MINERALE, PETROLIERE E PALE EOLICHE

Ancora una volta non possiamo che rimarcare la supina rassegnazione dell’amministrazione comunale di fronte agli interessi privati, a scapito della Città e dei Tarantini. Il Consiglio comunale infatti ha espresso parere favorevole all’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio delle aree interessate dai lavori relativi alla realizzazione del parco eolico di Taranto: l’unico impianto di questo tipo autorizzato in Italia.
Se in passato il Comune aveva espresso un timido parere negativo, tuttavia privo di valore vincolante, alla realizzazione dell’opera, l’approvazione odierna va in direzione diametralmente opposta. Il Movimento 5 Stelle Taranto ha ribadito la sua ferma opposizione alla realizzazione di un’opera il cui iter burocratico ha ignorato del tutto la presenza a meno di 5 Km dal sito di costruzione di una Important Bird Area (IBA 139 “Gravine”). Senza contare che la Regione Puglia produce oltre l’80% di energia in più rispetto al proprio fabbisogno.
Non è più tempo di speculazioni economiche e ambientali in una terra che ha già pagato caro il prezzo della declamata industrializzazione. Una delle 5 stelle del Movimento è proprio l’ambiente, inteso come bene fondamentale da custodire per le generazioni future.
Le pale eoliche si aggiungeranno alla presenza invasiva che il Mar Grande già sopporta a causa dell’arrivo di navi minerali per l’Ilva e petroliere per la raffineria ENI.
La situazione in cui versa la città non ci consente quindi di abbassare la guardia e lasciare che progetti altamente impattanti, come questo parco eolico, lascino ulteriori segni indelebili sul nostro magnifico territorio, vocato naturalmente ad altre attività.

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LA GRANDE GIOSTRA

Melucci da una parte, la maggioranza dall’altra. Il distacco assoluto tra il Sindaco e chi dovrebbe sostenerlo in Consiglio Comunale emerge in tutta la sua chiarezza dopo la giornata di oggi. Mentre in sede di Conferenza dei Capigruppo si discuteva sull’opportunità di invitare il Commissario Straordinario per la BONIFICA dell’area di Taranto, Vera Corbelli, al QUESTION TIME per conoscere lo stato di avanzamento dei lavori, Melucci la incontrava in tutta solitudine a Palazzo di Città. Il Sindaco continua quindi a non coinvolgere la maggioranza, segno di un distacco sempre più marcato. Il Gruppo Bitetti, Lupo, Cataldino e Mele e tre Consiglieri Pd Blè, Stellato e De Martino, infatti, aveva preparato una interrogazione sulle bonifiche che si stanno effettuando in Mar Piccolo e per questo avevano chiesto la presenza della Corbelli nell’aula del Consiglio Comunale. Della questione se ne era già discusso in Commissione Ecologia e Ambiente mercoledì 8 novembre. Evidentemente però Melucci ha preferito scavalcare la sua maggioranza per incontrare di sua iniziativa la Corbelli. Adesso, a questo punto, venga lui in Commissione ad aggiornarci sulle bonifiche di Taranto.

 

LA DISASTROSA SITUAZIONE DELLE SCUOLE DI TARANTO

 

Qualche giorno fa i Portavoce del Movimento 5 Stelle di Taranto, Massimo Battista e Francesco Nevoli, hanno ottenuto riscontro ad una richiesta di accesso agli atti presentata a settembre scorso alla Direzione Lavori Pubblici del Comune di Taranto e finalizzata ad ottenere copia delle certificazioni attestanti le condizioni di sicurezza delle strutture di tutti gli edifici scolastici di competenza comunale. Dalla documentazione ottenuta si evince la situazione decisamente critica in cui versano le scuole tarantine.
Solo 5 scuole (circa il 7,5%) delle 67 cittadine, infatti, sono in possesso del certificato di agibilità, in altre 14 è ancora in corso di redazione, mentre il rimanente 72% degli edifici scolastici cittadini non ne è affatto dotato. Inoltre, il 78% delle scuole non è in possesso della certificazione di idoneità statica e addirittura l’86,5% si trova in difetto della certificazione sanitaria. Il 27% degli stabili non ha gli impianti elettrici a norma (adeguamento 46/90) e solo il 18% è in possesso della C.P.I. (Certificazione Prevenzione Incendio), ossia 12 scuole (4 CPI + 8 SCIA con autorizzazione dei VV.F.), su 67 istituti scolastici. E, per concludere, il 25% delle scuole della città di competenza comunale non è in possesso di alcuna certificazione e adeguamento.
Questi numeri purtroppo ci fanno riflettere su come la sicurezza e la salute dei nostri ragazzi che ogni giorno si recano a scuola con i loro zaini carichi di sogni e tante speranze non sono mai state di primaria importanza per la classe politica che finora ha amministrato la nostra Città.
Questa classe politica è riuscita a rendere una chimera anche la “Carta dei Servizi Scolastici”, il cui schema è  riportato nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 giugno 1995, e che prevede che “l’ambiente scolastico deve essere pulito, accogliente, sicuro. Le condizioni di igiene e sicurezza dei locali e dei servizi devono garantirne una permanenza a scuola confortevole per gli alunni e per il personale” (parte III al punto 9.1).
Il 22 Novembre ricorrerà la Giornata Nazionale per la Sicurezza delle Scuole, che mira alla diffusione della cultura della sicurezza, e noi non vogliamo che tale giornata diventi un momento per ricordare soltanto tragici eventi, espletando una funzione catartica che liberi coscienze responsabili (o irresponsabili) da gravi sensi di colpa, commemorando le vite distrutte per mancanza di sicurezza!
Taranto fortunatamente non annovera tali tristi eventi nelle sue casistiche, ma ciò non toglie che la necessità di rendere sicure le nostre scuole costituisca una priorità assoluta, in quanto l’anticamera di una crescita sana e responsabile è in un ambiente accogliente, protetto e privo di pericoli.

DAL COMUNE ANCORA NESSUN PROGETTO PER LA VALORIZZAZIONE DEL SITO ARCHEOLOGICO IN LOCALITÀ CROCE

Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo” di Taranto ha inviato un’istanza al Comune di Taranto per conoscere le motivazioni della mancata elaborazione del progetto di valorizzazione e fruizione dei reperti archeologici emersi in località Croce. 1-1Nelle fasi che hanno preceduto i lavori per la realizzazione dei parcheggi di interscambio, finanziati con i fondi FESR 2007-2013, sono stati individuati diversi resti di interesse archeologico. Ad oggi non risulta però che il Comune di Taranto abbia provveduto ad elaborare il progetto di valorizzazione del sito. Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”, inoltre, ha richiesto informazioni in merito ad un eventuale subappalto dei lavori per il parcheggio di interscambio, oltre alla richiesta di copia degli atti di aggiudicazione dell’appalto stesso.

La tappa di Lido Torretta chiude il tour 2016 #giùlemanidalnostromare

La tappa di Lido Torretta chiude il tour 2016 #giùlemanidalnostromare

Ripartiamo datappafinale2 Lido Torretta che chiude il tour 2016 “Giù le mani dal nostro mare”. Ripartiamo da questa zona simbolo perché la questione delle isole amministrative non rimanga inascoltata, insieme con la difesa dei nostri mari, soggetti a sversamenti inquinanti e al centro di progetti di devastazione piuttosto che di riqualificazione.

Siamo stati affiancati da portavoce d’eccezione: Davide Crippa in rappresentanza del Movimento Cinque Stelle nazionale, Rosa D’Amato per l’Europa cinquestelle, Antonio Trevisi del M5s Puglia, Monica Altamura e Valerio Morelli, voci locali del Movimento.

Con Morelli (M5s Lizzano) abbiamo condiviso la problematica delle isole amministrative: “Chiediamo al Comune di Taranto la loro cessione perché i residenti non possono più pagare tasse per servizi di cui non usufruiscono”. Ma il nodo non è concentrato solo su questo. Ad esempio la competenza della discarica Vergine è del Comune di Taranto sebbene dal capoluogo disti più di 20 chilometri. E’ una bomba ecologica, un pericolo per i residenti della provincia limitrofa, per questo il portavoce Morelli ha lanciato nel corso dell’evento di Lido Torretta un allarme: “Non possiamo nemmeno decidere sulla nostra salute”.

Di respiro più ampio la visione del portavoce M5s alla Camera dei deputati, Davide Crippa: “Non pensiamo più allo sfruttamento delle risorse fossili ma puntiamo sulle energie rinnovabili e alternative. Basta devastare territori come questi. L’Italia in piena crisi economica non può permettersi di fare questo”. Sulla stessa linea il consigliere regionale cinquestelle, Antonio Trevisi, che ha confermato e ribadito la dichiarazione di Crippa: “In autunno, come M5S Puglia, inizitappafinaleeremo la stesura del Piano energetico regionale basato sulle linee guida di quello nazionale. Dimostreremo che è possibile individuare un percorso di sviluppo che prevede efficienza energetica e fonti rinnovabili. Lasciamoci alle spalle le fonti fossili che deturpano il mare”.

Siamo soddisfatti per l’intensa partecipazione dei bagnanti, sia per la petizione a salvaguardia dei tre mari di Taranto sia per l’interesse che hanno dimostrato nei confronti della proposta di legge. A questo proposito ribadiamo i punti dell’iniziativa legislativa: tutela del Golfo di Taranto con il divieto di prospezione e ricerca di idrocarburi e istituzione dell’area marina protetta delle Isole Cheradi e del Mar Piccolo. Luci puntate anche sull’accessibilità alle spiagge e alle aree limitrofe agli stabilimenti per i disabili.

La tutela dei nostri mari continua anche al di là delle aree balneari. Lo striscione #giùlemanidalnostromare rimane un simbolo per noi e speriamo rimanga un promemoria per tutti coloro che ci hanno seguito in questa lunga estate a difesa del nostro territorio.

VILE ATTENTATO ALLA SEDE

 VILE ATTACCO ALLA SEDE ‪#‎amicidiBeppeGrilloTA‬
IL LANCIO DI UNA MATTONELLA INTERROMPE ASSEMBLEA
Il lancio di una mattonella contro la vetrina della sede Amici di Beppe Grillo ‪#‎Taranto‬ ha interrotto qualche giorno fa il tranquillo svolgimento della nostra assemblea settimanale.
Per fortuna nessuno dei presenti ha riportato danni fisici.
Immediatamente abbiamo allertato le forze dell’ordine e lunedì scorso denunciato l’accaduto agli organi di competenza.
Non si conosce nè il colpevole e nè il movente, possiamo solo supporre che probabilmente per qualcuno siamo scomodi.attentato 4
Il pezzo di mattonella (visibile nelle foto) è stato lanciato volutamente contro la vetrina dove di solito esponiamo i manifesti delle nostre iniziative. Quindi l’intenzione non era certamente quella di ferire qualcuno ma di allertare i presenti.
Forse un avvertimento in linea con lo stile di alcuni partiti politici, anche se la campagna elettorale non è ancora iniziata ufficialmente.
Il vile gesto ci fa percepire come già da adesso si sia creata ostilità nei confronti del nostro gruppo.
La nostra risposta è unanime per Taranto: Nessuno ci fermerà!
‪#‎cisiamo‬

Amici di Beppe Grillo Taranto: Pista Ciclabile V.le Ionio – Soldi pubblici nel più completo abbandono

pista ciclabile viale ionio 1Petto in fuori e pedalata fiera, è cosi che il sindaco di Taranto Ippazio Stefàno il 16 Luglio 2014 arrivava, accompagnato dall’assessore ai lavori pubblici Lucio Lonoce, da Gionatan Scasciamacchia, neo assessore alle attività produttive e sviluppo, e dal Presidente del consiglio Comunale Piero Bitetti, in sella alla sua fiammante bicicletta sulla non ancora ultimata pista ciclabile ciale di Viale Magna Grecia. I quattro indomiti moschettieri si mostrarono estremamente entusiasti (come non esserlo quando il nulla regna sovrano da almeno 9 anni) per la realizzazione del di un progetto che aveva interessato una esigua parte dell’ex Viale Venezia e che era costato ben 750 mila euro (soldi della comunità).
A completamento della parata farsesca ci furono persino le roboanti dichiarazioni del primo cittadino: <<Sono stati inoltre già programmati i lavori per collegare la pista ciclabile dal centro a San Vito, ed è stato approvato pochi giorni fa un atto di indirizzo col quale si procederà alla realizzazione di un collegamento tra la pista ciclabile di Viale Magna Grecia e quella pre esistente di Viale Ionio, che verrà dunque ripristinata per permetterne un percorso agibile fino a Praia a Mare. I lavori inizieranno già dalla prossima settimana e si concluderanno presumibilmente i primi di settembre>>. Quella “prossima settimana” si trasformò in asinello, i “primi di settembre” in splendide ali fiammanti e così a due anni di distanza da quelle fervide ma poco realistiche affermazioni, siamo ancora qui a sognare che una pista ciclabile degna di questo nome sia finalmente ultimata.
pista ciclabile viale ionio 3Ahi noi, quel percorso ciclistico che ci avrebbe proiettato nel futuro, fra le città europee all’avanguardia quanto a civiltà (sic!), si presenta ancora nelle stesse penose condizioni di impraticabilità e pericolo. A dar man forte a questo vergognoso stato di abbandono e rischio per i pochi che utilizzano il percorso (militari e ciclisti domenicali), si sono aggiunti, nei mesi, vari incidenti che hanno reso la pista addirittura impraticabile. Attualmente il circuito versa in uno stato di completo abbandono: erbacce a farla da padrona, segnaletica stradale che ostruisce il percorso, mancanza di asfalto in più punti, rifiuti di ogni genere, il tutto condito da un’illuminazione praticamente inesistente. Insomma, incentivare la frequentazione di tale pista potrebbe sembrare più che altro un’istigazione al suicidio. Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”, a tal riguardo, invierà un’istanza al Comune di Taranto con la quale chiederà chiarimenti in merito ai biblici tempi di realizzazione dell’opera, alle spettanze e le pertinenze sui lavori di manutenzione, nonché alle misure che il Comune intende adottare per garantire la sicurezza e l’incolumità di tutti i cittadini che utilizzano tale struttura.

Taranto, 25 Maggio 2016

Gli Attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”