Limitato accesso ufficio pubblico via Anfiteatro: disabili bloccati da barriere architettoniche

Una ristrutturazione alquanto anomala.IMG_5486
L’edificio comunale di via Anfiteatro/via Principe Amedeo ha riaperto al pubblico da circa un anno e mezzo senza un ingresso che sia abilitato al passaggio di disabili motori.
Nella realizzazione dei lavori è stata ignorata la norma che invita a eliminare le barriere architettoniche per permettere un’accessibilità diretta ai servizi. La norma a cui si fa riferimento è il D.P.R. 503/1996, il quale prevede anche le soluzioni che la Pubblica amministrazione deve adottare per evitare casi di sperequazione sociale.
L’ingresso dell’edificio comunale di via Anfiteatro è privo di rampe per disabili, in compenso la struttura è caratterizzata dalla presenza di gradini sia esterni sia interni per l’accesso ai piani superiori. Questi non sono da meno in quanto a negligenza strutturale: servizi igienici per uomini e disabili posti in un’unica area, anti-bagno non adeguato al passaggio delle carrozzine, scalino fermaporta fisso e  nessun maniglione di sostegno all’interno della toilette.
Ricordiamo che, in base alla legge 104/1992, tutti gli edifici pubblici o aperti al pubblico che impediscono l’accessibilità ai disabili possono essere dichiarati inagibili, prevedendo anche sanzioni per i responsabili.

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C.S.: Fondi per i beni culturali: un’altra occasione persa per Taranto!

“Intercettare fondi esterni ( europei, nazionali o regionali ) dovrebbe costituire una delle attività prioritarie per un ente pubblico come il Comune di Taranto per rimpinguare le casse costantemente in rosso.
Un‘amministrazione virtuosa non si lascia scappare le opportunità, grandi e piccole, di ottenere finanziamenti per il bene della collettività e per accrescere il valore del patrimonio culturale e architettonico della città.” – dichiarano gli attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”.
Lo scorso 20 agosto la Regione Puglia aveva pubblicato un avviso pubblico per il finanziamento di interventi di recupero, restauro e valorizzazione dei beni culturali mobili e immobili di interesse artistico e storico di proprietà degli enti pubblici locali ovvero Comuni e Province. Tale bando garantiva una copertura totale delle spese da sostenere per l’esecuzione dei lavori, degli impianti e delle forniture e prevedeva la possibilità di presentare le istanze tra il 1° e il 15 settembre, specificando all’art. 8 che il criterio di esame delle domande sarebbe stato l’ordine cronologico di presentazione delle stesse.
Gli “Amici di Beppe Grillo Taranto” Meetup 192 – Taras, con estremo tempismo, in data 21 agosto 2015, giorno successivo alla pubblicazione del bando, protocollavano una istanza per chiedere all’assessore al Patrimonio del Comune di Taranto, Vincenzo Di Gregorio, di affrettarsi a produrre i documenti necessari per accedere al bando, avendo a disposizione circa 10 giorni per perfezionare progetto e richiesta di accesso al finanziamento.
Risposta Ass. Di GregorioCon la nota del 28 agosto, num. prot. 133592, il premuroso Assessore comunicava di aver accolto con piacere la richiesta, di essersi già adoperato e di aver dato istruzioni al Dirigente Arch. Netti di valorizzare il bando al fine di presentare richiesta di finanziamento per un progetto di recupero nella nostra città.
Il 9 Settembre, a pochi giorni dalla data di scadenza del bando, gli attivisti del meetup cittadino, con apposita istanza, rinnovavano la richiesta all’amministrazione comunale.
Il Comune, come evidenziato dall’elenco delle istanze ammissibili alla fase di verifica documentale (allegato D della Determinazione dirigenziale n. 191/2015 del Servizio dei Beni Culturali della Regione Puglia), ha partecipato al bando presentando la richiesta il restauro della Masseria Solito, casa dello scrittore Cesare Giulio Viola, ma……. inoltrando il progetto l’ULTIMO GIORNO utile prima della scadenza dei termini e ben 14 GIORNI DOPO l’apertura del bando, precisamente in data 15 settembre, ore 14:16, posizionandosi al n. 211 in ordine di presentazione.
Il Comune decretava sin da subito la propria esclusione dal finanziamento proprio in virtù del criterio richiamato dell’ordine cronologico di presentazione dei progetti che lo relegava tra gli ultimi posti della graduatoria.
Ed infatti lunedì 19 ottobre la Regione Puglia ha pubblicato l’elenco dei comuni ammessi ad ottenere le risorse per finanziare gli interventi in questione e, ovviamente, Taranto non risultava in elenco!!!
“Se è vero che con i tempi che corrono è difficile gestire la cosa pubblica per mancanza di fondi e di risorse, è oltremodo vero che l’incapacità e l’ignavia amministrativa che si registra da diversi anni nel nostro Comune non possono non destare preoccupazione, irritazione e scoramento.”
Gli attivisti degli “Amici di Beppe Grillo Taranto” suggeriscono al Comune di dotarsi di un valido ufficio di programmazione e progettazione che si adoperi con efficienza e celerità al fine di intercettare fondi europei, regionali e nazionali , per evitare di lasciarsi sfuggire future occasioni di valorizzazione della nostra città.
“In mancanza di una seria volontà di affrontare queste pratiche di governo della Città, si consiglia a questa Amministrazione di dichiarare il suo fallimento dal punto di vista politico, amministrativo e morale.” –
concludono gli Attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”.

Taranto, 25 Ottobre 2015

Gli Attivisti degli “Amici di Beppe Grillo Taranto” Meet Up 192 – Taras

“Tomba dell’Atleta”: il testo dell’interrogazione.

tomba atletaGli attivisti del Meet Up 192 “Amici di Beppe Grillo Taranto” riportano il testo dell’interrogazione relativa alla Tomba dell’Atleta di Taranto conservata presso il “MArTa”, presentata il 24 Settembre scorso al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo dai portavoce del MoVimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati Brescia, Primo firmatario, e De Lorenzis, Di Benedetto, Gallo, D’Uva, Cariello, co-firmatari.
Ecco la politica senza filtro, senza struttura: la competenza, la partecipazione, la voce della cittadinanza attiva che, per mezzo dei portavoce del MoVimento 5 Stelle, entra dentro le istituzioni.

Taranto, 26.09.2015

Gli attivisti del Meet Up 192 “Amici di Beppe Grillo Taranto”

Interrogazione a risposta in commissione 5/064064
presentata da Brescia Giuseppe
testo di giovedì 24 Settembre 2015, seduta nr. 489

Brescia, De Lorenzis, Di Benedetto, Gallo, D’Uva e Cariello
Al Ministero delle Attività Culturali e del Turismo

Per sapere – premesso che:
l’atleta di Taranto è il soprannome dato ad un uomo vissuto nella città magnogreca, presumibilmente nel V secolo a.C., campione di molti giochi, panatenaici nella specialità del Pentathlon;
il 9 dicembre 1959 fu rinvenuto a Taranto il sepolcro intatto dell’atleta tarantino, considerato la maggiore testimonianza dell’arte funeraria ionica di età arcaica conservata nel MArTA (Museo nazionale Archeologico di Taranto),
un unicum nel suo genere poiché nessun altro atleta dell’antichità è ritornato alla luce con il suo sepolcro intatto;
l’importanza di tale ritrovamento è confermata da un documentario con ricostruzioni dettagliate a cura del National Geographic e dalla richiesta della Cina di esporre l’«Atleta di Taranto» nella mostra
Games and Athletes in the Ancient World allestita al World Art Museum di Pechino, nell’ambito delle iniziative collaterali ai XXIX Giochi olimpici nel 2008;
in tale occasione una copia dello scheletro e del sarcofago in tufo, realizzata dalla Soprintendenza archeologica di Taranto con la tecnica del
laser-scanner, insieme al corredo funerario composto da tre splendide anfore panatenaiche, stilisticamente attribuibili al pittore di Kleophrades con figure nere su sfondo rosso e scene legate allo sport, è stata inviata a Pechino. Le anfore erano il premio simbolico per gli atleti vincitori e contenevano l’olio ricavato dagli uliveti sacri dell’Attica. In tale occasione l’ambasciatore italiano a Pechino, Riccardo Sessa, ha definito l’atleta di Taranto come «l’unica diretta testimonianza di un atleta che ha vissuto e praticato le Olimpiadi nell’antica Grecia»;
da notizia di stampa riportata il 27 luglio 2015 sulla rivista
web “CosmoPolis – Il Giornale dei Popoli Mediterranei” si apprende che i vertici del MArTA avrebbero programmato l’esposizione della tomba dell’«Atleta di Taranto» entro l’aprile 2015;
di fatto, tale aspettativa non si è mai realizzata poiché la tomba dell’«atleta di Taranto» non è attualmente visitabile, nonostante si trovi all’interno del Museo Nazionale Archeologico di Taranto;

se intenda intervenire, per quanto di competenza, al fine di individuare le motivazioni ostative che di fatto impediscono al pubblico di visitare il prezioso reperto archeologico;
se abbia intenzione di valorizzare l’atleta di Taranto mediante iniziative appropriate, volte a rendere noto il prestigio del reperto archeologico a livello nazionale.
(5-06464)

http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=5/06464&ramo=CAMERA&leg=17&gruppoPartecipanti=5&gruppo=5&testo=5%20atleta%20Taranto%20Atleta%20tomba

C.S.: UN’OCCASIONE DA NON PERDERE

“La Regione Puglia ha avviato l’attuazione delle Scheda n. 45 “Restauro e valorizzazione di beni architettonici ed artistici” dell’Accordo di Programma Quadro rafforzato “Beni ed Attività Culturali”, stipulato tra la Regione Puglia e il MIBACT (DGR n. 1269/2015).
La finalità degli interventi previsti dalla Scheda è di qualificare, attraverso il potenziamento della valorizzazione e fruizione dei beni su cui si interviene, il contesto territoriale di appartenenza.
Inoltre, i progetti saranno selezionati in base alla loro capacità di stimolare l’occupazione e l’economia locale,
attivare le filiere produttive associate alla fruizione culturale e promuovere la valorizzazione integrata del
patrimonio territoriale.
L’avviso è approvato con la determinazione dirigenziale n.163 del Servizio Beni Culturali, pubblicata nel Bollettino ufficiale regionale n.117 del 20 agosto 2015.
L’Avviso è rivolto ad Enti pubblici locali territoriali (Comuni Singoli o associati, Province, Città Metropolitane) della Regione Puglia.
Le risorse finanziarie disponibili sono pari a 16.969.690,73 euro.
Le domande di partecipazione, redatte secondo lo schema allegato all’avviso, possono essere presentate a partire dal 1 settembre 2015 e fino alle ore 24.00 del 15 settembre 2015.”

Archita-3Il Meet Up 192 “Amici di Beppe Grillo Taranto” ha presentato istanza al Comune di Taranto, nella persona del Sig. Sindaco Ippazio Stefano, affinché sia presentata domanda di partecipazione per sfruttare le risorse economiche messe a disposizione per il restauro e la valorizzazione di suddetti beni.
“Un’occasione d’oro” – dichiarano gli attivisti dello storico Meet Up cittadino – “in questo momento di ristrettezze economiche finalizzato al rilancio culturale e turistico della nostra splendida ma abbandonata città”.
“Le istituzioni sembrano aver dimenticato la reale vocazione storico-culturale e turistica di Taranto relegandole un ruolo industriale fatto di malattie, abbandono, inquinamento e isolamento. Un ruolo che siamo stanchi di sopportare” – aggiungono gli attivisti pentastellati – “e al quale ci siamo sempre opposti con fermezza e dignità, imponendo il rispetto delle leggi e ricorrendo nelle sedi istituzionali previste per il raggiungimento del bene collettivo.”
“Un’occasione, per Taranto, che non deve scivolare nell’indifferenza passando tra l’incompetenza di un’Amministrazione politica ormai agonizzante che non riesce a progettare il futuro a medio e lungo termine della città.”
“Saprà il sindaco approfittare di questa opportunità o ancora una volta dovremo sopportare la negligenza del primo cittadino?”
“Con questa istanza” – concludono gli Amici di Beppe Grillo Taranto – “accendiamo i riflettori su questa iniziativa in modo che l’Amministrazione non abbia scuse per una eventuale mancata presentazione di un progetto.
Con questa istanza informiamo tutti i cittadini di una grande opportunità da sfruttare in modo che tutti sappiano e nessuno possa girare la testa dall’altra parte.
Con questa istanza gridiamo a gran voce il nostro Amore per Taranto e ricordiamo al Comune che noi vigileremo sempre sul vostro operato in quanto dipendenti dei cittadini e quindi anche nostri.”

Taranto, 10 Settembre 2015

Gli attivisti del MeetUp 192 – Amici di Beppe Grillo Taranto