AMICI DI BEPPE GRILLO TARANTO: SOLIDARIETÀ AI COMMERCIANTI 

Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” esprime solidarietà ai commercianti di Taranto per la delicata vertenza aperta con l’amministrazione comunale, ormai sorda rispetto alle istanze presentate dalle categorie interessate. taranto-mortaGli attivisti del Meet Up di via Dante 100 sono vicini alle delegazioni di settore che non sono state ascoltate dal Comune di Taranto e che continuano a protestare invano, senza trovare un confronto che possa porsi come base per un rilancio economico e occupazionale del territorio.
Il sostegno alle microimprese, alle piccole e medio imprese è la risposta alla grande industria, soprattutto in una città come Taranto dove sono sempre di più le attività che non ce la fanno a restare aperte. L’amministrazione comunale invece resta assente, si defila e addirittura fa mancare il numero legale in una riunione con i rappresentanti dei commercianti pur di non affrontare le questioni messe sul tavolo. Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” sostiene le ragioni e le lotte di questi cittadini e condanna la totale assenza di programmazione e di dialogo tra amministrazione e microimpresa.sala-vuota
Si sono favorite quindi le restrizioni e non le soluzioni, mentre erano diverse le richieste avanzate al Comune di Taranto che potevano essere recepite: Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, che è stato finanziato in Area Vasta e che è costato 220 mila euro ma non ancora attuato; regolamento chiaro e attuabile sui dehors; lotta all’abusivismo e regolamentazione dei mercati; mettere al centro del piano di mobilità le persone e le imprese; servizio di bike sharing. Tutte alternative sulle quali il Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” dà il suo appoggio.

Nomina degli scrutatori per il referendum del 4 dicembre

“Amici Di Beppe Grillo Taranto”: sorteggio e priorità a disoccupati, inoccupati e studenti

Sorteggio e priorità a disoccupati, inoccupati e studenti. In vista del referendum del 4 dicembre il elezioniMeet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” ha chiesto al Comune di Taranto (istanza-scrutatori )  la massima trasparenza sulla scelta degli scrutatori impegnati nella prossima tornata elettorale sulla riforma costituzionale. Gli attivisti hanno invitato l’amministrazione a informare attraverso tutti i canali disponibili (sito istituzionale, media, patronati, Caf, associazioni di volontariato) l’intera cittadinanza.

L’articolo nr. 6 comma 1 della legge nr. 95 dell’8 Marzo 1989 dispone la nomina, da parte della Commissione Elettorale, tra i nominativi compresi nell’albo degli scrutatori. La normativa offre ampia discrezionalità nella formazione delle graduatorie tra i cittadini iscritti nell’elenco.

Dal momento che a Taranto esiste però un rilevante numero di disoccupati e inoccupati, senza dimenticare gli studenti, il Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” ha chiesto attraverso un’istanza che venga data priorità a queste categorie più disagiate. Gli iscritti all’albo degli scrutatori dovranno presentare una autocertificazione che attesti il loro stato di occupazione o di appartenenza alla categoria di studenti.

Area giochi Villa Peripato. E’ il Comune ad essere in ritardo.

Alla cortese attenzione
del Vicesindaco e Assessore ai Lavori pubblici Lucio Lonoce

Con la presente lettera noi Amici di Beppe Grillo Taranto intendiamo rispondere alle dichiarazioni pubblicate in data 10/08/2016 a pagina 13 del giornale «Nuovo Quotidiano di Puglia».

La delibera citata nell’articolo (n.32/2016) non solo è stata menzionata quotidiano-lonocedue volte nel corpo del nostro comunicato diffuso lo scorso 8 Agosto, ma è stata riportata anche nell’istanza inviata tramite posta certificata all’indirizzo del Comune di Taranto.

La invitiamo quindi a leggere in maniera più approfondita sia l’istanza presentata sia il comunicato inviato alla stampa. A essere in ritardo non siamo noi ma l’Amministrazione comunale che, pur avendo deliberato a Febbraio 2016 sulla riqualificazione dell’area giochi interna alla Villa Peripato, lascia che lo spazio pubblico versi ancora in uno stato di assoluto degrado ed abbandono.

La delibera è un fatto, come lo sono i soldi stanziati per la riqualificazione dell’area (lavori finanziati medianti oneri di sponsorizzazione, derivanti da contratti di appalto a carico di ditte appaltatrici, per un importo pari a €. 9.481,00”).

Le chiediamo quindi di prestare fede con maggiore solerzia agli impegni presi nei confronti della cittadinanza e del decoro di uno spazio pubblico. Siamo al di là dei tempi tecnici, considerando che da Dicembre 2015 la struttura ludica in legno non è più accessibile ai bambini.

Infine ci teniamo a condividere con Lei una riflessione: vorremmo leggere fra le righe del suo immediato riscontro pubblico, la volontà di questa Amministrazione a risolvere il problema dell’area giochi. Atteso che così non è, sig. Lonoce, la Sua “non risposta” costituisce uno stimolo per noi ad andare avanti in un percorso di vigilanza e tutela del territorio e della cittadinanza.

Gli Attivisti del Meet Up Amici di Beppe Grillo Taranto

 

Amici di Beppe Grillo Taranto: Area di sosta Camper.

CamperGli Attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo di Taranto” sono lieti di apprendere dal presidente del “Club Campeggiatori Nino D’Onghia”, Mario Alessi, che il Comune di Taranto, dopo otto lunghi anni di mancate risposte e soluzioni, ha deciso di rivitalizzare l’area di sosta per camper in Via Mascherpa, in prossimità della caserma S.A.R.A.M., affidando la stessa alla gestione dell’AMAT e informando gli stessi attivisti con una missiva.
L’ area in questione, predisposta ma mai attivata, attualmente versa in uno stato di totale abbandono con un livello di incuria inaccettabile.
Proprio per questo, l’associazione dei campeggiatori si era rivolta, alcune settimane fa, all’eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Rosa D’Amato, che ha tempestivamente interessato gli attivisti dello storico Meet Up, i quali, a loro volta, si sono subito prodigati nella ricerca della documentazione ed hanno altresì partecipato alla riunione pubblica della Commissione per l’apertura delle buste relative alla gara di appalto, indetta per l’aggiudicazione della gestione dell’area sosta per camper.
In questa occasione, i cittadini attivisti hanno potuto constatare che vi erano solo due offerte, delle quali, una scartata subito per vizi di forma all’origine, la seconda, dopo consultazione privata a porte chiuse da parte della Commissione, è stata ufficialmente respinta perché priva di programmazione e non congrua.
Scoraggiati per l’esito negativo dell’aggiudicazione, ancor più confortante è stata la bella notizia sul nuovo affidamento, che segna un punto a favore per Taranto, dando un importante slancio alla tanto auspicata riconversione economica, che non può e non deve prescindere dal turismo in tutte le sue forme, anche in quella del turismo itinerante, dimostrando che, quando la cittadinanza diventa attiva, può superare qualsiasi tipo di ostacolo, riuscendo a prevalere su una politica distratta, statica e abulica.
Così la pressione del caparbio Presidente dell’associazione campeggiatori, Mario Alessi, unita alla determinazione, i consigli e le proposte della nostra portavoce europea Rosa D’Amato, in collegamento con gli Attivisti del Meet Up Amici di Beppe Grillo Taranto, è stata determinante per disincagliare un’estenuante vicenda che il Comune di Taranto, in ben otto anni di inerzia, aveva arenato nei meandri dei suoi cassetti.
Sicuramente questa lettera di intenti del Comune di Taranto è solo un primo passo.
Ora, però, ci aspettiamo che alle parole seguano i fatti, affinché la zona possa diventare fruibile, almeno a partire dalla prossima stagione, facendo rientrare Taranto tra le città appetibili nel panorama del Turismo Itinerante.
Sarà compito degli attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo di Taranto “ continuare a vigilare ed attenzionare gli organi preposti alla realizzazione di tale progetto, affinché si concretizzi per davvero.

Taranto, 25 Luglio 2016

Gli Attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”

Giornata della Terra con gli Amici di Beppe Grillo Taranto: storia di un Comune assente!

Logo Meetup decennaleIl 22 Aprile si è celebrata la “Giornata della Terra”, una manifestazione a carattere mondiale che vede coinvolti migliaia di città e paesi, per promuovere la formazione e la consapevolezza di una nuova coscienza ambientale per la tutela del pianeta che ci ospita.
In moltissime città italiane ci sono state numerose iniziative come gare di podismo, concerti, piantumazioni di nuovi alberi, eventi di sensibilizzazione, creazioni di villaggi verdi e tante altre manifestazioni, consultabili al sito: http://www.earthdayitalia.org/Eventi/L-Earth- Day-in- Italia.
Ci chiediamo: cosa avrà mai organizzato il Comune di Taranto per questo evento così importante, giunto oramai alla 66ma edizione?
Niente! Ma proprio niente!
Gli “Amici di Beppe Grillo Taranto” invece, per il secondo anno consecutivo, hanno donato alla città 30 esemplari di alberi piantumandoli nel quartiere Salinella in Via Golfo di Taranto.
La richiesta di assegnazione di una zona compatibile alla messa in posa di alberi era stata fatta con quasi due mesi di anticipo, ma la risposta tardava ad arrivare.
Un iter autorizzativo lungo e difficile che ci ha costretti alla classica corsa dell’ultimo minuto per sistemare la zona assegnataci, tagliando l’erba in eccesso e ripulendola dal pattume.
Giornata Terra 2016In principio ci avevano assegnato i giardini pubblici “Delia Jannelli” a Taranto 2, ma solo per un tempo brevissimo (il tempo di scendere le scale di Palazzo di Città) perché il ripensamento era già dietro l’angolo.
“Non potevano assegnarci un parco appena inaugurato” – commentano sconsolati gli attivisti – “perché avrebbe sminuito il lavoro dell’attuale amministrazione comunale, poiché erroneamente qualcuno avrebbe potuto attribuire a noi la realizzazione del parco stesso.”
“Certo! Poco importa se quel parco è rimasto chiuso e semi-abbandonato per 6 anni dopo la sua realizzazione” – ironizzano gli stessi attivisti.
“La vera contraddizione di questa amministrazione è che, se da un lato ci sono tanti bravi dipendenti che volevano aiutarci in questa operazione ambientale, dall’altro ci sono i paletti della classe politica comunale che, pur di non dare visibilità ad un gruppo di persone che fa attivismo, sacrifica il benessere dei cittadini.”
“Ci chiediamo cosa stia più a cuore al Comune” – incalzano gli Amici di Beppe Grillo Taranto – “se la città o la poltrona su cui siedono da troppo tempo”.
Comunque, quattro giorni prima della data prevista per la celebrazione, dopo telefonate ripetute, e con l’aiuto di persone esperte, finalmente il Comune ci assegnava uno spiazzo tra le case del quartiere Salinella. Una zona lasciata a se stessa con erba alta e cartacce ovunque, fatta di materiale di risulta mescolato con l’argilla.
“Abbiamo sistemato la piazzetta con tanta fatica e con l’aiuto di tanta gente” – aggiungono gli attivisti del Meet Up storico del capoluogo ionico – “e alla fine, il Sabato precedente l’evento, è venuto in soccorso l’Amiu con un mezzo per completare l’opera di pulizia. Una situazione di talmente degradata che poteva compromettere il buon esito della festa.”
Giornata Terra2 2016Domenica 24, con la presenza e partecipazione dei portavoce al Senato Vilma Moronese, Lello Ciampolillo, con la nostra tarantina portavoce al Parlamento Europeo Rosa D’Amato, con il portavoce alla Camera Cosimo Petraroli e con la portavoce al Consiglio Regionale Antonella Laricchia e con tantissime persone armate di pale, acqua e guanti, si è svolto l’evento.
Adesso la zona è pulita, ordinata e con trenta alberi in più.
Saprà il Comune di Taranto preservare questo dono e curare il verde pubblico?
Riuscirà ad annaffiare queste giovani piante per non farle morire?
“Abbiamo già inoltrato istanza per impegnare l’amministrazione all’annaffiamento delle piante ”- precisano gli attivisti.
“Ma la domanda che ci poniamo più di ogni altra è: perché il Comune non organizza nulla per festeggiare questa giornata e in più non favorisce le iniziative dei cittadini?
Perché il tutto si riduce ad uno scontro politico in cui le iniziative sono osteggiate a scapito dell’ambiente e della vivibilità della Città?
Forse il Comune crede che, per organizzare qualcosa, bisogna per forza essere sotto periodo elettorale?
O forse crede che i cittadini sopporteranno ancora a lungo l’inerzia e il lassismo di questa Amministrazione?
L’anno prossimo organizzeremo un evento ancora più grande e non basterà l’opposizione del Comune per fermarci; siamo sempre più convinti che con l’impegno di tutti possiamo diventare una vera città che rispetta la qualità della vita, l’ambiente ed il pianeta su cui vive.”

Taranto, 29 Aprile 2016

Gli Attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto

Amici di Beppe Grillo Taranto: Ecotassa 2015, salasso per Taranto, tributo al massimo!

Ennesima dimostrazione di cattiva gestione da parte del Comune di Taranto … e i cittadini pagano!

discaricaL’art. 205 (misure per incrementare la raccolta differenziata) del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. stabilisce che entro il 31 dicembre 2012 deve essere assicurata una raccolta differenziata dei rifiuti urbani pari almeno al 65%.
Il Comune di Taranto è ancora oggi (Dicembre 2015) inadempiente rispetto a quanto stabilito per legge e questa sua inadempienza si trasforma in danni per l’ambiente e quindi per la salute, per l’economia del territorio e soprattutto per le tasche dei cittadini costretti a pagare anche un costo extra rispetto al normale servizio per l’anno 2015, ben 25,82 euro per ogni tonnellata di rifiuti smaltita.
Per un comune come Taranto, che nel 2014 ha prodotto più di 90 mila tonnellate di rifiuti indifferenziati portati a smaltimento, potrebbe rivelarsi per il 2015 un vero salasso!
Infatti è stata la determina del dirigente del servizio ciclo rifiuti e bonifica della regione Puglia n. 428 del 7 ottobre 2015 e la determina del 23 ottobre 2015, n. 463 a confermare quanto stabilito dalla determina del 13/01/2015 che sanciva il massimo di ecotassa per Taranto ­ 25,82 euro a tonnellata ­che, giova ricordare, negli anni 2013 e 2014 è stata di 7,5 euro per ogni tonnellata di rifiuti smaltita.
Eppure la regione Puglia che purtroppo continua a perpetrare una politica favorevole allo smaltimento e non al riciclo e al recupero di materia, ha dato la possibilità, ai comuni inadempienti come quello di Taranto, di abbassare l’aliquota per il 2015 usufruendo di premialità. Con la legge regionale n. 16 del 10/04/2015, infatti, si stabilisce che i comuni possono avvalersi della possibilità di applicazione dell’aliquota validata nell’anno 2013 se ricorrono entrambe le seguenti condizioni:
“a) realizzazione nel mese di giugno 2015 di un incremento della raccolta dif erenziata pari ad almeno il 5 per cento in più rispetto al dato comunicato nel mese di novembre 2014;
b) attivazione delle best practices presenti nel Programma Regionale della Produzione di Rifiuti, allegato al Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani.”
Rispetto alla lettera a) bisogna dire che nel novembre 2014 la raccolta differenziata a Taranto era al 13,50% rimanendo a cifre basse fino al maggio 2015 (15,3%) mentre nel solo mese di giugno 2015, guarda caso, è salita al 24,63%, grazie principalmente “all’escamotage” di raccolta di rifiuti biodegradabili di giardini e parchi che a giugno rispetto a maggio è aumentato in maniera considerevole oltre al fatto che gli ingombranti sono stati inviati a recupero invece che a smaltimento.
Purtroppo il comune di Taranto non ha ancora comunicato i dati da luglio in poi per cui non è ancora dato sapere se il 24,63% di giugno è un dato eccezionale e non ripetibile e frutto principalmente dell’escamotage descritto.
Rispetto alla lettera b) non risultano ad ora attuate best practices da parte del Comune di Taranto per cui ad oggi, nonostante il Comune di Taranto abbia dichiarato di volersi avvalere delle premialità per la conferma a 7,5 euro di ecotassa per tonnellata di rifiuti smaltiti, è la stessa regione Puglia che afferma che la documentazione trasmessa dal Comune di Taranto risulta essere non conforme. Questo significa che se il comune di Taranto non presenterà documentazione conforme, i tarantini pagheranno per il 2015 ben 25,82 euro di ecotassa per ogni tonnellata di rifiuti smaltita che si vanno a sommare al normale costo del servizio. Un vero salasso per i tarantini.
Occorre immediatamente cambiare strada e gestione del servizio.
L’amministrazione Stefano, al pari di tutte quelle che l’hanno preceduta, dimostra di essere una volta ancora un danno per l’ambiente, la salute e l’economia dei cittadini, l’ennesima conferma viene dal fatto che Stefano vuole riattivare l’inceneritore, continuando a percorrere la strada dello smaltimento per mezzo dell’incenerimento (e quindi all’inquinamento dell’aria) rispetto alla diminuzione della produzione dei rifiuti, al recupero e il riciclo degli stessi, contravvenendo a direttive europee e leggi italiane.
Stefano vada via il prima possibile, questa città a bisogno di un reale cambiamento, di lungimiranza, di azioni slegate dalle dinamiche partitiche e clientelari.
Taranto e i tarantini hanno bisogno di amministratori capaci e preparati e che abbiano l’umiltà di aggiornarsi guardando a realtà nazionali che in fatto di rispetto per l’ambiente e del cittadino sono l’eccellenza europea.

Taranto, 07 Dicembre 2015

Gli Attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”

C.S.: Fondi per i beni culturali: un’altra occasione persa per Taranto!

“Intercettare fondi esterni ( europei, nazionali o regionali ) dovrebbe costituire una delle attività prioritarie per un ente pubblico come il Comune di Taranto per rimpinguare le casse costantemente in rosso.
Un‘amministrazione virtuosa non si lascia scappare le opportunità, grandi e piccole, di ottenere finanziamenti per il bene della collettività e per accrescere il valore del patrimonio culturale e architettonico della città.” – dichiarano gli attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”.
Lo scorso 20 agosto la Regione Puglia aveva pubblicato un avviso pubblico per il finanziamento di interventi di recupero, restauro e valorizzazione dei beni culturali mobili e immobili di interesse artistico e storico di proprietà degli enti pubblici locali ovvero Comuni e Province. Tale bando garantiva una copertura totale delle spese da sostenere per l’esecuzione dei lavori, degli impianti e delle forniture e prevedeva la possibilità di presentare le istanze tra il 1° e il 15 settembre, specificando all’art. 8 che il criterio di esame delle domande sarebbe stato l’ordine cronologico di presentazione delle stesse.
Gli “Amici di Beppe Grillo Taranto” Meetup 192 – Taras, con estremo tempismo, in data 21 agosto 2015, giorno successivo alla pubblicazione del bando, protocollavano una istanza per chiedere all’assessore al Patrimonio del Comune di Taranto, Vincenzo Di Gregorio, di affrettarsi a produrre i documenti necessari per accedere al bando, avendo a disposizione circa 10 giorni per perfezionare progetto e richiesta di accesso al finanziamento.
Risposta Ass. Di GregorioCon la nota del 28 agosto, num. prot. 133592, il premuroso Assessore comunicava di aver accolto con piacere la richiesta, di essersi già adoperato e di aver dato istruzioni al Dirigente Arch. Netti di valorizzare il bando al fine di presentare richiesta di finanziamento per un progetto di recupero nella nostra città.
Il 9 Settembre, a pochi giorni dalla data di scadenza del bando, gli attivisti del meetup cittadino, con apposita istanza, rinnovavano la richiesta all’amministrazione comunale.
Il Comune, come evidenziato dall’elenco delle istanze ammissibili alla fase di verifica documentale (allegato D della Determinazione dirigenziale n. 191/2015 del Servizio dei Beni Culturali della Regione Puglia), ha partecipato al bando presentando la richiesta il restauro della Masseria Solito, casa dello scrittore Cesare Giulio Viola, ma……. inoltrando il progetto l’ULTIMO GIORNO utile prima della scadenza dei termini e ben 14 GIORNI DOPO l’apertura del bando, precisamente in data 15 settembre, ore 14:16, posizionandosi al n. 211 in ordine di presentazione.
Il Comune decretava sin da subito la propria esclusione dal finanziamento proprio in virtù del criterio richiamato dell’ordine cronologico di presentazione dei progetti che lo relegava tra gli ultimi posti della graduatoria.
Ed infatti lunedì 19 ottobre la Regione Puglia ha pubblicato l’elenco dei comuni ammessi ad ottenere le risorse per finanziare gli interventi in questione e, ovviamente, Taranto non risultava in elenco!!!
“Se è vero che con i tempi che corrono è difficile gestire la cosa pubblica per mancanza di fondi e di risorse, è oltremodo vero che l’incapacità e l’ignavia amministrativa che si registra da diversi anni nel nostro Comune non possono non destare preoccupazione, irritazione e scoramento.”
Gli attivisti degli “Amici di Beppe Grillo Taranto” suggeriscono al Comune di dotarsi di un valido ufficio di programmazione e progettazione che si adoperi con efficienza e celerità al fine di intercettare fondi europei, regionali e nazionali , per evitare di lasciarsi sfuggire future occasioni di valorizzazione della nostra città.
“In mancanza di una seria volontà di affrontare queste pratiche di governo della Città, si consiglia a questa Amministrazione di dichiarare il suo fallimento dal punto di vista politico, amministrativo e morale.” –
concludono gli Attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”.

Taranto, 25 Ottobre 2015

Gli Attivisti degli “Amici di Beppe Grillo Taranto” Meet Up 192 – Taras