: Informare la gente!

Il 28 Novembre anche noi saremo alla marcia per l’ambiente. Informeremo i cittadini presenti riguardo i contenuti del referendum per dire basta alla censura e alla mistificazione!
Incontro alle 8:30 presso il parcheggio di via Oberdan. Alcuni di noi avranno una maglietta pro referendum che ci renderà riconoscibili. Qui trovate il link per stampare i volantini informativi http://beppegrillotaranto.files.wordpress.com/2009/11/volantino.pdf
Ne stamperemo una certa quantità ma ci stiamo autotassando per farlo quindi chiunque vorrà e potrà stamparne un certo numero di copie in maniera autonoma sarà di grande aiuto per la causa. Diffondeteli più che potete e se c’è qualche commerciante o professionista che vi permette di esporli nei negozi o negli uffici ben venga.

Emendamento anti-referendum e anti-risparmio: il Consiglio Comunale non raddrizza il tiro….

In data 12 Novembre 2009 la maggioranza del Comune di Taranto nega la concomitanza del referendum consultivo promosso dal Comitato “Taranto Futura” con le regionali(attraverso la delibera di un emendamento ad hoc). La troppa fretta di ostacolare lo strumento di democrazia diretta per eccellenza li distrae al punto tale da dimenticare che per deliberare hanno bisogno del numero legale. …Tutto da rifare quindi. In data 20-11-09 sit-in al consiglio comunale. Si spera che siano ragionevoli e non ripetano l’errore visto che l’iter referendario, con la nomina dei Garanti in data 29-10-09, è iniziato e una sentenza del TAR aveva già dichiarato illeggittimo l’articolo 3 del regolamento comunale che stabiliva la non concomitanza con le regionali. Niente da fare…La democrazia, che è in attesa da 2 anni, dovrà aspettare altri 30 giorni…Nuovo ricorso al TAR…E nuova dimostrazione di poco rispetto per la cittadinanza da parte dell’amministrazione comunale. Senza contare che la concomitanza con altre consultazioni per il Comune di Taranto, in dissesto, è auspicabile per risparmiare! Ma tanto i soldi dei contribuenti possono essere sprecati…Il sindaco era assente, era al piano di sotto per una conferenza stampa…SULL’AMBIENTE! NO COMMENT! Il giorno prima era alla presentazione del Rapporto Ilva 2009 che rideva e scherzava con Riva e il giorno dopo dichiarava di voler chiedere i danni agli inquinatori…UN PO’ DI COERENZA E’ CHIEDERE TROPPO?!? Eppoi, è normale mancare a un consiglio comunale(che non c’è tutti i giorni) per presenziare a una conferenza stampa degli organizzatori di una marcia per l’ambiente quando il giorno prima ha ascoltato che non siamo la città più inquinata d’Italia senza dir nulla? E chi organizza la marcia lo vorrà li con loro? Io non lo vorrei….A lui come a tutti i politici che nulla fanno per noi e ci impediscono di esprimerci boicottando il referendum….Pare Stefàno fosse arrabbiato coi consiglieri e per questo assente: ma sei il sindaco di una città di 200000 abitanti o un bambino? Prendi in mano la situazione e mantieni delle posizioni decise, santo cielo!

Noi c’eravamo per guardare in faccia i consiglieri…
In questo video la SCANDALOSA votazione…

9) Consiglio Comunale-Taranto-20/11/2009 VOTAZIONE-Emendamento Anti-Risparmio e Anti Referendum

Qui invece intorno all’ottavo minuto una consigliera afferma che l’iter referendario non è ancora cominciato. Dice:
“Prima di tutto, così come prescrive il regolamento, bisogna si costituisca il comitato dei Garanti”
Sono stati nominati, con estremo ritardo, il 29 Ottobre 2009 dal Consiglio Comunale…
“Bisogna si costituisca il comitato promotore”
E’ costituito dal 2007….Quasi 3 anni…
“Bisogna i quesiti vengano dichiarati ammissibili”
Spetta ai garanti farlo e dal 29 Ottobre avevano 20 giorni di tempo per dichiararli ammissibili o chiederne la modifica…20 giorni lavorativi scattano il 26 Novembre…
“Poi si raccolgono le firme”
In buona sostanza mancano pochi giorni per sapere se i quesiti sono o meno ammissibili e poi si raccoglieranno le firme. L’iter non è ancora cominciato? A NOI PARE QUASI CONCLUSO…Chissà a cosa pensava questa consigliera…

2) Consiglio Comunale-Taranto-20/11/2009 Emendamento Anti-Risparmio e Anti Referendum

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