DAL COMUNE ANCORA NESSUN PROGETTO PER LA VALORIZZAZIONE DEL SITO ARCHEOLOGICO IN LOCALITÀ CROCE

Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo” di Taranto ha inviato un’istanza al Comune di Taranto per conoscere le motivazioni della mancata elaborazione del progetto di valorizzazione e fruizione dei reperti archeologici emersi in località Croce. 1-1Nelle fasi che hanno preceduto i lavori per la realizzazione dei parcheggi di interscambio, finanziati con i fondi FESR 2007-2013, sono stati individuati diversi resti di interesse archeologico. Ad oggi non risulta però che il Comune di Taranto abbia provveduto ad elaborare il progetto di valorizzazione del sito. Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”, inoltre, ha richiesto informazioni in merito ad un eventuale subappalto dei lavori per il parcheggio di interscambio, oltre alla richiesta di copia degli atti di aggiudicazione dell’appalto stesso.

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Treni ferrovie Sud Est: TAGLIATE CORSE DA E PER TARANTO

AMICI DI BEPPE GRILLO TARANTO: MANCANZA DI SICUREZZA SULLA RETE,
PD RESPONSABILE DEI DISAGI

ferrovie-sud-estTaranto paga l’arretratezza e la mancanza di sicurezza sulle tratte ferroviarie regionali pugliesi, con il taglio di due corse mattutine che collegano il capoluogo ionico alla valle D’Itria.

Con la nota del 26 settembre 2016, l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria ha stabilito che le tratte regionali sprovviste di adeguati strumenti di sicurezza debbano ridurre la velocità a 50 km/h. La rete regionale delle Ferrovie Sud Est, che tra l’altro collega Taranto a Martina Franca, è una rete ferroviaria sprovvista in buona parte del sistema di protezione della marcia, capace di attivare l’intervento automatico della frenatura in caso di mancato rispetto dei vincoli di sicurezza.
Di conseguenza, le disposizioni adottate da FSE per ridurre i ritardi nelle corse dei treni si sono tradotte, da inizio Ottobre, con la soppressione di due corse dell’AT 113 delle 6,51 da Martina Franca a Taranto e dell’AT 116 delle 7,43 che da Taranto, via Martina Franca, giunge fino a Bari.
Il treno partirà direttamente da Martina Franca.

Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” ha individuato i responsabili di questi disagi. Il mancato servizio è da attribuire unicamente al Partito Democratico che, da oltre un decennio,  governa su questo territorio e che da tre anni e mezzo è a capo persino del Ministero dei Trasporti. Il trasporto ferroviario regionale è il vero mezzo su cui rilanciare il territorio tarantino collegando in maniera efficace, veloce, economica, sicura e sostenibile Taranto con parte dei comuni “gioiello” pugliesi, quelli che già attirano turisti.
Tuttavia il Partito Democratico ha sempre snobbato questo argomento, anzi ha continuato a  promuovere l’inquinante e poco sicuro trasporto privato su gomma che, ogni anno, genera molte vittime di incidenti sulla strada.

E’ una vergogna che nel 2016 una tratta ferroviaria importante che collega il capoluogo jonico alla “regina della Valle D’Itria” subisca dei tagli alle corse perché la rete di FSE è sprovvista di sistema di protezione della marcia. Vogliamo parlare oggi di sicurezza ferroviaria, perché farlo dopo i tragici eventi di un disastro ferroviario, per poi dimenticare l’argomento, è un tipico atteggiamento politico ridicolo. Le corse ferroviarie di FSE che sono state tagliate per Taranto, visto il silenzio generale, rappresentano l’ennesima offesa ad un territorio che non riesce ad investire e a pianificare sulle giuste infrastrutture e servizi utili per pendolari, studenti e turisti e che vede tra i maggiori responsabili i membri del Partito Democratico autori dell’arretratezza delle nostre reti ferroviarie regionali.

Auto elettriche: Comune di Taranto inadempiente. “Amici di Beppe Grillo di Taranto”: Amministrazione comunale contro la mobilità sostenibile!

Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo di Taranto” ha presentato questa mattina l’istanza al Comune di Taranto per l’installazione di colonnine di ricarica elettrica.
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Il Comune risulterebbe inadempiente rispetto al Decreto del Presidente della Repubblica del 6 giugno 2001, n. 380 «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia», per quanto riguarda le installazioni di colonnine di ricarica elettrica.  Infatti avrebbe dovuto adeguare entro il 1º giugno 2014 il regolamento edilizio affinché, ai fini del conseguimento del titolo abilitativo edilizio, sia obbligatoriamente prevista per gli edifici di nuova costruzione ad uso diverso da quello residenziale (con superficie utile superiore a 500 metri quadrati) e per i relativi interventi di ristrutturazione edilizia, l’installazione di infrastrutture elettriche per la ricarica dei veicoli. Tali infrastrutture sono idonee a permettere la connessione di una vettura da ciascuno spazio a parcheggio coperto o scoperto e da ciascun box per auto, siano essi pertinenziali o no.
Dai documenti pubblicati dal Comune sul confusionario sito web dell’amministrazione non si evince alcun adeguamento. A Taranto mancano colonnine di ricarica elettrica accessibili al pubblico. Ovviamente, se mancano le colonnine di ricarica elettrica, come può il cittadino acquistare un veicolo elettrico sapendo che non può ricaricarlo in nessuna parte della città?
Un’altra dimostrazione di come questa amministrazione non abbia a cuore la mobilità sostenibile sono le fiacche iniziative che il Comune di Taranto ha intrapreso per la settimana della mobilità sostenibile 2016, alla quale ha aderito solo dopo nostro sollecito. Eppure la creazione di una rete infrastrutturale cittadina libererebbe i tarantini dalla schiavitù delle fonti fossili che non solo sono inquinanti, ma che ci rendono dipendenti da Paesi esteri che troppo spesso vedono conflitti bellici soprattutto a causa dell’accaparramento di petrolio e gas. Una Taranto Libera, ha bisogno di esser liberata soprattutto dalle fonti fossili!”.
In Norvegia un cittadino su quattro si muove con un veicolo elettrico, nella sola città di Oslo vi sono più di mille colonnine di ricarica elettrica mentre a Taranto il risultato è zero. Pertanto il Meet Up “Amici di Beppe Grillo di Taranto” ha presentato formale istanza per chiedere all’amministrazione Stefàno di adeguarsi alla normativa vigente e conoscere quanti edifici sono stati autorizzati dal 1 giugno 2014 in poi. Non escludiamo ulteriori azioni per far valere queste ragioni in altre sedi, ma rimaniamo rammaricati nel constatare che in una città inquinata come Taranto, l’amministrazione comunale di Stefàno non abbia fatto nulla di concreto per favorire la circolazione dei veicoli elettrici. Inadempienti e irresponsabili! Se non lo farà Stefano, ci penserà il M5S il prossimo anno!

Meet Up Amici di Beppe Grillo Taranto

Settimana Europea della Mobilità 2016, Taranto aderisce dopo nostro sollecito Il programma è deludente

L’istanza dello scorso 6 settembre targata Amici di Beppe Grillo Taranto ha stimolato l’attuale Amministrazione comunale, che solo dopo l’invio della nostra richiesta di partecipazione alla Settimana Europea della Mobilità 2016 ha reso ufficiale l’adesione di Taranto all’iniziativa promossa dalla Commissione europea. Per noi però si tratta solo di una adesione di facciata senza alcuna programmazione concreta. 30
L’Amministrazione comunale ha messo in campo una misura temporanea: il limite di velocità di 30 km/h in viale Magna Grecia. Poco coerente con la bontà dell’iniziativa e utile solo per incassare qualche soldo in più dalle multe per eccesso di velocità emesse nei confronti dei “malcapitati” ignari dell’evento.
La Settimana Europea della Mobilità 2016 anche a Taranto dovrebbe essere una iniziativa concentrata sull’esigenza di informare la cittadinanza riguardo un nuovo paradigma dello spostamento sostenibile, promuovendo altresì una cultura della mobilità urbana.

Ci spiace constatare che i criteri di partecipazione alla Settimana non siano stati rispettati dal Comune. Altro che misura temporanea dei 30 chilometri l’ora, qui in città c’è bisogno di adottare uno stile permanente del “vivere bene”, attraverso iniziative solide come l’istituzione del periodico blocco veicolare. Il Comune cittadino non è stato nemmeno in grado di istituire una sola giornata senza auto, perlomeno nel corso della Settimana Europea della Mobilità. Si è infatti limitato a promuovere (?) una campagna di sensibilizzazione all’uso della bicicletta per gli spostamenti urbani.
Ma guardiamo l’involuzione delle iniziative del Comune negli anni prcedenti:
Anno 2014: zona 30, venerdì forum sulla mobilità, domenica ciclopasseggiata.
Anno 2015: zona 30, venerdì giornata dedicata alla bicicletta,domenica spettacoli per bimbi bicingioco.
Anno 2016: zona “30” e campagna di sensibilizzazione all’utilizzo della bicicletta per gli spostamenti in città “BIKE TO WORK – Spegni l’auto e prendi la bici” (
però non si specifica come).bibi

La mobilità sostenibile non è solo un vezzo ambientalista perché l’obiettivo dell’edizione 2016 della Settimana Europea è mettere in evidenza come la pianificazione intelligente, impostata sull’uso dei trasporti pubblici, possa rappresentare una grande fonte di risparmio economico per le Pubbliche amministrazioni e per i cittadini, oltre che un’importante occasione per sostenere l’economica locale.
Invitiamo infine il Comune di Taranto a prendere esempio dalle amministrazioni locali M5s, in cui sono molteplici le iniziative che si stanno organizzando in vista della Settimana Europea della Mobilità.

TARANTO FUORI DA SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITA’ 2016

locandina sett europea mobilità 2016-1.jpgPRESENTATA ISTANZA DI PARTECIPAZIONE
Sono 96 i comuni italiani che hanno aderito alla Settimana Europea della Mobilità 2016 e tra questi non compare la città di Taranto. L’obiettivo di questa edizione – dal 16 al 22 settembre – è promuovere una mobilità sostenibile e intelligente – “Smart Mobility. Strong Economy”, lo slogan scelto –, mettendo in evidenza gli stretti legami tra economia virtuosa e trasporto sostenibile. La pianificazione di una mobilità sostenibile e l’uso dei trasporti pubblici può rappresentare una fonte di grande risparmio per le casse delle amministrazioni pubbliche e per i cittadini. Può inoltre sostenere il miglioramento dell’economica locale e del livello di qualità della vita, ridurre le emissioni inquinanti e i costi sociali in termini di salute, ambiente, energia.
Perché il Comune di Taranto non ha aderito? Quali sono le motivazioni? Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” ha presentato una istanza per ottenere riposte nel merito e chiedere la partecipazione del Comune di Taranto alla “Settimana Europea della Mobilità 2016”. Gli attivisti pertanto chiedono all’amministrazione comunale di organizzare una settimana di attività, attuare almeno una nuova misura a carattere permanente e prevedere la giornata “In città senza la mia auto” che sono i criteri per partecipare alla Settimana, così come specificato dal Ministero dell’Ambiente.
Cogliere questa opportunità significherebbe per i cittadini di Taranto conoscere una nuova cultura della mobilità urbana, una mobilità in condivisione – per esempio – come il car sharing, car pooling e bike sharing che favorirebbe anche la coesione sociale e territoriale.

C.S.: Fondi Sbloccati per sicurezza stradale e piste ciclabili. Gli Amici di Beppe Grillo Taranto esortano il Comune!

piste ciclabili Copia-di-IMG_8396Si apprende da organi istituzionali, che sono stati sbloccati i finanziamenti finalizzati alla sicurezza stradale e in particolare alle piste ciclabili.
Una cifra importante, 12.5 Milioni di €uro, destinati dunque all’adeguamento e al completamento delle piste ciclabili.
“Taranto ha visto recentemente nascere una porzione di pista, non “ad anello”, su Viale Magna Grecia, nel tratto che va da via Veneto a viale Virgilio, che purtroppo non è stata ancora completata – ricordano gli attivisti degli “Amici di Beppe Grillo Taranto” – “Il suo percorso si snoda su viale Jonio zigzagando tra i pali della luce e le fermate dell’autobus, continua e si interrompe in più punti costringendo i ciclisti ad invadere la pericolosa strada per S.Vito nella zona di Marechiaro. E nella parte finale essa diventa improvvisamente un parcheggio per le auto (anche se in origine c’era una rotonda che ne decretava la fine) dei familiari che si recano al giuramento reclute della Marina Militare. Più che una vera pista ciclabile sembra un percorso ad ostacoli. Le buche, l’erba che cresce copiosa, la mancanza della segnaletica orizzontale, l’assenza di catadiottri luminosi in prossimità delle strisce pedonali, sono alcune delle cose alle quali porre rimedio con un piccolo investimento. Ed è proprio in questa ottica che i fondi sbloccati dal ministro Del Rio, su pressione dei deputati del Movimento 5 Stelle , possono essere utili.”
“Un’occasione rara” – dichiarano gli attivisti del meetup Amici di Beppe Grillo di Taranto – “che va sfruttata per rendere la nostra città un po’ più a misura d’uomo. “
“L’uso della bicicletta ha innumerevoli vantaggi, sia in relazione alla qualità della vita (meno auto significa meno inquinamento) sia sotto l’aspetto della salute (l’attività fisica ci permette di vivere meglio) , inoltre essa favorisce la crescita delle nuove generazioni con un occhio attento alla salvaguardia dell’ambiente”.
“In occasione della “settimana della mobilità sostenibile” il nostro Comune ha istituito il limite di 30 Km/h su viale Magna Grecia perché questa è la loro idea di “mobilità sostenibile”. Se avessimo avuto una pista ciclabile in regola e sicura magari avrebbe proposto una settimana all’insegna delle due ruote.” – affermano gli attivisti dello storico meetup cittadino, che nel 2016 festeggerà i primi dieci anni di attività sul territorio, e concludono esortando l’amministrazione comunale a porre in essere tutte le azioni necessarie per ricevere il finanziamento in oggetto e rendendosi disponibili a fornire qualsiasi dettaglio ed informazione utile al conseguimento di questo scopo, interfacciandosi eventualmente tra l’amministrazione e i deputati pentastellati.
“La collaborazione è fondamentale per rendere migliore la nostra società e il meetup Amici di Beppe Grillo Taranto” è uno strumento che i cittadini possono e devono sfruttare per lo sviluppo nel rispetto dell’ambiente, delle persone, dell’onestà e della trasparenza.”

Taranto, 18 Ottobre 2015

Gli Attivisti degli “Amici di Beppe Grillo Taranto” Meet Up 192 – Taras