NIENTE SCUOLA, NIENTE SALUTE, NESSUN FUTURO PER TARANTO!

Otto giorni di scuole chiuse. Praticamente oltre una settimana di assenza, come se fosse un prolungamento delle vacanze di Natale. Questa è la situazione che ad oggi si trovano a vivere i ragazzi delle scuole del quartiere Tamburi. Questo scenario non è l’effetto di una calamità naturale, non è conseguenza di una nevicata straordinaria o di un tornado che si è abbattuto sulla Città, ma è il risultato di una disposizione amministrativa con la quale il Sindaco Melucci ha deciso di rispondere alle giornate wind days, da qualche mese.
Intanto il Sindaco, in compagnia del presidente della Regione Emiliano, oggi ha inaugurato un reparto di oncologia pediatrica, ottenuto grazie alla raccolta di fondi dei cittadini di Taranto.
Questo succede perché durante quei giorni chiamati Wind days i bambini trovano le scuole chiuse ma sono costretti ad accompagnare le mamme nelle commissioni in giro per il quartiere, oppure giocano nei cortili delle loro case e li troviamo comunque alle fermate degli autobus quando devono recarsi alle scuole situate fuori dal quartiere.
In pratica respirano lo stesso quello che viene portato dai venti provenienti dal l’ilva.
Tutto questo incide in modo negativo sulla qualità dell’istruzione dei ragazzi dei Tamburi, sull’organizzazione della vita famigliare e sulla serenità degli abitanti del quartiere. Pensare che queste disposizioni siano efficaci, che possano dare una risposta per garantire la vivibilità quotidiana della gente del quartiere, è solo un’illusione che coltivano in pochi, qualche ingenuo da una parte e qualche imbonitore dall’altra.
Al contrario, le proposte del M5S Taranto, con la richiesta del blocco della produzione durante i wind days, avrebbero dato un segnale di un atteggiamento diverso nei confronti della fabbrica inquinante.
Invece il Sindaco e la maggioranza hanno preferito nascondersi dietro quell’ordinanza insignificante. Che non ha niente a che vedere con chi vuole lavorare per un futuro diverso della Città, libero dalla paura delle malattie e della disoccupazione, libero da un passato industriale che ogni giorno mostra la sua drammaticità.
Il futuro di Taranto si chiama riconversione economica a partire da un accordo di programma tra le istituzioni nazionali e locali, per programmare la chiusura delle fonti inquinanti e le bonifiche dell’area industriale; ma solo chi ha le mani libere da interessi può attuarlo.

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TAVOLO ACCORDATO… RICORSO RITIRATO? PD… ENNESIMA FARSA SULLA PELLE DEI TARANTINI!

Il ministro Calenda arriva a Taranto in gran segreto, forse trasportato dal vento forte che sta soffiando sulla città e che tiene a casa i bambini dei Tamburi. Niente scuola per loro, oggi è wind day, troppi veleni nell’ aria per poter uscire di casa. In realtà il ministro è atterrato a Grottaglie di ritorno da Cipro, ha detto più tardi in una nota Emiliano. Il governatore non sapeva nulla del suo arrivo, è stato avvisato dal sindaco Melucci dopo aver ricevuto la telefonata che annunciava il blitz a sorpresa. Tanto a sorpresa che nessuno a palazzo di Città sapeva, nemmeno gli uomini del Pd. Quindi non lo sapeva il sindaco, non lo sapeva il presidente della Regione, non lo sapevano i consiglieri e gli assessori e ovviamente non poteva saperlo la città. Che continua a subire un gioco politico di basso profilo, sulla propria pelle naturalmente. Prima lo scambio di tweet ai tempi degli spartani e poi un incontro che ha tutta l’aria, inquinata anche questa, di essere uno scambio di favori: io ti concedo il tavolo per Taranto, tu ritira il ricorso al Tar del Dpcm. È così che va per Taranto. Peccato per i nuovi e vecchi fan di Melucci che in quel ricorso e in questo sindaco avevano riposto fiducia. I ringraziamenti si sono sprecati. L’unico tavolo possibile per noi è quello per un ACCORDO DI PROGRAMMA per Taranto, finalizzato alla chiusura delle fonti inquinanti e alla RICONVERSIONE. Un tavolo dove avrebbe potuto sedersi anche Confindustria, invece ora la vediamo affannata a cercare una sponda buona per risolvere i problemi dell’indotto. Andava scritto a quel tavolo il futuro di Taranto, degli operai e dei bambini che anche oggi si sono visti negare il diritto allo studio e alla vita. Ecco perché il M5S Taranto proseguirà con tutte le sue forze in quella direzione. Basta prese in giro.

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TARANTO, ARRIVANO SOLDI GRAZIE AL MOVIMENTO 5 STELLE !

Grazie alla mozione del M5S Taranto, approvata dal Consiglio comunale sulla partecipazione al bando regionale per la ripartizione dei fondi dell’ecotassa, il Comune di Taranto ha presentato il progetto per Attrezzature, automezzi e servizi del valore di € 1.294.771,33.
Con il Decreto n. 91 del 24 novembre 2017, il Commissario ad acta della Agenzia Territoriale della Regione Puglia per il Servizio di Gestione dei Rifiuti ha disposto che a Taranto arrivino 950 mila euro per il progetto mirante alla riduzione della produzione di rifiuti ed all’incremento della raccolta differenziata.

Lo studio e l’impegno costante dei cittadini del M5S ha portato a far presentare una mozione che ora, a Taranto, porterà risorse economiche per rimediare, anche se in parte, alla disastrosa situazione in cui versa la città.
I Portavoce del M5S, Francesco Nevoli e Massimo Battista, insieme agli attivisti che danno loro supporto, si dichiarano soddisfatti del risultato, ma affermano che continueranno a vigilare affinchè tali fondi siano correttamente utilizzati per il miglioramento delle percentuali di raccolta differenziata.
Il Comune di Taranto è infatti in ritardo nel raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata fissati dalla normativa nazionale e regionale, che prevedeva che i comuni italiani arrivassero al 65% entro il 31 dicembre 2012.

Il M5S mira a far migliorare la raccolta differenziata, superarando il 70%: oramai è ampiamente dimostrato quanto il conseguimento di quest’obiettivo possa produrre importanti ricadute positive sia sull’ambiente che sullo sgravio dei costi che attualmente gravano sui cittadini.
La virtuosa gestione dei rifiuti è uno dei punti cardine del programma del M5S, sia a livello locale che nazionale, e questa proposta, partita dal basso, come tante altre del M5S, ha trovato un meritato e dovuto accoglimento e genererà risultati importanti per il nostro Comune.
Ed è perchè si dà atto ai cittadini della loro partecipazione attiva e costruttiva alla vita politico-amministrativa della città, che si chiede loro di continuare ad aderire alle iniziative del M5S, perchè è con la collaborazione e la condivisione di un percorso virtuoso che si può sperare in una Taranto migliore.

Francesco NevoliMassimoCira Battista

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Taranto, il sindaco agisca sull’Ilva non sui cittadini

Quando arrivano quei giorni ventosi, quei particolari giorni ventosi, che trasportano su Taranto le polveri tossiche dell’Ilva, carbon fossile e minerali di ferro, il sindaco ordina di stare in casa, tenere le finestre serrate e chiude le scuole. Come sempre, sono i cittadini a “dover fare” qualcosa, a limitare la propria libertà, a sacrificarsi, a rintanarsi nei propri appartamenti con il motto di “io speriamo che me la cavo”.
Ma adesso basta. “Non intendiamo aspettare la prossima serie di wind days inermi. Per questo siamo passati all’azione”, dicono i portavoce del MoVimento 5 Stelle di Taranto Francesco Nevoli e Massimo Battista, che hanno presentato in Comune una mozione che obbliga il consiglio comunale a votare l’adozione di provvedimenti che fronteggino l’emergenza sanitaria ma che siano misure che agiscano sulle fonti di inquinamento e non sui cittadini. E chiedono al sindaco di adottare l’ordinanza che fermi l’Ilva. Perché se c’è il vento, l’emergenza non può ricadere sui cittadini, ma sulla fonte inquinante.

Quindi chiediamo il totale fermo, nell’area industriale immediatamente a ridosso del Quartiere Tamburi degli impianti, dei nastri trasportatori e dei mezzi che determinano l’innalzamento di quelle polveri minerali che successivamente si disperdono nell’ambiente circostante“.

«La situazione Ilva si fa sempre più complicata e la questione ambientale e sanitaria finisce sempre più in fondo alle priorità – sottolinea il deputato Davide Crippa in Commissione Attività produttive – Noi chiediamo che il ministro Calenda venga a riferire in Parlamento ora che anche l’Antitrust sembra stia bocciando l’operazione Marcegaglia, lasciando in sospeso la situazione. Ma questa ennesima sospensione non fa altro che gettare ombre su una situazione già drammatica vissuta in prima persona, e da anni, dai cittadini di Taranto».

http://www.movimento5stelle.it/parlamento/ambiente/2017/11/taranto-il-sindaco-agisca-sullilva-non-sui-cittadini.html

 

LA DISASTROSA SITUAZIONE DELLE SCUOLE DI TARANTO

 

Qualche giorno fa i Portavoce del Movimento 5 Stelle di Taranto, Massimo Battista e Francesco Nevoli, hanno ottenuto riscontro ad una richiesta di accesso agli atti presentata a settembre scorso alla Direzione Lavori Pubblici del Comune di Taranto e finalizzata ad ottenere copia delle certificazioni attestanti le condizioni di sicurezza delle strutture di tutti gli edifici scolastici di competenza comunale. Dalla documentazione ottenuta si evince la situazione decisamente critica in cui versano le scuole tarantine.
Solo 5 scuole (circa il 7,5%) delle 67 cittadine, infatti, sono in possesso del certificato di agibilità, in altre 14 è ancora in corso di redazione, mentre il rimanente 72% degli edifici scolastici cittadini non ne è affatto dotato. Inoltre, il 78% delle scuole non è in possesso della certificazione di idoneità statica e addirittura l’86,5% si trova in difetto della certificazione sanitaria. Il 27% degli stabili non ha gli impianti elettrici a norma (adeguamento 46/90) e solo il 18% è in possesso della C.P.I. (Certificazione Prevenzione Incendio), ossia 12 scuole (4 CPI + 8 SCIA con autorizzazione dei VV.F.), su 67 istituti scolastici. E, per concludere, il 25% delle scuole della città di competenza comunale non è in possesso di alcuna certificazione e adeguamento.
Questi numeri purtroppo ci fanno riflettere su come la sicurezza e la salute dei nostri ragazzi che ogni giorno si recano a scuola con i loro zaini carichi di sogni e tante speranze non sono mai state di primaria importanza per la classe politica che finora ha amministrato la nostra Città.
Questa classe politica è riuscita a rendere una chimera anche la “Carta dei Servizi Scolastici”, il cui schema è  riportato nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 giugno 1995, e che prevede che “l’ambiente scolastico deve essere pulito, accogliente, sicuro. Le condizioni di igiene e sicurezza dei locali e dei servizi devono garantirne una permanenza a scuola confortevole per gli alunni e per il personale” (parte III al punto 9.1).
Il 22 Novembre ricorrerà la Giornata Nazionale per la Sicurezza delle Scuole, che mira alla diffusione della cultura della sicurezza, e noi non vogliamo che tale giornata diventi un momento per ricordare soltanto tragici eventi, espletando una funzione catartica che liberi coscienze responsabili (o irresponsabili) da gravi sensi di colpa, commemorando le vite distrutte per mancanza di sicurezza!
Taranto fortunatamente non annovera tali tristi eventi nelle sue casistiche, ma ciò non toglie che la necessità di rendere sicure le nostre scuole costituisca una priorità assoluta, in quanto l’anticamera di una crescita sana e responsabile è in un ambiente accogliente, protetto e privo di pericoli.

M5S TARANTO: INCONTRO-DIBATTITO SU “SCUOLA E DISABILITÀ – ISTRUZIONI PER L’USO”.

Sabato 11 novembre 2017, alle ore 18:00, presso la sede dell’associazione “Contro le Barriere”, in via Cugini n. 40 – Taranto, si terrà l’incontro “Scuola e disabilità, istruzioni per l’uso”.
Sarà un’ottima occasione per mettere finalmente intorno ad un tavolo i genitori che ogni giorno affrontano i molteplici problemi legati all’inclusione scolastica di studenti con disabilità o bisogni educativi speciali, per un confronto diretto con i parlamentari del M5S, finalizzato alla produzione di proposte utili da realizzare in ambito istituzionale.

L’obiettivo è quello di mettere insieme il punto di vista di medici, educatori e genitori e confrontarlo con l’attuale assetto normativo, che troppo spesso rappresenta un muro invalicabile per una corretta integrazione e formazione degli alunni con disabilità.
Verrà messo in evidenza il lavoro del M5S nelle istituzioni e gli obiettivi che lo stesso propone ai cittadini.

Tra gli argomenti da trattare ci sono le preoccupazioni e le difficoltà dei genitori che vengono lasciati troppo spesso da soli ed il ruolo difficile degli insegnanti di sostegno, a cui dovrebbe essere impartita un’adeguata formazione sulla didattica per l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, che dovrebbero, tra l’altro, vedersi assegnato un numero di ore congruo per il conseguimento di una loro pari dignità sociale.

Il confronto porrà attenzione anche al tema di particolare rilevanza del passaggio dalla scuola primaria a quella secondaria, dove i piccoli devono, da una parte, impegnarsi maggiormente per accrescere il livello di autonomia e lo sviluppo delle loro potenzialità e, dall’altra, difendere le conquiste fatte in tema di inclusione nella realtà, infantile prima, e adolescenziale dopo, interagendo fattivamente con il mondo circostante. L’obiettivo principale dovrebbe infatti essere la crescita della consapevolezza di essere parte integrante di una società che sa come accoglierli, allontanando qualsiasi elemento di esclusione sociale.

Tra le proposte che porteranno i cittadini si prenderà spunto dalla pdl a prima firma Fossati, presentata il 10 giugno 2014, “Norme per migliorare la qualità dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con altri bisogni educativi speciali”.

Presenterà l’incontro:
FRANCESCO NEVOLI – consigliere comunale M5S Taranto

Interverranno:
ANTONIETTA D’ORIA – pediatra
SIMONA FERSINI – l’esperienza dei genitori
VALERIO MORELLI – insegnante di sostegno e consigliere comunale M5S Lizzano
GIUSEPPE BRESCIA – deputato M5S – commissione cultura
LUIGI GALLO – deputato M5S – commissione cultura, autore del libro “EDUCAZIONE DIFFUSA”

Conferenza stampa per le comunarie del M5S

Conferenza stampa del MeetUp Amici di Beppe Grillo Taranto per la presentazione della lista candidata alla certificazione del M5S, per spiegare il lavoro che ha portato alla realizzazione di un programma di governo per Taranto, alla definizione della lista e del candidato Sindaco, in occasione del voto online delle comunarie per la scelta della lista che parlerà a nome del MoVimento 5 Stelle di Taranto, da parte degli iscritti al portale del Movimento.

Relatori: Federico Catucci (organizer e fondatore del MeetUp Amici di Beppe Grillo Taranto ), Francesco Nevoli (attivista del suddetto Meetup e candidato sindaco per la lista M5S Taranto)