Nuovo manifesto dell’acqua e degli altri beni comuni: 21 Maggio 2013 a Bari

Il Comitato internazionale per il contratto mondiale sull’acqua presieduto da Mario Soares ( ex presidente del Portogallo) e  su iniziativa di Riccardo Petrella contribuirono a creare il Manifesto mondiale dell’acqua  nel settembre 1998 nella città di Lisbona.

Nel 2003 a Firenze fu ripreso il Manifesto dell’acqua sempre dallo stesso Riccardo Petrella

Nel marzo  2006 nacque il forum italiano dei movimenti per l’acqua ed è stato il risultato di un nuovo percorso culturale contrario a quello per cui si diceva il privato è bello e tutto ciò che è pubblico non funziona pertanto necessita privatizzare tutto ciò che è statale.

A dieci anni dal primo manifesto del 2003 a Firenze, Riccardo Petrella presenta il Nuovo Manifesto, rielaborato a partire dall’esperienza della grande mobilitazione dei cittadini per l’Acqua Pubblica – dalla Legge di Iniziativa Popolare al Referendum del 12 e 13 Giugno 2011 – fino ad oggi.

Vi sarà a Bari il 21 Maggio un incontro di rilancio di un Nuovo manifesto dell’acqua e degli altri beni comuni.

Tale nuovo manifesto si pone il problema di provare a cambiare il sistema che produce le diverse problematiche sociali tra le quali la privatizzazione dell’acqua e questa viene usata come leva per scardinare tutte le altre privatizzazioni.

E’ stata scelta la Puglia e non un’altra regione come lancio del nuovo manifesto, perché in Puglia si pensa si stia  preparando la privatizzazione totale dell’acqua.  La concessione concessa ad AQP spa scadrà nel 2018, nel frattempo si stanno realizzando utili mai visti in precedenza, nel 2009  10 mln di euro, nel 2010  33 mln di euro, nel 2011  40 mln di euro, gli investimenti si stanno comprimendo,sta aumentando l’indebitamento, è in vendita parte del patrimonio,stanno aumentando le tariffe ultimo del 5% e in cinque anni dal 2007 al 2012 si sono verificati circa 500 licenziamenti. In Europa,quando si  hanno questi risultati, è di solito propedeutico ad una imminente apertura completa ai privati.

Sulla pubblicizzazione non è stato fatto nulla,  non come viene detto in televisione a Febbraio 2012 dal presidente della Regione Puglia Vendola.

L’incontro del 21 maggio a Bari  ha una valenza superiore che vedrà trattare tutto l’insieme del sistema economico basato sul mero profitto e la definizione dei beni comuni.

A quasi due anni dal Referendum, attraverso il quale 27 milioni di cittadine e cittadini, nel 2011, hanno detto “no” alla privatizzazione dei servizi pubblici e al profitto sull’acqua, si continua a pagare il profitto sulle tariffe.

Insieme all’acqua continua lo sfruttamento degli altri beni comuni per interessi privati o di parte, a danno della collettività e dell’ambiente.

Sarà possibile seguire la conferenza in streaming sul sito di RadioLuogoComune. www.radioluogocomune.com

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
segreteriareferendumacqua@gmail.com
www.lacquanonsivende.blogspot.com
www.benicomuni.org

A cura del nostro referente per il Forum sui Movimento per l’Acqua Angelo Miccoli

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E la ripubblicizzazione dell’Aqp promessa in campagna elettorale?!?

La lettera aperta che l’Assemblea regionale di ieri ha deciso di inviare alle Commissioni consigliari competenti, ai Consiglieri di maggioranza, agli Assessori della giunta, per ricordare loro l’impegno assunto in campagna elettorale rispetto alla ripubblicizzazione dell’acquedotto pugliese ed essendo trascorsi oramai i 100 giorni, chiedere di procedere con sollecitudine alla calendarizzazione del DDL per la ripubblicizzazione dell’Acquedotto pugliese, alle audizioni e all’inoltro del testo in Consiglio entro il mese di ottobre.

Alla V COMMISSIONE CONSIGLIARE

PREDIDENTE Pentassuglia Donato

VICE PRESIDENTE Ventricelli Michele

Alla II COMMISSIONE CONSIGLIARE

PRESIDENTE Brigante Giovanni

VICE PRESIDENTE Caracciolo Filippo

ai CAPIGRUPPO di MAGGIORANZA:

Italia dei Valori, Schiavone Orazio

La Puglia per Vendola, Disabato Angelo

Misto, Mazzarano Michele

Moderati e Popolari, Olivieri Giacomo

Partito Democratico, Decaro Antonio

Sinistra Ecologia e Libertà, Losappio Michele

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO,

Onofrio Introna

Ai CONSIGLIERI di MAGGIORANZA

Amati Fabiano

Blasi Sergio

Brigante Giovanni

Capone Loredana

Caracciolo Filippo

Cervellera Alfredo

De Gennaro Gerardo

Decaro Antonio

Disabato Angelo

Epifani Giovanni

Gentile Elena

Gianfreda Aurelio Antonio

Introna Onofrio

Laddomada Francesco

Loizzo Mario

Lonigro Giuseppe

Losappio Michele

Maniglio Antonio

Marino Leonardo

Matarrelli Antonio

Mazza Patrizio

Mazzarano Michele

Mennea Ruggiero

Minervini Guglielmo

Nicastro Lorenzo

Nuzziello Anna
Ognissanti Francesco

Olivieri Giacomo

Pastore Francesco
Pelillo Michele

Pellegrino Donato

Pentassuglia Donato

Romano Giuseppe

Sala Arnaldo

Sannicandro Arcangelo

Schiavone Orazio

Stefáno Dario

Ventricelli Michele

Agli ASSESSORI

Amati Fabiano

Barbanente Angela

Campese Maria

Dentamaro Marida

Fiore Tommaso

Fratoianni Nicola

Gentile Elena

Godelli Silvia
Minervini Guglielmo

Nicastro Lorenzo

Pelillo Michele
Sasso Alba

Stefano Dario

p.c.

Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola

Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, Segreteria Nazionale

Al Comitato dei Lavoratori AQP per l’Acqua Bene Comune

Stampa

04 ottobre 2010

Oggetto: Disegno di Legge “Governo e gestione del servizio idrico integrato – Costituzione dell’azienda pubblica regionale Acquedotto pugliese – AQP”

Gentili Presidente del Consiglio, Presidenti di Commissione, Consiglieri, Assessori,

Vi scriviamo perché sono oramai decorsi i 100 giorni dall’inizio della nuova legislatura durante i quali l’attuale Governo – nella persona del Presidente Vendola e dei Partiti di Coalizione – aveva preso, in campagna elettorale, ufficialmente e pubblicamente (durante la conferenza stampa del 5 marzo scorso) l’impegno di trasformare il DDL in oggetto in Legge.

Purtroppo, ad oggi, non solo questo non è avvenuto ma il DDL – benché approvato nuovamente dalla giunta lo scorso 11 maggio – ci risulta non essere stato neppure inserito nel calendario dei lavori delle Commissioni competenti.

Pertanto, sulla base

degli impegni su richiamati assunti dal Presidente Vendola e dai Partiti di Coalizione,

della diffusa volontà dei cittadini pugliesi rispetto alla gestione pubblica e partecipativa dei servizi idrici (protagonisti di una mobilitazione straordinaria a sostegno dei referendum contro la privatizzazione dell’acqua in quasi ogni Comune della Regione e che ha portato alla raccolta di oltre 105.000 firme su 1.400.000 raccolte a livello nazionale)

CHIEDIAMO

ad ognuno dei destinatari, sulla base delle proprie competenze e funzioni,

di dare corso con sollecitudine agli impegni assunti dai rispettivi partiti con la cittadinanza durante la campagna elettorale:

· mettendo all’O.d.G. delle Commissioni Consiliari il DDL in oggetto;

· stabilendo, quanto prima, le audizioni, alle quali chiediamo di partecipare;

· inoltrando e mettendo ai voti in Consiglio regionale, entro la fine del mese di ottobre, il DDL (nella forma in cui è stato approvato dalla giunta all’unanimità lo scorso 11 maggio) affinché l’Acquedotto pugliese possa presto essere trasformato in un soggetto di diritto pubblico e gestito secondo un metodo di partecipazione sociale.

·

In attesa di un pronto riscontro, si porgono cordiali saluti.

Comitato pugliese “Acqua Bene Comune”


Segreteria del Comitato Pugliese “Acqua Bene Comune”

Ovviamente siamo tutti in attesa…

Appello al Presidente della Regione Puglia Vendola affinchè ritiri il patrocinio a Federutility

Ieri sera si´ e´ svolta a bari una riunione in vista del 28 maggio, alla quale hanno partecipato militanti del comitato Barese Contratto Mondiale sull´Acqua, del Comitato Barese in solidarieta´ con il Popolo Palestinese e dei Collettivi universitari.

Chiederemo un incontro al Presidente della Regione Vendola per i prossimi giorni, al quale, se riterra´ opportuno riceverci, esporremo le nostre ragioni in merito al convegno e consegneremo l´appello con le adesioni.

L´assemblea ha inoltre deciso di organizzare una manifestazione per la mattina del 28, con partenza dall’Extramurale Capruzzi alle ore 9.00 e con un percorso che raggiungera´ Villa Romanazzi Carducci, sede del convegno.

Per il tardo pomeriggio del 28 e´ invece stato confermato un contro-dibattito, da svolgersi a Bari, sulla tematica dei beni comuni.

Durante l´assemblea e´ stato proposto di modificare l´appello, eliminando la parte che riguarda le vicende giudiziarie della Veolia, non perche´ non sia vero che la Societa´ sia stata oggetto di indagini, ma per fare in modo che nel dibattito che potra´ svilupparsi a seguito della pubblicazione dell´appello, ci si concentri sulle questioni politiche della gestione dell´acqua, e non si offra lo spunto, alle nostre controparti, di evitare il merito delle quesioni.
Ci auguriamo che questa modifica possa trovare tutti i sottoscrittori dell´appello concordi.

Preghiamo tutti coloro che hanno sottoscritto l´appello di diffonderlo ulteriormente (le adesioni saranno raccolte fino alla sera di domenica 24).

Angelo Cardone (Comitato barese in solidarieta´ con il popolo Palestinese)

Di seguito il testo con le prime sottoscrizioni.”

Al Presidente della Regione Puglia

Nichi Vendola

Ai componenti della Giunta Regionale

Bari, 14 maggio 2009

Oggetto: Convegno “H2Obiettivo 2000” organizzato da Federutility.

Il convegno “H2Obiettivo 2000” organizzato da Federutility con la collaborazione dell´Acquedotto Pugliese SpA, in programma il 28 e 29 maggio prossimi presso Villa Romanazzi Carducci, promuove una logica di privatizzazione dei servizi pubblici e dell’acqua, il bene pubblico per eccellenza, in continuità con la politica che ha animato il Forum Mondiale sull´acqua di Istanbul, secondo il quale l’acqua deve essere considerata un bisogno – e, dunque, un bene economico commercializzabile da cui trarre profitto – e non un diritto umano inalienabile.

Il convegno riceve contributi, fra gli altri, dalla Veolia Eau, prima multinazionale del settore idrico a livello mondiale, in Italia dal 1884 e oggi presente attraverso diverse società su tutto il territorio nazionale fra cui Acqualatina S.p.A., che dall’inizio della sua attività ha aumentato le tariffe fino al 300% (non “giustificate” neanche da un miglioramento del servizio) interrompendo il servizio a coloro i quali non si potevano permettere di pagare. Del resto, Silvano Morandi, Amministratore Delegato di Acqualatina, in un’intervista rilasciata al TG3 lo scorso marzo, ha sostenuto “se il cittadino non vuole avere il servizio idrico da parte di Acqualatina non deve far altro che dare disdetta e approvvigionarsi in modo differente con un pozzo e con una fossa imhoff”. La Veolia, secondo Amnesty International, si è anche resa responsabile (quando ancora si “chiamava” Vivendi) di una serie di violazioni dei diritti umani in molti Paesi asiatici e sud americani.

Allo stesso Convegno prenderanno parte, inoltre, esponenti del Ministero degli Esteri Israeliano e dell´Autorità delle acque di Israele, cioè i rappresentanti di uno Stato che pratica l´occupazione militare, la segregazione e il massacro nei confronti del Popolo Palestinese, e che si appropria con la forza delle armi delle risorse idriche degli Stati confinanti, nonché di quelle della popolazione palestinese.

La Regione Puglia non può in alcuna maniera legittimare queste politiche.

Chiediamo, dunque, alla Giunta Regionale di ritirare il Patrocinio concesso a questa iniziativa, e al Presidente della Regione Nichi Vendola e all´Assessore alle Opere Pubbliche Onofrio Introna di non prendere parte all’iniziativa come previsto dal programma ufficiale del convegno (www.federutility.it).

Perché si scrive acqua ma si legge diritto alla vita e alla democrazia.
Comitato di Bari Contratto Mondiale sull’Acqua, Comitato di solidarietà´ con il Popolo Palestinese
in terra di Bari, Daniela Dovolich, Francesco Altamura (Bari), Silvia Moresi,
Alessandra Lorusso Maria Russo,Silvia Dipinto, Oronzo Mario Schena (delegato RdB ufficio

scolastico provinciale di Brindisi), Paola Rotolo, Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua,
Rosario Attanasio, Comitato Spontaneo di Lotta Contro Acuqalatina (Formia), Don Angelo Cassano,
Meet up 100 masserie di Crispiano, Avv. Stefano Palmisano (Presidente di “Salute Pubblica”),

Comitato “L’Acqua di Prevalle” di Prevalle(Bs), Attac Vercelli,
Gianni De Giglio (Sinistra Critica Bari),Sergio Moccia e Catia Esposito (Mugnao di Napoli),
Claudio Giambelli (Roma), Lidia Passante, Carlo Fino, Commercio equo e solidale coop soc. Onlus Lecce,

Comitato Umbro Acqua Pubblica, Giuseppe Brescia (Bari), Matteo Pagliara (Portavoce Spazio
Sociale Zei di Lecce), Giorgio Verardi (Lecce), Dr Paolo Ferrari (candidato Sinistra e Liberta’),
Domy Sbiroli,Tarcisio Bonotto (Proutist Universal Verona),Prof Giulio Girardi (Roma),

Prof Bruno A. Bellerate (Rocca di Papa, Rm), Antonio Pedone (Perugia),
Salento No war – Coordinamento Salentino contro la Guerra e contro le basi militari,
Comitato per la difesa dei diritti degli Immigrati (Lecce), Katia Baglivo,

Slai Cobas per il sindacato di classe (Taranto), Antonio Antonelli,
Saro-Wiwa – Associazione Multietnica di intercultura e servizi, Sinistra Critica – Bari,
Francesca Rubino (Fasano – Br), Leonardo Tamberi, Meticcia -associazione di promozione sociale,

Valentina Ceppaglia, Amici di Beppe Grillo -Taranto, Coordinamento Provinciale P.r.c. Bari,
Antonella Alicervi (Firenze), Maria Gabriella Lerario, Roberto Budini Gattai (Universita’ di Firenze),
Isabella Molina, Beatrice Romano (Firenze), Giacomo Muscatella, Sandra Cangemi, giornalista (Milano),

Ing. Giovanni Zaffarana,Marilisa Picca (Mola di Bari), Associazione A.s.c. Europa,
Mirko Sgaramella (Bari), Movimento per i Diritti di Capitanata di Torremaggiore

Per adesioni all´appello: acquabenecomune28maggioatlive.it

Perché si scrive acqua ma si legge diritto alla vita e alla democrazia.

Io ci sarò, vado in bus (FSE) Chi ci viene? Sù sù, che ci facciamo pure un giro per il capoluogo!