FONDI PER L’EDILIZIA SCOLASTICA: IL COMUNE DI TARANTO LI HA RICHIESTI?

Il Comune di Taranto ha fatto richiesta dei fondi messi a disposizione dalla legge 232/2016 (legge di Bilancio 2017) per l’edilizia scolastica? 

Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” lo ha chiesto all’Amministrazione comunale con una istanza inviata nei giorni scorsi, in cui si ricordava che erano stati destinati 300 milioni agli Enti locali (dei 700 annui previsti, triennio 2017-2019) per interventi di messa in sicurezza degli edifici e per la costruzione di nuove scuole. Il Comune di Taranto poteva avanzare la richiesta entro il 20 Febbraio, ma al momento non è ancora chiaro se siano stati presentati progetti per l’assegnazione dei fondi.

Gli attivisti dello storico Meet Up di via Dante 100/A hanno ricordato all’amministrazione comunale che, come previsto dal D.M. del 18 Dicembre 1975 (norme sull’edilizia scolastica), “nel verificarsi di condizioni particolarmente gravi di inquinamento atmosferico deve essere posta cura alla presa dell’aria esterna”. In particolare è stato fatto riferimento alle scuole del quartiere “Tamburi” collocate in prossimità del polo industriale, dove, nonostante i recenti lavori di riqualificazione terminati lo scorso autunno, non sono stati installati idonei impianti di ventilazione e sistemi di filtraggio, come consigliato anche dal Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Taranto.
Si è preferito invece effettuare un restyling degli edifici scolastici piuttosto che garantire la salubrità dell’aria.

 Gli attivisti del Meet Up Amici di Beppe Grillo Taranto, auspicando che al Comune non sia sfuggita l’ennesima occasione utile per usufruire di fondi messi a disposizione degli Enti locali, hanno chiesto che l’Amministrazione si attivi quanto prima per garantire il diritto alla salute e il diritto allo studio a Taranto e al quartiere Tamburi in particolare.

#amiciBeppeGrilloTA


[Immagine presa dal web]

AMICI DI BEPPE GRILLO TARANTO: SOLIDARIETÀ AI COMMERCIANTI 

Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” esprime solidarietà ai commercianti di Taranto per la delicata vertenza aperta con l’amministrazione comunale, ormai sorda rispetto alle istanze presentate dalle categorie interessate. taranto-mortaGli attivisti del Meet Up di via Dante 100 sono vicini alle delegazioni di settore che non sono state ascoltate dal Comune di Taranto e che continuano a protestare invano, senza trovare un confronto che possa porsi come base per un rilancio economico e occupazionale del territorio.
Il sostegno alle microimprese, alle piccole e medio imprese è la risposta alla grande industria, soprattutto in una città come Taranto dove sono sempre di più le attività che non ce la fanno a restare aperte. L’amministrazione comunale invece resta assente, si defila e addirittura fa mancare il numero legale in una riunione con i rappresentanti dei commercianti pur di non affrontare le questioni messe sul tavolo. Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” sostiene le ragioni e le lotte di questi cittadini e condanna la totale assenza di programmazione e di dialogo tra amministrazione e microimpresa.sala-vuota
Si sono favorite quindi le restrizioni e non le soluzioni, mentre erano diverse le richieste avanzate al Comune di Taranto che potevano essere recepite: Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, che è stato finanziato in Area Vasta e che è costato 220 mila euro ma non ancora attuato; regolamento chiaro e attuabile sui dehors; lotta all’abusivismo e regolamentazione dei mercati; mettere al centro del piano di mobilità le persone e le imprese; servizio di bike sharing. Tutte alternative sulle quali il Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” dà il suo appoggio.

RIFIUTI, IL REGALO DI STEFÀNO A TARANTO: ALIQUOTA ECOTASSA A 25,82 EURO, IL MASSIMO!

 

Con la determina della Regione Puglia n.393 del 7 dicembre 2016 si è proceduto alla validazione delle percentuali di raccolta differenziata dei Comuni per la determinazione del tributo speciale per il conferimento in discarica dei rifiuti, e alla contestuale assegnazione a ciascun Comune della provincia di Taranto dell’aliquota per il 2017.ecotassa
Per il Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” è questo il regalo di Natale del sindaco Stefàno ai cittadini di Taranto: il massimo dell’aliquota sull‘ecotassa per i rifiuti, ovvero 25,82 euro per tonnellata smaltita in discarica. L’aliquota 2017 sul tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi urbani (RSU) sale così dai 7,50 euro del periodo 2013-2016 ai 25,82 euro per il 2017, un aggravio enorme per i già tartassati abitanti di Taranto. Negli anni passati, a causa di alcune furbate del Comune di Taranto e la complicità di un consiglio regionale assoggettato alla volontà delle lobby dei rifiuti, il disastro sui rifiuti di Taranto era sì accertato ma non sanzionato adeguatamente.
La Giunta Stefàno ha fallito. Neanche un obiettivo previsto per legge è stato raggiunto nonostante 10 anni di amministrazione di centrosinistra. Per il Comune di Taranto non c’è stato alcun adeguamento dei contratti di gestione del servizio di raccolta rifiuti alle più recenti disposizioni; non c’è alcuna elevata qualità della frazione organica raccolta in maniera separata;ecotassa2 manca una elevata qualità di raccolta degli imballaggi, attraverso sistemi di raccolta monomateriale; è completamente assente la possibilità di una elevata qualità del sistema di monitoraggio e controllo della raccolta anche mediante sistemi informativi territoriali. Per non parlare del mancato raggiungimento del 65% di raccolta differenziata che per legge doveva avvenire a dicembre del 2012, mentre oggi Taranto è al 16 per cento. Una vergogna.
A trarre i benefici di questo disastro è la CISA del duo Marcegaglia-Albanese che ogni anno riceve a Massafra decine di migliaia di tonnellate di rifiuti e diversi milioni di euro da Taranto per il trattamento e lo smaltimento. Taranto vive quindi in una costante emergenza ambientale e sociale, siamo in una situazione di illegalità diffusa dovuta al comportamento degli amministratori locali e i tarantini devono sobbarcarsi adesso l’onere di questa inefficienza e inettitudine.
In città non è prevista la raccolta porta a porta, attiva solo in alcuni quartieri come Lama, San Vito e Talsano. Troppo poco. Quando vedremo la nostra amata città risorgere? Solo con un nuovo governo cittadino che punti decisamente a “Rifiuti Zero” e che metta in moto l’economia circolare potrà far risorgere la città, proprio come propone da anni il Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”. Per gli attivisti dello storico Meet Up tarantino è ora di dire “basta” alla vecchia gestione comunale, alle discariche, agli inceneritori e a tutte le fonti inquinanti.

DAL COMUNE ANCORA NESSUN PROGETTO PER LA VALORIZZAZIONE DEL SITO ARCHEOLOGICO IN LOCALITÀ CROCE

Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo” di Taranto ha inviato un’istanza al Comune di Taranto per conoscere le motivazioni della mancata elaborazione del progetto di valorizzazione e fruizione dei reperti archeologici emersi in località Croce. 1-1Nelle fasi che hanno preceduto i lavori per la realizzazione dei parcheggi di interscambio, finanziati con i fondi FESR 2007-2013, sono stati individuati diversi resti di interesse archeologico. Ad oggi non risulta però che il Comune di Taranto abbia provveduto ad elaborare il progetto di valorizzazione del sito. Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”, inoltre, ha richiesto informazioni in merito ad un eventuale subappalto dei lavori per il parcheggio di interscambio, oltre alla richiesta di copia degli atti di aggiudicazione dell’appalto stesso.

#IoDicoNo Treno Tour

Il 18 Novembre tappa a Taranto con i portavoce M5S per il No al referendum

I portavoce del MoVimento 5 Stelle salgono a bordo per il Treno Tour #IodicoNo, che li porterà in giro per l’Italia a spiegare le ragioni del No al referendum costituzionale del 4 Dicembre. Venerdì 18 Novembre, il #TreNoTour farà tappa a Taranto– appuntamento in Piazza della Vittoria, ore 20 – con Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista, Rosa D’Amato e tutti gli altri portavoce del #M5S impegnati in questo lungo viaggio in difesa della nostra Costituzione. photo_2016-11-11_14-20-09Oltre 6 mila chilometri su treni regionali e traghetti per tutta la penisola da Nord a Sud, Sicilia e Sardegna incluse, con 48 tappe in altrettante città. Il tour parte oggi – giovedì 10 Novembre – da Aosta e si concluderà venerdì 2 Dicembre a Torino.
I portavoce nazionali, europei, regionali, comunali incontreranno i cittadini e spiegheranno loro l’inganno del quesito truffa della ‘riforma’ Renzi-Verdini-Boschi. Uno stravolgimento di ben 47 articoli della nostra Costituzione che toglierà potere decisionale al popolo con un Senato che non sarà più eletto dai cittadini, immunità per consiglieri regionali e sindaci nominati senatori dai partiti e che dovranno fare il ‘doppio-lavoro’. Il tutto con costi del Senato sostanzialmente immutati (se si fosse approvata la legge taglia-stipendi M5S si genererebbero 87 milioni di euro di risparmi senza toccare la Costituzione, 30 milioni in più della ‘riforma’ Renzi). Regioni ed enti locali vedranno inoltre esautorati i loro poteri in tema di difesa ambientale e del territorio (qui si possono citare esempi di opere dannose per il territorio che potrebbero essere realizzate declinate su base locale) e saranno triplicate le firme per presentare leggi d’iniziativa popolare… Una controriforma a cui dire No.
Taranto sarà la seconda tappa della giornata, la prima è Brindisi (ore 17). Da lì, i portavoce M5S raggiungeranno, sempre in treno, il capoluogo ionico, dove parleranno anche delle vere riforme che servono a questo Paese: lotta alla povertà e reddito di cittadinanza, una rete di trasporti locali efficiente, tutela del territorio, aiuti alle piccole e medie imprese, tutela del lavoro, lotta alla corruzione e le mafie, sicurezza.
Vi aspettiamo a bordo e nelle piazze d’Italia!
#IoDicoNo
#TreNoTour
#referendum

Nomina degli scrutatori per il referendum del 4 dicembre

“Amici Di Beppe Grillo Taranto”: sorteggio e priorità a disoccupati, inoccupati e studenti

Sorteggio e priorità a disoccupati, inoccupati e studenti. In vista del referendum del 4 dicembre il elezioniMeet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” ha chiesto al Comune di Taranto (istanza-scrutatori )  la massima trasparenza sulla scelta degli scrutatori impegnati nella prossima tornata elettorale sulla riforma costituzionale. Gli attivisti hanno invitato l’amministrazione a informare attraverso tutti i canali disponibili (sito istituzionale, media, patronati, Caf, associazioni di volontariato) l’intera cittadinanza.

L’articolo nr. 6 comma 1 della legge nr. 95 dell’8 Marzo 1989 dispone la nomina, da parte della Commissione Elettorale, tra i nominativi compresi nell’albo degli scrutatori. La normativa offre ampia discrezionalità nella formazione delle graduatorie tra i cittadini iscritti nell’elenco.

Dal momento che a Taranto esiste però un rilevante numero di disoccupati e inoccupati, senza dimenticare gli studenti, il Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” ha chiesto attraverso un’istanza che venga data priorità a queste categorie più disagiate. Gli iscritti all’albo degli scrutatori dovranno presentare una autocertificazione che attesti il loro stato di occupazione o di appartenenza alla categoria di studenti.

ASSUNZIONI ASILI NIDO: “È APERTA LA CACCIA AL VOTO”

cs-asilinidoIl Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” è stupito dell’esito della riunione della giunta comunale di Taranto sulla questione legata agli asili nido. Non ci saremmo di certo aspettati una soluzione così celere a Palazzo di Città. Infatti, dopo mesi di proteste e pressioni per ottenere un piano straordinario di assunzioni, è arrivata in tutta fretta la delibera di venerdì 7 ottobre. Con il provvedimento approvato, sono previste assunzioni a tempo indeterminato del personale insegnante ed educativo degli asili nido nel triennio 2016/2018 e la stabilizzazione dei precari.

Non vorremmo si trattasse di campagna elettorale, di una caccia al voto aperta su una vicenda già nota da tempo e lasciata invece incomprensibilmente da parte. Tanto che il 4 ottobre scorso abbiamo inviato un’istanza al Comune di Taranto in cui, il Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” chiedeva:
1. In merito al potenziamento dell’orario degli asili nido comunali da effettuare attraverso i fondi PAC, di conoscere con quale delibera si è provveduto alla gara d’appalto o alla proroga della gara in essere. Si chiedeva inoltre di conoscere la procedura utilizzata dal Comune per effettuare il monitoraggio del servizio reso all’utenza.

2. Il decreto legge Enti Locali – n. 113 del 3 giugno 2016 – permette ai Comuni di assicurare la continuità e la qualità dei servizi educativo-scolastici attraverso un piano straordinario di assunzioni di personale insegnante ed educativo. Abbiamo chiesto, vista l’assenza di una valida graduatoria da cui attingere, di attuare un piano straordinario per l’espletamento del bando di concorso per le educatrici.

Il comune di Taranto ha annunciato di voler varare nel prossimo triennio il necessario piano di assunzioni per gli asili, un piano che dovrebbe assicurare la continuità e la qualità dei servizi educativo-scolastici e la sicurezza lavorativa alle operatrici scolastiche.
Riteniamo però quella dell’amministrazione comunale di Taranto una mossa di puro opportunismo.