DAL COMUNE ANCORA NESSUN PROGETTO PER LA VALORIZZAZIONE DEL SITO ARCHEOLOGICO IN LOCALITÀ CROCE

Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo” di Taranto ha inviato un’istanza al Comune di Taranto per conoscere le motivazioni della mancata elaborazione del progetto di valorizzazione e fruizione dei reperti archeologici emersi in località Croce. 1-1Nelle fasi che hanno preceduto i lavori per la realizzazione dei parcheggi di interscambio, finanziati con i fondi FESR 2007-2013, sono stati individuati diversi resti di interesse archeologico. Ad oggi non risulta però che il Comune di Taranto abbia provveduto ad elaborare il progetto di valorizzazione del sito. Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”, inoltre, ha richiesto informazioni in merito ad un eventuale subappalto dei lavori per il parcheggio di interscambio, oltre alla richiesta di copia degli atti di aggiudicazione dell’appalto stesso.

C.S.: Gli “Amici di Beppe Grillo Taranto” e la torrida estate del trasporto tarantino.

Trasporto pubblico a Taranto: aggressioni e caldo soffocante
Autisti aggrediti e passeggeri costretti a soffrire il caldo.

TARANTO AUTOBUS DI CITTA '  AMAT

TARANTO AUTOBUS DI CITTA ‘ AMAT

Gli attivisti degli Amici di Beppe Grillo Taranto in questi giorni hanno provato diverse corse che attraversano la città per rendersi conto delle condizioni dei cittadini e dei lavoratori dell’AMAT (S.p.A. a capitale pubblico del Comune di Taranto) e il giudizio non può che essere negativo per un servizio indispensabile per una città come Taranto.
“Il Trasporto Pubblico Locale è un servizio indispensabile non solo per garantire il diritto alla mobilità ai cittadini ma anche per far diminuire il traffico urbano privato. Ma a Taranto le condizioni del TPL (trasporto pubblico locale) sono talmente precarie che chiunque verrebbe scoraggiato dall’usufruire di questo servizio.
Innanzitutto il caldo insopportabile, e poi i grandi ritardi rispetto al tempo di percorrenza, in alcuni casi anche comprensibili, per via delle auto in città parcheggiate in doppia fila o all’angolo delle strade, o delle buche sulle strade, con gli autisti dei bus costretti a manovre e contromanovre per superare quello che pare essere un percorso ad ostacoli.”
“Le corse, ½, 3, 8 , per portare un esempio concreto, sono raccapriccianti : gli utenti sono costretti a rimanere compressi in autobus che sembrano più delle fornaci che dei mezzi di trasporto; l’aria condizionata è perennemente fuori servizio o non in grado di raffreddare le aree interne dei pullman destinate ai passeggeri.
E quando si esce fuori dal contesto urbano diretti a Paolo VI, Talsano o San Vito-Lama, il tragitto diventa una vera e propria odissea infernale.
Tra l’altro il tipo di mezzi che l’Amat utilizza è pensato per funzionare con l’aria condizionata per cui i finestrini sono molto piccoli, ma quando il condizionatore non funziona gli abitacoli si trasformano in vere e proprie saune, ed il risultato è una vera e propria sofferenza non solo per i cittadini ma anche per gli autisti, costretti a guidare con il caldo soffocante con tutti i rischi che possono venirsi a creare, come si apprende da uno studio inglese condotto dalla Loughborough University e pubblicato sul Journal of Physiology and Behavior che mette in evidenza come la disidratazione alla guida possa causare una mancanza di concentrazione nel guidatore esattamente pari a quella che potrebbe causare l’abuso di alcol.”
“Ma anche la sicurezza sui mezzi dell’Amat è a rischio e, proprio recentemente, un autista è stato aggredito e picchiato selvaggiamente mentre svolgeva il proprio lavoro. Questo non è che l’ultimo episodio di violenza che si è consumato su un mezzo pubblico e per giunta nei confronti di un lavoratore. Ma i casi sono molteplici e tutti verificabili sulle pagine di cronaca dei giornali locali: sassaiole, provocazioni, aggressioni, anche in pieno centro urbano e nelle ore diurne.”
“Il giudizio negativo nei confronti dell’Amat Spa è scaturito soprattutto a causa dell’inerzia del Comune di Taranto, sempre più lontano dalle esigenze dei cittadini e sempre più soggetto ai guai giudiziari.” – concludono gli attivisti del Meet Up storico del capoluogo ionico, – “Probabilmente nessuno dei consiglieri comunali, compreso il primo cittadino, avrà mai preso un autobus a Taranto perché chiunque potrebbe subito verificarne lo stato in cui versa questo servizio pubblico. La mobilità sostenibile è una “Stella” che gli attivisti degli Amici di Beppe Grillo Taranto, in sintonia con quanto propone il M5S, perseguono. Il fiato sul collo nei confronti di Amat e Comune di Taranto non finirà certo qui, ma è appena iniziato. La mobilità è un diritto, peccato che il sindaco Stefano e i vari assessori competenti non se ne siano mai accorti.”

Taranto, 28 Luglio 2015

Gli attivisti del Meet Up 192 “Amici di Beppe Grillo Taranto”