C.S.: Italcave, raddoppio discarica: osservazioni depositate dagli attivisti degli Amici di Beppe Grillo Taranto.

Italcave, raddoppio discarica: Manca la Valutazione d’Incidenza Ambientale
Osservazioni depositate dagli attivisti degli Amici di Beppe Grillo Taranto.

discaricaGli attivisti del Meet Up 192 “Amici di Beppe Grillo – Taranto” rispondono all’avviso pubblico di segnalazione di deposito di richiesta di autorizzazione per la realizzazione del III Lotto della discarica Italcave, a cavallo tra i comuni di Taranto e Statte.
“Un progetto privo di fondamento tecnico ed incompleto, senza alcuna utilità economica e sociale” – dichiarano i cittadini dello storico Meet Up tarantino – “la gestione dei rifiuti in Puglia, nella Provincia di Taranto in particolare, è semplicemente disastrosa, lontanissima dagli obiettivi e criteri prefissati dall’Unione Europea ed in dispregio di ogni forma di tutela dell’ambiente, del paesaggio e della salute pubblica. A causa delle autorizzazioni rilasciate dal centro-destra e dal centro-sinistra la provincia di Taranto ora è sede di smaltimento dei rifiuti regionali e nazionali. Tamburrano bocci il progetto del raddoppio della discarica di Italcave!”
“Il progetto” – continuano gli attivisti del Meet Up – “si configura come una ulteriore offesa ad un territorio devastato e martoriato dal punto di vista sociale, civile e lavorativo ma soprattutto ambientale, dagli elaborati si evince che non è stata eseguita una Valutazione d’Incidenza Ambientale, peraltro obbligatoria, in prossimità del parco delle Gravine che è a due passi dalla discarica. Le valutazioni del proponente il progetto sono del tutto pretestuose: l’unico che ne trae beneficio è Italcave “.
“È doveroso ricordare” – incalzano gli attivisti del Meet Up 192 – “che gli enti preposti regionali e provinciali avevano rilasciato sul finire del 2014 il rinnovo dell’AIA a Italcave per i primi due lotti concedendo persino deroghe sulle emissioni di alcuni inquinanti; ora Italcave vuole aprire anche un enorme terzo lotto. La Provincia, ente competente a rilasciare l’autorizzazione, non può e non deve concedere l’ennesimo via libera allo smaltimento dei rifiuti speciali.”
Per queste ed altre ragioni gli attivisti degli Amici di Beppe Grillo Taranto hanno presentato osservazioni scritte alla procedura in corso ai sensi del d.lgs 152/2006. L’unica soluzione per il disastro ambientale dei rifiuti è la strategia Rifiuti Zero, che il MoVimento 5 Stelle promuove in ogni sede istituzionale possibile e, contestualmente, non rilasciare più autorizzazioni a nuovi impianti di smaltimento in quanto nella nostra provincia viene conferita una immensa quantità di rifiuti speciali da smaltire (che giungono da ogni parte), e infine ridiscutere tutte le AIA concesse finora.

Taranto, 08 Settembre 2015

Gli attivisti del Meet Up 192 – Amici di Beppe Grillo di Taranto

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