Colletta per fare una donazione al Fondo Anti-Diossina Taranto

Venerdì 19 Febbraio alle ore 20:30 in via Caduti di Nassiriya 13 ci sarò io (collaboratrice del Fondo Anti-Diossina Taranto) e altri amici del Fondo. Faremo una colletta che andrò personalmente a versare e della quale pubblicerò copia del bollettino. Raccoglieremo i nomi di tutti, anche di chi ha donato 50 cents, e li pubblicheremo appena raggiunto il primo step di 10000 euro. Vi ricordo che non è consentita alcuna donazione a mano, ma vi consigliamo di organizzare collette fra amici e familiari per facilitare le piccole donazioni, sempre e solo versate sul conto in banca o posta però, per avere la tracciabilità. Non vi fidate di sconosciuti che vogliono raccogliere soldi a mano, a nome del Fondo Anti-Diossina Taranto. Se lo fate è a vostro rischio e pericolo. La truffa è dietro l’angolo.

Attualmente ci risulta un’altra colletta, organizzata dalla nostra amica Rosa D’Amato presso il CAM CLUB in Via Lazio,40. Fino al 28/2 lun-mer-ven dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.00 sarà possibile dare lì il proprio contributo lasciando nome e cognome di chi contribuisce.

NON DATE A MANO SOLDI AGLI SCONOSCIUTI NON AUTORIZZATI SUL GRUPPO FACEBOOK E QUI.

Se ci sono altri amici che stanno organizzando una colletta “pubblica” sono pregati di mettersi in contatto con uno degli amministratori per essere “certificati”.

Contattate i responsabili del fondo a questo indirizzo: antidiossina.ta@gmail.com

Fondo Anti-Diossina Taranto: La trasparenza prima di tutto

Fabio Matacchiera costituisce FONDO ANTIDIOSSINA TARANTO per raccogliere soldi e analizzare, attraverso un protocollo scientifico internazionale e l’aiuto di luminari del settore scientifico, sangue, latte materno e tessuto adiposo dei Tarantini. Scopo dell’iniziativa è capire se e quanto 45 anni di industrializzazione selvaggia hanno inciso sulla salute di questa città e quanta diossina si è depositata nell’organismo dei tarantini. Non un modo per sostituire le istituzioni ma per lavorare in parallelo alle stesse.

Anche un magistrato ed un comm. di polizia vigileranno sulla trasparenza delle transazioni. PASSWORD PUBBLICA per tutti per verificare i movimenti del Fondo
- ATTO COSTIT. E STATUTO REGISTRATI C/O L’AGENZIA DELLE ENTRATE DI TARANTO E ANAGR. TRIBUTARIA MIN. DELLE FINANZE (26.01.2010)
- Presidente: FABIO MATACCHIERA (Docente/Imprendit.)
- Vice Presidente: FULVIO ZAVATTO (Medico/Doc.Univ.)
- Segretario: SILVIA ABEILLE (Docente)
GARANTI:
TOMMASO ANZOINO (Dirigente Scolastico)
AUGUSTO BRUSCHI ( Magistrato)
GIUSEPPE WALTER TOMASELLI (Sostituto Commissario Polizia di Stato)
PIERO MASSAFRA (Docente ed Editore)

Come promesso le entrate e le uscite del Fondo Anti Diossina
Taranto sono ora “trasparenti”.
Il link per verificare le entrate e le uscite del conto è
https://bancopostaimpresaonline.poste.it/bpiol/

Azienda: 0041504479
Utente: fat
Password: fat- – -fat (3 trattini non separati da spazi fra le 2 parole)
La password verrà cambiata ogni 30 giorni e comunicata
Questa è la dimostrazione della volontà di lavorare bene al servizio della comunità.
Vi ricordiamo che in caso di piccole donazioni, anch’esse FONDAMENTALI, potete fare una colletta in più persone e fare un versamento unitario in maniera tale da risparmiare tempo e denaro. Se poi volete potete mandare agli amministratori del gruppo facebook o a noi (amicibeppegrillotaranto@gmail.com) l’elenco di chi ha contribuito a quel versamento comune e ci occuperemo di creare un elenco da pubblicare non appena il sito dell’iniziativa sarà pronto.

Donate, Donate e Donate! Abbiamo bisogno di Aiuto, non finiremo mai di dirlo.  Facciamo vedere che siamo uniti e compatti in difesa della salute di tutti noi. Non è una battaglia tarantina, nè italiana. Il diritto alla salute è internazionale e quello che stanno facendo a noi da 45 anni lo potrebbero fare da qualunque altra parte! Se ce la facciamo qui a dimostrare quanto male fa una politica ambientale simile, potremo valere da precedente! Aiutateci! Aiutatevi!

Per favore diffondete questa notizia a più non posso :)
http://www.facebook.com/group.php?v=photos&ref=ts&gid=283558506975#!/photo.php?pid=669259&op=1&o=global&view=global&subj=283558506975&id=1633928085

Ulteriori dettagli sulla Onlus e sul conto li trovate a questo link: http://beppegrillotaranto.wordpress.com/fondo-antidiossina-taranto/

Ore 12:38 : Ci è stato segnalato un problema nell’accesso al Fondo. Adesso compare questo messaggio:
“Si e’ ecceduto il massimo numero di tentativi di login e l’operatore e’ stato bloccato: contattare l’amministratore”
Si sta provvedendo a risolvere il disguido.
Ci scusiamo a nome degli amministratori per la temporanea indisponibilità del servizio.

Ore 15:20 : E’ stato ripristinato l’accesso alla rendicontazione del Fondo Anti-Diossina.
Ci scusiamo ancora a nome degli amministratori per il problema tecnico.

Fondo Anti-Diossina a Taranto: servirà per analizzare il latte materno e il sangue dei tarantini

Sempre per la serie “Aiutati che dio ti aiuta” parte la raccolta fondi per finanziare le analisi sui tarantini. Analisi che dovrebbero essere obbligatorie e pagate da Riva ma che invece ci vediamo costretti a finanziare noi…

PRIVATI ED IMPRENDITORI FINANZIERANNO.  UN MAGISTRATO E UN COMMISSARIO DI POLIZIA VIGILERANNO. TUTTI CON PASSWORD PUBBLICA VERIFICHERANNO. LATTE MATERNO E SANGUE DEI TARANTINI AD ESSERE PER PRIMI ANALIZZATI


Come preannunciato nelle settimane scorse, si è costituita l’Associazione ONLUS “Fondo Antidiossina Taranto” che ha lo scopo di consentire, attraverso analisi specifiche, la ricerca delle sostanze dannose che si possono accumulare nell’organismo umano, negli animali e nei prodotti alimentari; l’indagine sarà circoscritta alla popolazione dell’area jonica di Taranto e Provincia.

La ricerca si focalizzerà, in particolare, sul rilevamento di diossine, sostanze  particolarmente dannose e letali. Il  Fondo Antidiossina Taranto è stato fortemente voluto dal prof. Fabio Matacchiera, poiché è riconosciuto che nell’area jonica le industrie, in particolare l’ILVA, producono il 90% della quantità totale nazionale di diossina, una percentuale spaventosa di una sostanza che ormai è entrata prepotentemente nella catena alimentare, minacciando seriamente la salute della gente che è sempre più esposta ai danni da inquinamento industriale e quindi sempre più a rischio di malattie oncologiche mortali.

Anche se solo adesso l’Arpa Puglia avrebbe deciso di provvedere ad uno screening della popolazione tarantina, soprattutto riguardante la presenza dei metalli pesanti nell’organismo umano, il Fondo Antidiossina Taranto non si muove in contrapposizione all’operato degli organi istituzionali e del Servizio Sanitario Nazionale, ma intende, pertanto, fornire un contributo alla ricerca scientifica, rivolto alla tutela della salute degli stessi cittadini di Taranto e del loro ambiente.  Fa sicuramente stranire il fatto che l’Arpa Puglia abbia proclamato di organizzare il predetto screening su un certo numero di volontari, dopo che il sottoscritto aveva preannunciato nelle settimane scorse che avrebbe costituito una cordata di imprenditori pronti a finanziare a proprie spese l’indagine per il rilevamento di diossine nella popolazione tarantina. E’ solo una coincidenza?

 

Ecco alcuni punti salienti dello Statuto della Onlus:

art.2 comma 1: Commissionare  esami  sul sangue e sulle sostanze organiche e fisiologiche di origine umana attraverso prelievi che saranno effettuati da personale infermieristico  o comunque professionale su cittadini volontari maggiorenni che vorranno sottoporsi al prelievo o su minorenni con l’assenso dei genitori o di chi ne esercita la patria potestà. Provvedere alla ricerca di sostanze nocive negli alimenti e negli animali.

 

Art.3 comma 1: Raccogliere fondi, contributi, lasciti, donazioni, da enti e privati, da destinarsi esclusivamente  all’indagine e alla ricerca delle sostanze dannose. A tale scopo, gli esami analitici saranno effettuati in laboratori universitari e/o specializzati che possano garantire l’attendibilità e la veridicità dei risultati.

comma 2: Far accreditare i proventi destinati al “ Fondo Antidiossina Taranto”  su un conto corrente postale/bancario, la cui rendicontazione potrà essere visibile sul web  attraverso una password aperta, che sarà resa pubblica tramite la rete internet ed i mezzi d’informazione, al fine di rendere accessibili i movimenti in entrata ed in uscita a tutte le persone che possano essere interessate.

comma 3: Garantire la trasparenza degli accrediti, non accettando donazioni effettuate “brevi manu” ed in contanti, ma solo quelle che possano essere visibili attraverso accrediti postali o bancari registrati.

comma 4: Garantire ulteriormente la trasparenza e la correttezza delle transazioni che prevedono il passaggio di denaro dal fondo ai centri di ricerca adibiti alle analisi di cui sopra, attraverso la nomina, da parte del  fondatore e promotore,  Fabio Matacchiera,  di un Comitato di Garanti costituito da persone conosciute nella città di Taranto per la loro professionalità e onorabilità.

Qui di seguito vengono riportati i nomi dei Soci e dei Garanti:

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

Presidente: Prof. Fabio Matacchiera (insegnante ed imprenditore)

Vice Presidente: Prof. Fulvio Zavatto (medico e docente universitario)

Segratario: Prof.ssa Silvia Abeille (Vice Preside I.C. “Pascoli” di San Giorgio J.)

 

COMITATO DEI GARANTI:

Prof. Tommaso Anzoino ( Dirigente Scolastico)

Dott. Augusto Bruschi (Magistrato)

Prof. Piero Massafra (docente ed editore)

Sig. Giuseppe Walter Tomaselli (Sostituto Commissario della Polizia di Stato)

 

Nei prossimi giorni,  dopo la registrazione dell’Atto Costitutivo dell’Associazione presso l’Agenzia delle Entrate, sarà aperto ed attivato un conto corrente postale su cui destinare gli eventuali  versamenti. Come già detto, inoltre, inoltre,  tutti potranno visualizzare i movimenti in entrata ed in uscita, tramite una password che sarà resa pubblica attraverso tutti gli organi di stampa e dalla rete internet.

 
                                                  

                                                                                              Prof. Fabio Matacchiera

Fonte: http://www.tuttosporttaranto.com/journal/speciale-fuori-dal-campo/4664-fabio-matacchiera-costituisce-il-fondo-antidiossina-taranto.html

SOTTOPORREMO I TARANTINI ALL’ESAME DELLA DIOSSINA NEL SANGUE

Visto che qui si tendono ad analizzare solo le pecore a livello istituzionale è arrivato il momento di vedere cosa abbiamo noi, umani, nel sangue! Aiutati che dio ti aiuta insomma…

COMUNICATO STAMPA

FABIO MATACCHIERA CREERA’ UN FONDO VOLONTARIO
ACCESSIBILE A TUTTI ATTRAVERSO PASSWORD PUBBLICA

E’ ormai indubbio che la diossina a Taranto continui ad accumularsi nell’ambiente. Si ricordino i numerosi abbattimenti di bestiame allevato nelle aree prospicienti la grande industria siderurgica, perché fortemente contaminato da questa micidiale sostanza, ed il notevole aumento nella popolazione dei tumori che da qualcuno sono stati considerati “invenzioni popolari”.

Se non si riesce ancora ad ottenere un monitoraggio costante delle emissioni di diossina, tale da far prendere posizioni decise relative ad una sua diminuzione a livelli accettabili e legali, bisogna allora accertare, attraverso analisi specifiche, il tasso di diossina nell’organismo dei tarantini. Perseguendo questo obiettivo, ho sensibilizzato alcuni imprenditori jonici a devolvere fondi da investire in queste analisi. L’appello è stato raccolto con entusiasmo straordinario da concittadini che hanno a cuore le sorti della collettività e che si sono resi disponibili a versare direttamente in un apposito fondo la cifra che hanno deciso di offrire per questa causa. Non ci saranno passaggi di denaro a livello personale, tutto il percorso economico di questa operazione sarà limpida e permetterà di indirizzare il ricavato esclusivamente allo scopo previsto. Sarà aperto nei prossimi giorni un conto corrente postale, il cui movimento sarà visibile in tempo reale online attraverso una PASSWORD che verrà comunicata PUBBLICAMENTE A TUTTI. Chiunque potrà verificare le operazioni effettuate e, nel caso, contribuire con una propria offerta anche minima con le modalità che saranno successivamente indicate in maniera specifica.

Le analisi per quantificare la presenza di diossina nell’organismo umano sono estremamente elaborate e quindi costose (c.a 950 euro + Iva per l’esame di un solo campione). In Italia, sono solo pochissimi i centri universitari specializzati in grado di effettuarle e dare la garanzia di affidabilità del risultato. Sono stai da me individuati alcuni laboratori particolarmente qualificati, ai quale sarà affidato il compito di verificare in che misura la diossina si stia impadronendo della salute dei tarantini.

A mano a mano che il fondo si costituirà e prenderà consistenza, si procederà ad inviare, via via, i campioni di sangue ai laboratori prescelti. Più il fondo sarà cospicuo, maggiore sarà il numero dei cittadini volontari che potranno essere sottoposti all’esame della diossina. Saranno presi in considerazione gli abitanti che vivono nei vari quartieri della città, con particolare attenzione a coloro che risiedono al rione Tamburi, in quanto sono i più esposti all’incidenza di malattie tumorali. Il campione di cittadini verrà selezionato anche in base all’età ed al sesso, in modo da promuovere un’indagine che sia la più rappresentativa possibile. Il test sarà anonimo, tuttavia, solo su precisa richiesta e consenso del donatore, potranno essere fornite l’identità del soggetto ed il risultato dell’esame con rilascio della CERTIFICAZIONE UFFICIALE DEL CENTRO UNIVERSITARIO CHE AVRA’ EFFETTUATO LE ANALISI.

Questa indagine farà ulteriore luce sulla quantità di diossina presente nel sangue dei tarantini e quindi della probabile maggiore incidenza di malattie tumorali, in special modo di leucemie.

Non si intende, attraverso questa iniziativa, scavalcare le istituzioni che finora non hanno effettuato questo monitoraggio, bensì scuotere ulteriormente l’opinione pubblica su questa situazione critica che a Taranto si sta cronicizzando.

E’ giusto, però, ricordare che un paio di anni fa anche l’associazione Tarantoviva sottopose ad esame dieci tarantini per lo stesso monitoraggio, ma in quella circostanza, per problemi economici, il sangue di tutti i volontari fu mescolato in un unico campione ed il risultato ottenuto rappresentava solo un valore medio che, pur essendo notevolmente alto, non permetteva, tuttavia di distinguere i livelli di diossina presenti nel sangue di ciascuno. La differenza sostanziale fra il precedente monitoraggio e questo nuovo promosso da me, sta nel fatto che da quest’ultimo si otterranno dati individuali, più indicativi ed oggettivi per comprendere lo stato delle cose.

Ciò servirà per rendere noti a tutti, quei dati che ritengo potrebbero essere molto allarmanti, alla luce dell’indagine precedente, visto che ancora le istituzioni preposte ritardano a darci.

Presto, inoltre, renderò noti i nomi di alcuni cittadini di riconosciuta onorabilità e credibilità che insieme a me costituiranno il Comitato dei Garanti per la verifica di tutte le operazioni che riguarderanno questa mia iniziativa.

Taranto, 28 dicembre 2009

Prof. Fabio Matacchiera

Per ulteriori informazioni:
Fabio Matacchiera
099.7380700
320.0780197

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