365000 Grazie Monsignore!

Sabato 16 Gennaio, in occasione della visita pastorale di Monsignor Benigno Luigi Papa, Arcivescovo della Diocesi di Taranto, presso la circoscrizione del Quartiere Tamburi, siamo stati parte di una contestazione. L’arcivescovo aveva infatti accettato un finanziamento pare di 365000 euro(mai accertato il reale importo, nessuno lo rende noto…) per il rifacimento della facciata della chiesa principale del quartiere in questione Gesù Divin Lavoratore (ironico che questa chiesa sia a neppure 100 metri dall’E312…Solo Gesù era Divin Lavoratore…Gli operai Ilva sono Martir Lavoratori…) da parte del Riva Group…Un vero schiaffo morale nei confronti del quartiere tanto danneggiato dall’Ilva e della cittadinanza tutti. Non sono questi i soldi che ci si aspetta vengano spesi da chi ci ammazza giorno dopo giorno e non ci si aspetta certo che la guida spirituale della nostra città ringrazi i nostri boia…Così come non ci si aspetta che il monsignore si rechi all’Ilva per benedire impianti non funzionanti che servono a prenderci in giro nè che tenga Messe di Natale e quant’altro senza sottolineare che l’amministrazione Ilva ha un dovere morale e pratico verso la comunità.
L’idea di contestare il Monsignore è venuta dall’ “Associazione 9 Luglio 1960” del Quartiere Tamburi che ha raggruppato un po’ di giovani per far sapere al monsignore che in questa città ci saranno poche anime da guidare se non si penserà ai corpi da non uccidere…Nessuna risposta si è ricevuta dal monsignore alla lettura di una lettera scritta dai ragazzi del CSOA in merito ai finanziamenti per i quali nessun ringraziamento spetta a Riva&co che hanno solo dato un contentino a una città che merita un riscatto. Il vescovo nel suo discorso ha solo detto che è d’accordo che la situazione ambientale và migliorata ma che lo spirito dei cittadini di quel quartiere è forte e lui è contento di questo…Lo saprà che Benedetto XVI ha detto che chi inquina avvelena le creature di Dio e se nulla fà è da condannare?
Al termine dell’incontro è sorto un diverbio con uno dei consiglieri circoscrizionali, tal Pricci, con delega allo sport, che durante l’incontro con il Vescovo aveva evidenziato il suo buon lavoro portato avanti per portare via i ragazzi dalla strada organizzando tornei di calcetto. Gli ho fatto notare che così i ragazzi vengono sì tolti dalla strada, ma per essere mandati per direttissima al Camposanto limitrofo perchè mentre si fà sport, specie sport con dispendio energetico moderato come il calcio, si respira a pieni polmoni e il Quartiere Tamburi non è di certo un luogo dove poter fare attività all’aperto di questo tipo, per la quantità spropositata di polveri depositate sul terreno che durante la corsa si sollevano. Alla mia osservazione il consigliere mi ha guardata e mi ha detto: “Chi è lei? Con lei non parlo!” E si è girato…”Chi sono io?” gli ho detto. “Una cittadina alla quale lei deve dare conto delle sue affermazioni e di ciò che fà. Se non vuole parlare con me parli con i medici prima di danneggiare i giovani di questo quartiere”
Inutile dire che i presenti tutti si sono scandalizzati per l’affermazione del consigliere che di fatto ha posto un muro tra i comuni cittadini e i consiglieri. Si è difeso dicendo che se volevo parlare con lui potevo farlo in separata sede e non davanti a tutti. Non si capisce il perchè…Io non stavo di certo parlando di cose private. Gli altri consiglieri, probabilmente consapevoli dell’autogoal a livello elettorale fatto da questo consigliere, si sono affrettati a sottolineare che il suo atteggiamento non era espressione del consiglio circoscrizionale che era aperto al dialogo. Stranamente però ad un certo punto sono arrivati i carabinieri…Nessuno aveva usato termini eccessivi, nessuno aveva usato un atteggiamento aggressivo tra i contestatori, eppure sono state chiamate le forze dell’ordine…Si volevano mettere a tacere persone alle quali non si sapeva rispondere se non con una frase del tipo “Faccio volontariato da 15 anni” ?
Ci è stato detto che il sindaco sono 3 anni che rifiuta un incontro per la costruzione di una struttura sportiva al quartiere tamburi. PER FORTUNA! Ci manca solo una struttura simile dove magari andrebbero a giocare i giovani di tutta la città inconsapevoli dei grossi danni alla loro salute! Molti giovani vanno via in cerca di lavoro. Quello che manca a questa città è che quei pochi che restano vengano danneggiati a livello fisico per colpa della mancata competenza medica di alcuni amministratori. Ci sembra opportuno che i nostri amministratori, a tutti i livelli, prima di portare avanti determinate iniziative, si interfaccino con la classe medica. Altrimenti anzichè aiutarli i cittadini, si finisce per danneggiarli…




Il Monsignore saluta come se nulla fosse

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Informazioni su letaizia

Sono una persona concreta e decisa. Mi piace la scienze. Ho iniziato per piacere personale a creare oggetti fatti a mano e ora è una delle mie passioni e chissà che non posso diventare qualcosa di più. Sono creativa e desiderosa di fare, molto sensibile e generosa(a volte troppo) Faccio tutto con entusiasmo. Adoro viaggiare e il mare. Mi piace la musica, un po' tutta.

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