Giù le mani dal nostro mare – Taranto e litoranea tarantina Tour 2017

Con il Tour 2017 di “Giù le mani dal nostro mare – Litoranea Tarantina” organizzato dal Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” e, da quest’anno, anche dal M5S Taranto, si tornerà sulle spiagge tarantine in difesa di una delle risorse più importanti del territorio. Portavoce, attivisti, simpatizzanti del MoVimento 5 Stelle e i bagnanti formeranno una catena umana per srotolare insieme il nuovo lungo striscione “Giù le mani dal nostro mare”.

Gli obiettivi dell’iniziativa sono: Tutela delle coste, del mare e dei sistemi dunali e retrodunali; Accessibilità e fruibilità delle spiagge; Servizi alle spiagge pubbliche; Proposta di Legge “Tutela e Valorizzazione dei Mari di Taranto”; Depurazione: passaggio in tabella 4 e no scarico a mare ma recupero delle acque reflue affinate ad uso irriguo/industriale.
Mobilitiamo i Cittadini per una causa comune, la difesa della nostra risorsa più importante: il MARE.

Sabato 1 Luglio 2017, conferenza stampa di presentazione del Tour con i Portavoce Francesco Nevoli e Massimo Battista.

Giù le mani dal nostro mare prime tappe lug2017

Sono state aggiunte altre date all’iniziativa Giù le mani dal nostro mare – Taranto e Litoranea Tarantina Tour 2017: Campomarino (23 luglio), Lungomare (30 luglio), Tramontone (6 agosto), Saturo (20 agosto) Lido Torretta (27 agosto), Lido Azzurro (3 settembre). Sempre a partire dalle ore 9.30.

Giù le mani altre tappe lug2017

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Provincia di Taranto, la discarica di Puglia (e anche oltre)

Il Meet Up Amici di Beppe Grillo Taranto affronta la questione discariche in un incontro aperto alla cittadinanza, organizzato con la collaborazione delle associazioni, dei comitati e dei Meet Up interessati di tutta la provincia.

Intervengono:
Amici di Beppe Grillo Taranto
Attiva Lizzano
Vigiliamo per la discarica – Grottaglie
Articolo 32 – Diritto alla Salute – Statte
Beni Comuni Taranto
Castellaneta Aperta
Pentastellati di Massafra
Grottaglie 5 Stelle
Pasquale Greco – Manduria
M5S Lizzano
Amici di Beppe Grillo Statte

Sarà un’occasione per fare il punto della situazione sulla totalità delle discariche e degli inceneritori presenti sul territorio.

Vi aspettiamo venerdì 7 aprile | ore 18 | via Dante 100/A Taranto

 

DISCARICA VERGINE, FALDA INQUINATA AMICI DI BEPPE GRILLO TARANTO: COMUNE ASSENTE, PROVINCIA SILENTE

Lo scorso 14 Marzo si è tenuto in Regione Puglia un tavolo istituzionale sulle problematiche ambientali legate alle discarica Vergine srl. L’area, posta sotto sequestro della magistratura nel Febbraio del 2014, resta ancora in stato di abbandono. Pur trovandosi a ridosso dei Comuni di Lizzano, Fragagnano, Monteparano, Faggiano e Roccaforzata, è il Comune di Taranto ad essere competente territorialmente. Pur essendo responsabile della Sanità locale, il Comune di Taranto però se ne lava le mani, tanto da non essersi presentato nemmeno all’incontro con i cittadini, dimostrando un atteggiamento vergognoso nei confronti della tutela del territorio e della salute pubblica. Evidentemente toccherà alla prossima giunta tarantina occuparsi seriamente del problema.

Ma se il Comune guarda da un’altra parte, la Provincia di Taranto fa peggio.
Il 10 Febbraio 2017 l’amministrazione Tamburrano, dimostrandosi non adatta alla gestione del bene comune, ha colpevolmente sospeso l’iter al fine di rimediare alla contaminazione della falda.

Una situazione disastrosa che si è creata per le negligenze delle varie amministrazioni. Il problema delle due discariche della Vergine è che il Comune di Taranto (Di Bello, due giunte Stefàno), la Provincia (giunte Rana, Florido e Tamburrano) e la Regione (Fitto, due giunte Vendola e una Emiliano) sono stati a dormire lasciando fare per anni al gestore senza alcun controllo e alcuna tutela del territorio.

Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” intende sapere chi pagherà la bonifica, dal momento che ci risulta che non ci siano più le fideiussioni per la chiusura e il post gestione. Auspichiamo che la Procura faccia chiarezza. Chi ha sbagliato deve pagare!

#amiciBeppeGrilloTA

203_discarica

#RENZI A #TARANTO IN GRAN SEGRETO INCONTRA I SINDACATI #ILVA, A CHE TITOLO?

 In gran segreto, nell’ombra, così si muove oggi l’ex premier e segretario dimissionario del Partito Democratico Matteo Renzi. Questa mattina Renzi ha infatti annunciato con un tweet di trovarsi a Taranto, dove ha incontrato le segreterie territoriali di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil e le Rsu aziendali dell’Ilva. Con loro c’era anche il viceministro allo Sviluppo economico Teresa Bellanova.

 A che titolo, si domanda e chiede il Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”, Matteo Renzi ha partecipato a questo incontro? Si tratta forse di altre promesse, altra propaganda elettorale sulle spalle di cittadini e operai? E perché questo silenzio nei confronti dei tarantini dopo la passerella di fine Luglio 2016 e le promesse sui soldi dei Riva che dalla Svizzera dovevano arrivare a Taranto? Ma soprattutto: ha sentito i lavoratori, li ha incontrati? Renzi non ha mai minimamente pensato di incontrare la società civile, come se Taranto e i tarantini non esistessero e non fossero degni di attenzione. Non ha mai incontro i medici e i malati. Non un incontro con rappresentanti di altri settori dell’economia tarantina. Il futuro di Taranto non si decide all’interno dell’Ilva ma in città.

 La guerra con Emiliano per la segreteria del Pd non può coinvolgere Taranto, per questa ragione il Meet Up Amici di Beppe Grillo Taranto non accetta queste scorciatoie al buio per aprire tavoli sul futuro di un territorio che sta pagando un prezzo altissimo a causa dell’inquinamento ambientale, politico e sindacale che lo ha condannato.

 Il Meet Up Amici di Beppe Grillo Taranto è dalla parte dei lavoratori e dei cittadini tutti, stanchi di subire senza poter essere protagonisti del proprio destino.

#amiciBeppeGrilloTA

[immagine presa dal web]

ATTENZIONE ALLA PROCESSIONARIA

Siamo appena al 21 Febbraio e sono apparse in città, non certo dal nulla, le processionarie…si tratta di bruchi ricoperti da una vistosa peluria che si spostano in fila indiana…
Il problema è che sono particolarmente pericolose, sia per la nostra salute che per quella degli animali, perché la loro peluria è estremamente urticante ed occorre evitarne il contatto. I casi più gravi si hanno quando questa peluria viene in contatto con gli occhi, con le mucose del naso o della bocca.

Gli attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” ricordano a tutti i cittadini di prestare molta attenzione e sollecitano le autorità preposte e coloro che sono tenuti al controllo e alla prevenzione ad attivarsi immediatamente e con urgenza.

 [Foto scattate questa mattina in via Medaglie d’Oro]
#amiciBeppeGrilloTA

NO AL RADDOPPIO DELLA DISCARICA ITALCAVE. IL COMUNE DI TARANTO SI FACCIA SENTIRE!

Gli attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” dicono no al raddoppio della discarica Italcave tra Taranto e Statte. Ancora una volta è necessario intervenire in difesa del nostro territorio e della nostra salute, soprattutto perché manca una presa di posizione sulla questione da parte dell’amministrazione comunale. discarica
La società Italcave sta infatti chiedendo alla Provincia di Taranto l’autorizzazione a costruire un terzo lotto della discarica, che consentirebbe una disponibilità di circa 4.600.000 metri cubi di rifiuti speciali. Attualmente la discarica Italcave è composta da due lotti e ha una volumetria di 6.228.444 metri cubi.
L’AIA rilasciata a Italcave nel 2009 e riconfermata nel 2014, incredibilmente con i pareri favorevoli di ASL Taranto, Comune di Taranto e Ufficio regionale rifiuti, permette alla discarica di ricevere un quantitativo massimo di rifiuti pari a 2 mila tonnellate al giorno, ma dal 2014 per ordinanze prima di Vendola e poi di Emiliano, si deroga continuamente l’AIA e si arriva a 2.400. Inoltre la discarica Italcave si trova sopra una falda inquinata: solo questo dovrebbe far riflettere sull’inopportunità di rilasciare nuove autorizzazioni.
Il Comune di Taranto dovrebbe opporsi a questo raddoppio invece che rimanere silente, visto che nella stessa area – zona Pasquinelli – ha già vietato l’utilizzo dei pozzi a causa dell’inquinamento della falda!discarica-2
La gestione dei rifiuti in Puglia, nella provincia di Taranto in particolare, è semplicemente disastrosa, lontanissima dagli obiettivi e criteri prefissati dall’Unione Europea, in dispregio di ogni forma di tutela dell’ambiente, del paesaggio e della salute pubblica

DIVIETO BOTTI DI CAPODANNO, CHIESTA ORDINANZA AL COMUNE DI TARANTO

Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” ha chiesto al sindaco di Taranto -con una istanza inviata nei giorni scorsi- di emettere un’ordinanza di divieto assoluto su tutto il territorio comunale di accendere, lanciare ed esplodere materiali pirotecnici
nel periodo dal 24 dicembre 2016 al 6 gennaio botti22017.Contestualmente il Meet Up di via Dante 100 ha proposto di applicare e rendere esecutive, attraverso il controllo delle forze dell’ordine, le sanzioni penali ed amministrative previste da leggi e regolamenti (sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 ad € 500,00 ai sensi dell’art. 7 bis del D. Lgs.vo 267/2000). 
La sicurezza dei cittadini, l’incolumità di adulti e bambini e la protezione degli animali devono essere una prerogativa anche in occasione delle feste, quando è consuetudine esplodere botti di vario genere. Petardi pericolosi, illegali, venduti sui banchetti del commercio abusivo. Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” invita dunque il Comune a intervenire per impedire l’uso e la vendita illegale di petardi e garantire la sicurezza, l’incolumità e la quiete pubblica. Il Comune è anche bottiresponsabile della protezione degli animali oltre che del patrimonio pubblico. Pertanto la polizia locale dovrebbe intensificare i controlli per arginare il fenomeno del commercio abusivo, dell’occupazione del suolo pubblico e dell’illegalità diffusa. Abusivismo e illegalità danneggiano inoltre tutte quelle attività commerciali che vendono prodotti conformi alle normative europee vigenti, nel rispetto delle autorizzazioni prefettizie e di polizia.