TARANTO: ACCERTATA PRESENZA DI AMIANTO

Scuole di Taranto a rischio amianto?
Pare di sì, almeno stando all’esito dell’ispezione dei tecnici del Comune di Taranto, effettuata presso la Scuola materna ed elementare Ciclamini, sita nella via omonima del quartiere Lama (Taranto).

L’esito dei controlli ha messo in evidenza la presenza di alcuni pannelli di rivestimento in amianto che risultano danneggiati e con possibile rischio di dispersione di fibre d’amianto, sostanza killer bandita dalle pratiche costruttive dal 1992. Bene ha fatto l’Asl ad intimare un intervento urgente di messa in sicurezza di tali strutture, tramite incapsulamento delle parti danneggiate, onde evitare eventuali dispersione di materiale pericoloso.
Quello che ci preoccupa è che i tecnici del Comune ritengono di poter svolgere i lavori in concomitanza dello svolgimento delle attività scolastiche, ovvero con la presenza di bambini e ragazzi che attraverseranno i luoghi in cui gli operai dovranno lavorare per ripristinare le strutture danneggiate.
Noi portavoce del M5S Taranto, alcuni giorni fa abbiamo presentato una mozione per la mappatura delle scuole tarantine a rischio di amianto.
A noi, che mettiamo al primo posto la salute dei cittadini di Taranto, farebbe più piacere vedere un’ordinanza del Sindaco di Taranto Melucci con la quale dispone la chiusura della suddetta scuola, per ottemperare ai lavori di bonifica.
In fondo, qualche settimana fa, il Sindaco Melucci è stato pronto a disporre la chiusura delle scuole di un intero quartiere, durante i famosi “wind day”, proprio a garanzia della salute dei giovani studenti tarantini.

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LA DISASTROSA SITUAZIONE DELLE SCUOLE DI TARANTO

 

Qualche giorno fa i Portavoce del Movimento 5 Stelle di Taranto, Massimo Battista e Francesco Nevoli, hanno ottenuto riscontro ad una richiesta di accesso agli atti presentata a settembre scorso alla Direzione Lavori Pubblici del Comune di Taranto e finalizzata ad ottenere copia delle certificazioni attestanti le condizioni di sicurezza delle strutture di tutti gli edifici scolastici di competenza comunale. Dalla documentazione ottenuta si evince la situazione decisamente critica in cui versano le scuole tarantine.
Solo 5 scuole (circa il 7,5%) delle 67 cittadine, infatti, sono in possesso del certificato di agibilità, in altre 14 è ancora in corso di redazione, mentre il rimanente 72% degli edifici scolastici cittadini non ne è affatto dotato. Inoltre, il 78% delle scuole non è in possesso della certificazione di idoneità statica e addirittura l’86,5% si trova in difetto della certificazione sanitaria. Il 27% degli stabili non ha gli impianti elettrici a norma (adeguamento 46/90) e solo il 18% è in possesso della C.P.I. (Certificazione Prevenzione Incendio), ossia 12 scuole (4 CPI + 8 SCIA con autorizzazione dei VV.F.), su 67 istituti scolastici. E, per concludere, il 25% delle scuole della città di competenza comunale non è in possesso di alcuna certificazione e adeguamento.
Questi numeri purtroppo ci fanno riflettere su come la sicurezza e la salute dei nostri ragazzi che ogni giorno si recano a scuola con i loro zaini carichi di sogni e tante speranze non sono mai state di primaria importanza per la classe politica che finora ha amministrato la nostra Città.
Questa classe politica è riuscita a rendere una chimera anche la “Carta dei Servizi Scolastici”, il cui schema è  riportato nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 giugno 1995, e che prevede che “l’ambiente scolastico deve essere pulito, accogliente, sicuro. Le condizioni di igiene e sicurezza dei locali e dei servizi devono garantirne una permanenza a scuola confortevole per gli alunni e per il personale” (parte III al punto 9.1).
Il 22 Novembre ricorrerà la Giornata Nazionale per la Sicurezza delle Scuole, che mira alla diffusione della cultura della sicurezza, e noi non vogliamo che tale giornata diventi un momento per ricordare soltanto tragici eventi, espletando una funzione catartica che liberi coscienze responsabili (o irresponsabili) da gravi sensi di colpa, commemorando le vite distrutte per mancanza di sicurezza!
Taranto fortunatamente non annovera tali tristi eventi nelle sue casistiche, ma ciò non toglie che la necessità di rendere sicure le nostre scuole costituisca una priorità assoluta, in quanto l’anticamera di una crescita sana e responsabile è in un ambiente accogliente, protetto e privo di pericoli.

Il Movimento 5 Stelle Taranto chiede trasparenza al Comune

Pochi mesi sono trascorsi da quando abbiamo finito di ascoltare gli ammiccanti propositi espressi in campagna elettorale da tutte le forze politiche e uno tra tutti, la TRASPARENZA, è stato usato da tutte indistintamente per riavvicinare i Cittadini alle istituzioni.
Nelle Commissioni Consiliari i nostri rappresentanti, Battista e Nevoli, sono impegnati a valutare, scegliere ed attuare soluzioni concrete per la nostra città, delle quali poi sarà investito il Consiglio Comunale.
Per questi motivi questa mattina il M5S Taranto ha presentato in Commissione Affari Generali una proposta di modifica dell’art. 15 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale e degli altri organi consiliari finalizzata a rendere finalmente trasparente e fruibile per tutti i Cittadini l’attività delle Commissioni.
In particolare, si richiede la pubblicazione sul sito web istituzionale del Comune dei verbali di tutte le sedute e dei video integrali (senza alcun aggravio di costi per l’ amministrazione) delle riunioni in cui è prevista la trattazione di argomenti di particolare interesse per la cittadinanza.
Uno dei valori del MoVimento 5 Stelle è senz’altro la TRASPARENZA.

Cominciamo insieme con i fatti a costruire un vero “Palazzo di Vetro”, dove i vetri non siano più opachi ma finalmente trasparenti.IMG_20171106_110435

M5S volantinaggio all’Ilva : “l’unica soluzione possibile è l’ACCORDO DI PROGRAMMA”

Riportiamo la nota della portavoce del Movimento 5 Stelle :

#M5S IN VOLANTINAGGIO PRESSO L’#ILVA A #TARANTO#RICONVERTIRESIPUÒ MA SERVONO MANI LIBERE E VOLONTÀ POLITICA!

Questo pomeriggio ero a Taranto, presso le portinerie dell’Ilva a fare volantinaggio con Barbara Lezzi​, Marco Galante – M5S Puglia​, Rosa Barone​, Vito Parisi – Sindaco di Ginosa​, Francesco Nevoli e MassimoCira Battista​.

L’ILVA ha portato malattie, morte e anche disoccupazione a Taranto perché ha bloccato tutte quelle opportunità di sviluppo rappresentate, ad esempio, dalla MITILICOLTURA, dal TURISMO, dall’AGRICOLTURA, dal COMMERCIO e dall’INNOVAZIONE.

In molte realtà europee la cui economia era basata su fonti inquinanti, si è attuata già dagli anni ’80 una riconversione economica dell’area puntando su settori diversi e innovativi dell’economia pulita e passando attraverso le bonifiche.

Questo può succedere anche a Taranto se lo Stato e la Regione lo volessero e se il Sindaco si facesse promotore di un ACCORDO DI PROGRAMMA come avrebbe fatto il M5S se fosse al Governo di questa Città.

Ho trovato tanti operai INFORMATI delle opportunità inespresse di questa meravigliosa Città e PRONTI a diventare i protagonisti di questo cambiamento se solo le Istituzioni glielo lasciassero fare. #InAltoICuori

Antonella Laricchia

WIN DAYS M5S TARANTO, NEVOLI E BATTISTA: WIND DAYS ED INOPPORTUNITA’ DEL DPCM IMPUGNATO DAL SINDACO MELUCCI

 

Ora che il vento ha smesso di soffiare da nord e i bambini dei Tamburi sono tornati a scuola, proprio ora che in tanti hanno già dimenticato, vogliamo fare alcune considerazioni nel merito dell’ordinanza firmata da Melucci per le giornate di WIND DAYS. Partiamo però dal presupposto che la polvere di minerale continua a sollevarsi, anche oggi, dai parchi e dagli impianti per finire nelle case, nelle scuole, nelle vite di tutti noi.

L’entusiasmo con cui è stata accolta da più parti la chiusura delle scuole, anche da quello che viene definito fronte ambientalista, non lo condividiamo. È assurdo che ai bambini venga negato il diritto allo studio, è ipocrita per chi ha applaudito solo qualche settimana fa Mattarella a Taranto per l’inaugurazione dell’anno scolastico non dire una parola su questo divieto assurdo e, anzi, sostenerlo, appoggiarlo. Forse sono talmente assuefatti all’ingiustizia da non rendersi conto della gravità di una simile scelta. I bambini erano giustamente per strada a giocare, in balia delle stesse polveri per cui non potevano andare a scuola. E per cui non potranno andarci ogni volta che arriverà un windday.

Non è così che si tutela la salute pubblica. Per questo bisogna affrontare seriamente il cuore del problema. Il M5S Taranto è per la CHIUSURA di TUTTE LE FONTI INQUINANTI, DECONTAMINAZIONE E BONIFICA utilizzando la forza lavoro attualmente impiegata in ILVA e RICONVERSIONE ECONOMICA del territorio. Chiudere chi inquina e non le scuole o le finestre di casa.

Ma veniamo alla iniziativa del Sindaco Melucci di impugnare il Dpcm approvato lo scorso 29 settembre che, lo ricordiamo, prevede l’approvazione delle modifiche al Piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria, quindi l’AIA per l’ILVA. Il Comune di Taranto, ricordiamo anche questo, aveva presentato delle osservazioni per la nuova AIA e il M5S Taranto – prima nelle Commissioni Consiliari e poi in Consiglio Comunale – aveva sottolineato invece l’inutilità di quelle osservazioni, dal momento che non è stato mai possibile conoscere (neanche adesso) il Piano Industriale di Mittal.

Che dietro a questo gesto di Melucci ci sia l’intento di rilanciare la decarbonizzazione, ossia il chiodo fisso del governatore Emiliano?

26 OTTOBRE 2017

Taranto. M5S dona due ecografi palmari alla centrale 118 del Moscati acquistati grazie al taglio stipendi dei consiglieri

Sono stati consegnati questa mattina nella sede  della centrale operativa del 118 dell’ospedale Moscati di Taranto due ecografi palmari acquistati grazie al taglio degli stipendi degli otto consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle. Alla cerimonia hanno partecipato il consigliere regionale del M5S Marco Galante, il portavoce comunale di Massimo Battista, il direttore del 118 Mario Balzanelli, il dg  della Asl di Taranto Avv. Stefano Rossi, e la dottoressa Rita Lazzaro della centrale operativa del 118 del Moscati.

Gli apparecchi per un valore complessivo di circa 12 mila euro, saranno utili per una prima diagnosi non invasiva sugli interventi della rete dell’emergenza-urgenza, nei Punti di Primo Intervento e sulle postazioni mobili del 118.

“Siamo lieti di questa donazione che ci auguriamo possa servire a migliorare le prestazioni erogate ai cittadini costretti a fare i conti quotidianamente con un sistema sanitario pugliese sempre più in crisi . Grazie al direttore Balzanelli  – spiega Galante – abbiamo strappato l’impegno del dg Rossi a dotare tutta la rete 118 di questi ecografi, e a sperimentare con questa tecnologia un filtro maggiore per evitare accessi inappropriati  al pronto soccorso e in ospedale. Uno degli ecografi andrà al Punto di Primo Intervento Territoriale dell’ospedale Moscati di Taranto che, occorre ribadire, è attivo e funzionante nonostante la diffusione di false notizie in merito ad una sua chiusura, che hanno creato non pochi disagi e sovraffollamento al SS. Annunziata.  Per noi donare queste strumentazioni è una grande gioia e ci auguriamo – conclude  –  che questi piccoli gesti possano spronare gli altri politici a seguire il nostro esempio affinchè la politica torni a portare in primo piano i problemi dei cittadini.”

23 ottobre 2017

ESUBERI ILVA, NEVOLI E BATTISTA (M5S): ACCORDO DI PROGRAMMA UNICA SOLUZIONE, RICONVERTIRE SI PUÒ 

3.200 esuberi a Taranto (su 10.800 lavoratori), ecco il piano occupazionale di AM InvestCo, la nuova proprietà dell’Ilva. 4.000 esuberi totali con lo stabilimento di Taranto che passerebbe a 7.600 tra operai, quadri e impiegati.

Lo avevamo detto, Mittal e Marcegaglia avrebbero acquisito solo quote di mercato qui, per questo l’unica soluzione per salvare il lavoro, tutelare la salute e il territorio e far ripartire Taranto è un Accordo di Programma, sull’esempio normativo di quello di Genova, per la chiusura di tutte le fonti inquinanti, bonifica, decontaminazione con la forza lavoro attualmente presente in Ilva e riconversione economica. Continua il ricatto occupazionale, continua il ricatto salute/lavoro per Taranto e noi non possiamo più accettarlo.

Il M5S continua a lavorare a ogni livello perché riconvertire si può.

 

7 OTTOBRE 2017