Il caso San Raffaele del Mediterraneo

Domani, Giovedì 18 Febbraio 2011, dalle 16 alle 19, presso la Biblioteca Comunale “Acclavio” presso il piazzale Bestat, si terrà la presentazione di un libro sull’intricata e poco chiara vicenda San Raffaele del Mediterraneo che dovrebbe sorgere a Taranto, con il benestare del Governatore della Puglia Nichi Vendola, del Governo centrale e di Don Verzè…Strani i legami in questo paese…E strano che questo ospedale privato debba sorgere con finanziamenti pubblici…Sicuramente interessante sarà la discussione con l’autore.

Siete tutti invitati!

Ecco il comunicato stampa:

Sarà ricordato come l’Ospedale della discordia e dei misteri. Un vero e proprio caso. Non vi sono infatti in Italia precedenti per progetti talmente articolati e complessi come quello del San Raffaele del Mediterraneo, il polo definito di eccellenza che candida Taranto ad essere la prima e unica città d’Italia priva di un controllo e di una gestione pubblica degli ospedali.
Ma cosa si nasconde in realtà dietro la condizione capestro imposta da Don Luigi Verzé per una nuova struttura la cui apertura è vincolata e condizionata dalla chiusura di tutti i nosocomi pubblici della città?
Come potrà il presidente Vendola riuscire a conciliare la politica dei due forni operata dal suo partito: e cioè la difesa degli ospedali pubblici in tutti il resto dell’Italia e la soppressione della gestione pubblica a Taranto?
Quali decisioni e quali calcoli si celano dietro la scelta di destinare 120 Milioni di Euro e di non sostenere i cittadini pugliesi che da decenni attendevano il completamento di altre strutture sanitarie in sospeso, come l’Ospedale della Murgia?
E che senso aveva far mancare le risorse per tenere aperti e riqualificare gli ospedali nuovi di zecca della provincia di Taranto, inaugurati dopo anni di battaglie e sacrifici della popolazione locale.?
E infine, la variante urbanistica che ha destinato alla edilizia residenziale i suoli in origine assegnati esclusivamente alle opere pubbliche, quanto ha pesato o condizionato il progetto del nuovo ospedale?
Quella che doveva essere la primavera delle scelte condivise e manifestate dalla popolazione, il riordino della sanità, si dimostra invece al pari di una operazione ardita ed autarchica, priva del consenso e della consultazione di alcune parti sociale interessate, tanto da suscitare gli interrogativi e le perplessità persino dello stesso Ordine provinciale dei Medici, ma anche dei sindacati degli operatori sanitari.
Sono anni che i comitati di quartiere e le associazioni attendono di conoscere le risposte sulle quali il Presidente Vendola non si pronuncia neppure se incalzato nei programmi televisivi nazionali di prima serata. E ancora oggi i tarantini non sono informati sui risvolti e le contraddizioni del piano operativo dell’ospedale.
Nino Sangerardi, giornalista impegnato con Radio Popolare Milano, Italia Oggi e Libero, nonché autore dei saggi “Consulenze d’Italia” e “Banche e Miliardi”, sarà a Taranto nel pomeriggio di venerdì 18, presso la Biblioteca Comunale al Piazzale Bestat, dalle ore 16,30 alle 19,00, per narrare la sequenza degli eventi e gli imprevisti ricostruiti nella sua ultima opera: “Il Caso San Raffaele del Mediterraneo”.
L’iniziativa è sostenuta da numerose associazioni tra le quali Tamburi 9 luglio 1960, Taranto Libera, gli Amici di Beppe Grillo e i Grilli di Taranto in Movimento, Taranto Ciclabile, l’Associazione degli Ammalati Cronici ed Immunitari, ma anche da Taranto Futura che sarà presente per illustrare i termini del ricorso presentato al TAR Lecce per impugnare la delibera della costituzione della Fondazione San Raffaele del Mediterraneo ed il finanziamento di 60 milioni da parte della Regione alla stessa Fondazione . L’ente pubblico non ha infatti scelto il privato con gara di appalto così come sancito dal Consiglio di Stato in tema di gestione sperimentale della Sanità Locale.
Taranto Futura ha impugnato anche dinanzi al TAR di Lecce la delibera sulla variante a Paolo VI, al fine di non permettere a Fintecna di costruire abitazioni private su terreni originariamente destinati ad opere pubbliche. I due ricorsi pendono dinanzi al TAR Lecce.
L’incontro non mancherà di fornire particolari non ancora conosciuti e di sollevare nuovi interrogativi.

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Informazioni su letaizia

Sono una persona concreta e decisa. Mi piace la scienze. Ho iniziato per piacere personale a creare oggetti fatti a mano e ora è una delle mie passioni e chissà che non posso diventare qualcosa di più. Sono creativa e desiderosa di fare, molto sensibile e generosa(a volte troppo) Faccio tutto con entusiasmo. Adoro viaggiare e il mare. Mi piace la musica, un po' tutta.

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