DAL COMUNE ANCORA NESSUN PROGETTO PER LA VALORIZZAZIONE DEL SITO ARCHEOLOGICO IN LOCALITÀ CROCE

Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo” di Taranto ha inviato un’istanza al Comune di Taranto per conoscere le motivazioni della mancata elaborazione del progetto di valorizzazione e fruizione dei reperti archeologici emersi in località Croce. 1-1Nelle fasi che hanno preceduto i lavori per la realizzazione dei parcheggi di interscambio, finanziati con i fondi FESR 2007-2013, sono stati individuati diversi resti di interesse archeologico. Ad oggi non risulta però che il Comune di Taranto abbia provveduto ad elaborare il progetto di valorizzazione del sito. Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”, inoltre, ha richiesto informazioni in merito ad un eventuale subappalto dei lavori per il parcheggio di interscambio, oltre alla richiesta di copia degli atti di aggiudicazione dell’appalto stesso.

 Limitato accesso ufficio pubblico via Anfiteatro: disabili bloccati da barriere architettoniche

Una ristrutturazione alquanto anomala.IMG_5486
L’edificio comunale di via Anfiteatro/via Principe Amedeo ha riaperto al pubblico da circa un anno e mezzo senza un ingresso che sia abilitato al passaggio di disabili motori.
Nella realizzazione dei lavori è stata ignorata la norma che invita a eliminare le barriere architettoniche per permettere un’accessibilità diretta ai servizi. La norma a cui si fa riferimento è il D.P.R. 503/1996, il quale prevede anche le soluzioni che la Pubblica amministrazione deve adottare per evitare casi di sperequazione sociale.
L’ingresso dell’edificio comunale di via Anfiteatro è privo di rampe per disabili, in compenso la struttura è caratterizzata dalla presenza di gradini sia esterni sia interni per l’accesso ai piani superiori. Questi non sono da meno in quanto a negligenza strutturale: servizi igienici per uomini e disabili posti in un’unica area, anti-bagno non adeguato al passaggio delle carrozzine, scalino fermaporta fisso e  nessun maniglione di sostegno all’interno della toilette.
Ricordiamo che, in base alla legge 104/1992, tutti gli edifici pubblici o aperti al pubblico che impediscono l’accessibilità ai disabili possono essere dichiarati inagibili, prevedendo anche sanzioni per i responsabili.

C.S.: Fondi per i beni culturali: un’altra occasione persa per Taranto!

“Intercettare fondi esterni ( europei, nazionali o regionali ) dovrebbe costituire una delle attività prioritarie per un ente pubblico come il Comune di Taranto per rimpinguare le casse costantemente in rosso.
Un‘amministrazione virtuosa non si lascia scappare le opportunità, grandi e piccole, di ottenere finanziamenti per il bene della collettività e per accrescere il valore del patrimonio culturale e architettonico della città.” – dichiarano gli attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”.
Lo scorso 20 agosto la Regione Puglia aveva pubblicato un avviso pubblico per il finanziamento di interventi di recupero, restauro e valorizzazione dei beni culturali mobili e immobili di interesse artistico e storico di proprietà degli enti pubblici locali ovvero Comuni e Province. Tale bando garantiva una copertura totale delle spese da sostenere per l’esecuzione dei lavori, degli impianti e delle forniture e prevedeva la possibilità di presentare le istanze tra il 1° e il 15 settembre, specificando all’art. 8 che il criterio di esame delle domande sarebbe stato l’ordine cronologico di presentazione delle stesse.
Gli “Amici di Beppe Grillo Taranto” Meetup 192 – Taras, con estremo tempismo, in data 21 agosto 2015, giorno successivo alla pubblicazione del bando, protocollavano una istanza per chiedere all’assessore al Patrimonio del Comune di Taranto, Vincenzo Di Gregorio, di affrettarsi a produrre i documenti necessari per accedere al bando, avendo a disposizione circa 10 giorni per perfezionare progetto e richiesta di accesso al finanziamento.
Risposta Ass. Di GregorioCon la nota del 28 agosto, num. prot. 133592, il premuroso Assessore comunicava di aver accolto con piacere la richiesta, di essersi già adoperato e di aver dato istruzioni al Dirigente Arch. Netti di valorizzare il bando al fine di presentare richiesta di finanziamento per un progetto di recupero nella nostra città.
Il 9 Settembre, a pochi giorni dalla data di scadenza del bando, gli attivisti del meetup cittadino, con apposita istanza, rinnovavano la richiesta all’amministrazione comunale.
Il Comune, come evidenziato dall’elenco delle istanze ammissibili alla fase di verifica documentale (allegato D della Determinazione dirigenziale n. 191/2015 del Servizio dei Beni Culturali della Regione Puglia), ha partecipato al bando presentando la richiesta il restauro della Masseria Solito, casa dello scrittore Cesare Giulio Viola, ma……. inoltrando il progetto l’ULTIMO GIORNO utile prima della scadenza dei termini e ben 14 GIORNI DOPO l’apertura del bando, precisamente in data 15 settembre, ore 14:16, posizionandosi al n. 211 in ordine di presentazione.
Il Comune decretava sin da subito la propria esclusione dal finanziamento proprio in virtù del criterio richiamato dell’ordine cronologico di presentazione dei progetti che lo relegava tra gli ultimi posti della graduatoria.
Ed infatti lunedì 19 ottobre la Regione Puglia ha pubblicato l’elenco dei comuni ammessi ad ottenere le risorse per finanziare gli interventi in questione e, ovviamente, Taranto non risultava in elenco!!!
“Se è vero che con i tempi che corrono è difficile gestire la cosa pubblica per mancanza di fondi e di risorse, è oltremodo vero che l’incapacità e l’ignavia amministrativa che si registra da diversi anni nel nostro Comune non possono non destare preoccupazione, irritazione e scoramento.”
Gli attivisti degli “Amici di Beppe Grillo Taranto” suggeriscono al Comune di dotarsi di un valido ufficio di programmazione e progettazione che si adoperi con efficienza e celerità al fine di intercettare fondi europei, regionali e nazionali , per evitare di lasciarsi sfuggire future occasioni di valorizzazione della nostra città.
“In mancanza di una seria volontà di affrontare queste pratiche di governo della Città, si consiglia a questa Amministrazione di dichiarare il suo fallimento dal punto di vista politico, amministrativo e morale.” –
concludono gli Attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”.

Taranto, 25 Ottobre 2015

Gli Attivisti degli “Amici di Beppe Grillo Taranto” Meet Up 192 – Taras

C.S.: UN’OCCASIONE DA NON PERDERE

“La Regione Puglia ha avviato l’attuazione delle Scheda n. 45 “Restauro e valorizzazione di beni architettonici ed artistici” dell’Accordo di Programma Quadro rafforzato “Beni ed Attività Culturali”, stipulato tra la Regione Puglia e il MIBACT (DGR n. 1269/2015).
La finalità degli interventi previsti dalla Scheda è di qualificare, attraverso il potenziamento della valorizzazione e fruizione dei beni su cui si interviene, il contesto territoriale di appartenenza.
Inoltre, i progetti saranno selezionati in base alla loro capacità di stimolare l’occupazione e l’economia locale,
attivare le filiere produttive associate alla fruizione culturale e promuovere la valorizzazione integrata del
patrimonio territoriale.
L’avviso è approvato con la determinazione dirigenziale n.163 del Servizio Beni Culturali, pubblicata nel Bollettino ufficiale regionale n.117 del 20 agosto 2015.
L’Avviso è rivolto ad Enti pubblici locali territoriali (Comuni Singoli o associati, Province, Città Metropolitane) della Regione Puglia.
Le risorse finanziarie disponibili sono pari a 16.969.690,73 euro.
Le domande di partecipazione, redatte secondo lo schema allegato all’avviso, possono essere presentate a partire dal 1 settembre 2015 e fino alle ore 24.00 del 15 settembre 2015.”

Archita-3Il Meet Up 192 “Amici di Beppe Grillo Taranto” ha presentato istanza al Comune di Taranto, nella persona del Sig. Sindaco Ippazio Stefano, affinché sia presentata domanda di partecipazione per sfruttare le risorse economiche messe a disposizione per il restauro e la valorizzazione di suddetti beni.
“Un’occasione d’oro” – dichiarano gli attivisti dello storico Meet Up cittadino – “in questo momento di ristrettezze economiche finalizzato al rilancio culturale e turistico della nostra splendida ma abbandonata città”.
“Le istituzioni sembrano aver dimenticato la reale vocazione storico-culturale e turistica di Taranto relegandole un ruolo industriale fatto di malattie, abbandono, inquinamento e isolamento. Un ruolo che siamo stanchi di sopportare” – aggiungono gli attivisti pentastellati – “e al quale ci siamo sempre opposti con fermezza e dignità, imponendo il rispetto delle leggi e ricorrendo nelle sedi istituzionali previste per il raggiungimento del bene collettivo.”
“Un’occasione, per Taranto, che non deve scivolare nell’indifferenza passando tra l’incompetenza di un’Amministrazione politica ormai agonizzante che non riesce a progettare il futuro a medio e lungo termine della città.”
“Saprà il sindaco approfittare di questa opportunità o ancora una volta dovremo sopportare la negligenza del primo cittadino?”
“Con questa istanza” – concludono gli Amici di Beppe Grillo Taranto – “accendiamo i riflettori su questa iniziativa in modo che l’Amministrazione non abbia scuse per una eventuale mancata presentazione di un progetto.
Con questa istanza informiamo tutti i cittadini di una grande opportunità da sfruttare in modo che tutti sappiano e nessuno possa girare la testa dall’altra parte.
Con questa istanza gridiamo a gran voce il nostro Amore per Taranto e ricordiamo al Comune che noi vigileremo sempre sul vostro operato in quanto dipendenti dei cittadini e quindi anche nostri.”

Taranto, 10 Settembre 2015

Gli attivisti del MeetUp 192 – Amici di Beppe Grillo Taranto