Comunicato Stampa Ilva in relazione all’incendio: tutto nella norma. Ma per chi?

Comunicato Stampa Ilva

Disservizio sulla rete elettrica Terna

Oggi intorno alle 12:40 un guasto sulla rete elettrica Terna, presso la stazione Taranto nord, ha determinato il distacco di 3 unità di produzione su 4 di energia elettrica e vapore delle centrali Edison che alimentano lo stabilimento.

Sono scattate immediatamente le manovre di emergenza per mettere in sicurezza tutti gli impianti, in quanto l’energia disponibile non era sufficiente a garantirne la marcia regolare.
Le operazioni di emergenza sono state eseguite rispettando le procedure. Le emissioni in atmosfera, direttamente riconducibili all’attivazione dei sistemi di emergenza, sono risultate in linea con i parametri previsti.

Gli enti di controllo sono stati prontamente informati dell’accaduto. Non si sono registrati danni agli impianti, né incendi, né alcun tipo di infortunio.

E quali sarebbero questi limiti previsti? Cioè, queste fumate nere sono previste in caso di incidenti di questo tipo? Andiamo bene….


(foto di Ida Gatto: CITARE l’autrice se si utilizza la foto, grazie!!!)

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Sono una persona concreta e decisa. Mi piace la scienze. Ho iniziato per piacere personale a creare oggetti fatti a mano e ora è una delle mie passioni e chissà che non posso diventare qualcosa di più. Sono creativa e desiderosa di fare, molto sensibile e generosa(a volte troppo) Faccio tutto con entusiasmo. Adoro viaggiare e il mare. Mi piace la musica, un po' tutta.

5 thoughts on “Comunicato Stampa Ilva in relazione all’incendio: tutto nella norma. Ma per chi?

  1. Le emissioni in atmosfera, direttamente riconducibili all’attivazione dei sistemi di emergenza, sono risultate in linea con i parametri previsti.

    Questo dovrebbe tranquillizzare il pubblico?
    Mah.

    Antonello.

  2. La realtà è che ancora una volta, la Direzione Ilva può contare sulla capacità di gestire il nostro territorio, grazie, soprattutto, a chi negli anni le ha rilasciato la “LICENZA DI UCCIDERE”…non è più il caso di prendersela con i fantasmi. L’ILVA, l’amministrazione comunale, la provincia, la regione,il governo si assumano tutte le responsabilità del danno procurato alle popolazioni sin qui. I lavoratori si ribellino ad uno stato di regime…mentre per i sindacati…si stenda un velo pietoso.

  3. Concordo…E’ il caso che gli operai prendano coscienza di quello che è il sistema che li sta uccidendo e tramite loro ci sta uccidendo tutti…Se non si ribellano per primi loro e gli abitanti del quartiere tamburi noi potremo fare poco…

  4. beh io ero lì quando è successo il tutto…posso solo dire che, al di là di questo piccolo (!!) dettaglio, quello che si è rischiato oggi è completamente diverso è del tutto più grande! si perchè, signori, togliere la corrente di colpo ad impianti come quelli dell’ilva è un crimine! forse vi preoccupate delle emissioni viste in foto perchè non avete idea di quello che si è rischiato…diciamo pure chissenefrega del fumo nero visto oggi!! un merito e un plauso va a tutta la gente dell’ilva che, a straordinario o no, si è adoperata in tutti i modi per far cessare l’emergenza!!

  5. Io non metto in dubbio che quello che si è vissuto dall’interno è cosa ben più grave. Il mio primo pensiero è stato: “Speriamo non si sia fatto male nessuno!”. Solo che queste cose non dovrebbero accadere, prima di tutto per voi e poi per l’intera cittadinanza….Quegli impianti stanno diventando una trappola infernale per tutta la città. Grazie del vostro lavoro di oggi! Ma dovete capire che non dovreste essere messi in certe situazioni per un pezzo di pane…Noi siamo dalla vostra parte!

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