Quando essere eletti aiuta a trovare lavoro

Taranto è la città delle grandi industrie, ma anche la città dei disoccupati.
Sono decine di migliaia i tarantini che, quotidianamente, cercano un lavoro per dare dignità alla propria vita.
Tanti quelli costretti a lasciare i propri affetti più cari per andare a cercare fortuna in un’altra città.

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Già, perchè può considerarsi una fortuna ormai trovare un lavoro stabile che possa dare sicurezza e stabilità alla propria famiglia.
Ma non tutti i tarantini sono sfortunati, dai giornali di oggi scopriamo che qualcuno fortunato c’è.
Nella fattispecie, alcuni consiglieri comunali che, a ridosso delle elezioni, hanno trovato lavori molto ben remunerati.
Niente di illegale, sia chiaro, come legale è che, una volta eletti, sia il comune ad elargire tali stipendi sostanziosi.
Una speranza, questa, per i tanti cittadini in cerca di lavoro, sperando che l’ormai famoso caso “Mazzarano” sia un evento circoscritto.
Se così non fosse, allora sì che ci sarebbe poco da essere speranzosi per il futuro.

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RILANCIO TURISTICO ASSENTE, QUALE FUTURO PER LA CITTA’??

Si parla spesso di rilancio turistico della città.
Ma tra le varie carenze infrastrutturali che rendono più difficile tale svolta economica per Taranto, c’è senza ombra di dubbio l’assenza di un area sosta camper.
In realtà un’area sosta esiste, ma dal 2007 è stata, letteralmente, abbandonata dal Comune.
Proprio per questo abbiamo presentato come MoVimento 5 Stelle Taranto, un’interrogazione avente per oggetto la riapertura dell’area sosta camper sita alle vie Mascherpa, Stano e Rondinelli.

Di seguito riportiamo l’interrogazione integrale.

Interrogazione avente per oggetto “Apertura dell’Area Sosta Attrezzata Camper sita in Taranto, Vie Stano – Mascherpa – Rondinelli”.

I Sottoscritti Consiglieri Comunali del MoVimento 5 Stelle

premesso che:

-dopo ripetute sollecitazioni da parte delle locali associazioni di campeggiatori, il Comune di Taranto realizzò l’area di sosta in oggetto, che fu inaugurata nell’anno 2000;

-le aree di sosta camper nascono con lo scopo di decongestionare il traffico urbano e favorire la sosta dei camper, così agevolando detta forma di turismo che incoraggia i campeggiatori a visitare la città;

-a seguito di vicissitudini gestionali ed al dissesto comunale, dal lontano anno 2007 la predetta area non è più impiegata per le finalità proprie per le quali è stata realizzata; di fatto, l’area e la struttura destinata all’attività di ristorazione, che è posta al suo interno, sono abbandonate al degrado assoluto;

-attualmente l’area è nella disponibilità dell’AMAT a seguito della Delibera di Giunta Comunale n. 69 del 03.04.2017 “Concessione di uso all’AMAT dell’Area Camper”;

– l’area ha una configurazione ed una superficie tali da consentire la sosta ed il pernotto di un numero considerevole di camper e caravan;

-una maggiore sensibilità ed attenzione al settore del caravanning da parte dei comuni determina vantaggi economici, sociali e culturali derivanti prevalentemente da turisti destagionalizzati (le statistiche informano che mediamente ogni turista plein-air spende circa 45 euro al giorno);

considerato che:

-il territorio tarantino potrebbe conseguire rilevanti benefici dalla riapertura della predetta area in un’ottica che valorizzi le nostre numerose opportunità di turismo culturale ed enogastronomico;

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-la necessità di offrire ai camperisti, oltre ad un’area di sosta attrezzata, anche la possibilità di godere di tutti i servizi utili ad una permanenza confortevole si coniuga perfettamente con l’esigenza di creare indotto anche per gli esercizi commerciali e di ristorazione locali;

-ogni servizio è essenziale per il turismo itinerante per garantire un soggiorno gradevole e accogliente a chi vorrà visitare la città anche in concomitanza di eventi particolari come i seguenti: Riti della Settimana Santa, Festa del Mare, Il Palio di Taranto, Festa di San Cataldo, Concerto del 1° Maggio e altre manifestazioni similari;

-l’area è chiusa dal 2007 e sono, quindi, undici gli anni di mancato utilizzo della stessa;

-in termini puramente economici si perdono attualmente tantissime risorse economiche e considerando Taranto una meta a media vocazione turistica e rimanendo nella media a livello stagionale in termini di presenza/giorni, le associazioni dei campeggiatori hanno valutato una perdita secca pari a 224.000 €/anno che moltiplicato per 11 anni di abbandono determina una perdita complessiva di quasi € 2.464.000,00;

tutto ciò premesso e considerato chiedono:

al Signor Sindaco e ai Signori Assessori competenti di conoscere le determinazioni dell’Amministrazione Comunale in merito alla riapertura dell’Area Sosta Attrezzata Camper sita in Taranto, Vie Stano – Mascherpa – Rondinelli.

#M5S #TARANTO
Francesco Nevoli MassimoCira Battista

APPROVAZIONE DEL BILANCIO RIMANDATA, LA GIUNTA ANCHE!

Approvazione bilancio di previsione 2018-2020 rinviata, come avevamo paventato ieri.
In una seduta di consiglio comunale piuttosto movimentata, il sindaco Melucci da un lato si è appellato al senso di responsabilità dei consiglieri, affinché approvassero il bilancio bocciato dai revisori dei conti, dall’altro ha lasciato intendere di gradire il rinvio della discussione.

L'immagine può contenere: una o più persone, sMS e spazio al chiuso

Il presidente dell’assise Lonoce ha messo al voto il rinvio del punto iscritto all’odg senza ammettere discussione in proposito, probabilmente per evitare imbarazzi ad una maggioranza sempre più divisa.
Inutile la richiesta del nostro consigliere Nevoli di porre a confronto la tesi dell’amministrazione e quella dei revisori presenti in aula, al fine di poter effettuare ogni valutazione necessaria anche in ordine al rinvio richiesto dalla maggioranza.
Bilancio rinviato, amministrazione bocciata.

Il revisore dei conti boccia il bilancio

Bilancio bocciato dai revisori dei conti, giunta bocciata dalla città, che alle ultime politiche ha voltato le spalle al partito del neo eletto sindaco Melucci.
Come sempre interveniamo sui fatti, e non sugli annunci di una maggioranza che palesa per l’ennesima volta impreparazione e approssimazione.
Lo chiediamo a gran voce da mesi, se il sindaco e la sua giunta non sono in grado di gestire una città come Taranto si facciano da parte.
Non possiamo permetterci cinque anni di “tira a campare”, serve gente capace di ripensare la città, di dare sp eranza alle migliaia di disoccupati.

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Doveva essere un “bilancio partecipato” ma nella realtà è la maggioranza stessa a non crederci dopo essersi accorta che I conti non tornavano.
I revisori dei conti hanno bocciato il vostro bilancio, in cui avete inserito di tutto, soldi sprecati per dare aI cittadini, che vi hanno votato, l’illusione che qualcosa si stia facendo, ma senza uno straccio di programmazione che possa garantire un reale sviluppo alla città. Ora abbiate il coraggio di ammettere le vostre colpe, ed evitate I soliti comunicati pieni di parole, alla città servono fatti concreti, quelli che fino ad oggi non siete stati in grado di fare.

Le parole se le porta via il vento.. E il minerale anche…ancora!

Al quartiere Tamburi, nei giorni di wind day, si continua a vivere barricati in casa, o come nel caso dei bambini a scuola.
Probabilmente l’amministrazione ritiene che sia sufficiente emanare ordinanze inutili e mai applicate, per sentirsi in pace la con la coscienza.
Nei fatti con la seconda ordinanza il sindaco Melucci e il suo vice hanno annullato gli effetti della prima, più stringente.
E poi chi controlla che l’Ilva attui tutte le prescrizioni del Comune?
E cosa succede se non le rispetta?

L'immagine può contenere: sMS e spazio all'aperto


Di sicuro possiamo affermare che, nonostante l’ordinanza obblighi Ilva alla pulizia del quartiere Tamburi, questo non avviene.
Quali sono le conseguenze per tale inadempienza?
Ve lo diciamo noi, nessuna!
Parole che, seppur scritte nero su bianco, vengono portate via dal vento che soffia da nord-ovest, come il minerale che ricopre il quartiere.
Ad un anno dalla sua elezione, il Sindaco Melucci dimostra di non aver ancora capito la gravità della situazione.
Al quartiere Tamburi, e in tutta la città, si respira veleno ogni giorno. Oggi che è wind day se ne respira un po’ di più.
Allora ci chiediamo se c’è la reale volontà da parte di questa giunta di tutelare la salute dei cittadini di Taranto.
Se non c’è, o se non sono capaci, che si facciano da parte, perchè i tarantini non hanno più a disposizione tempo da perdere dietro inutili ordinanze. Qui si muore ed è giunta l’ora di intervenire.

“Con chi credi di parlare, con uno stupido di Taranto vecchia?  Io sono Michele Mazzarano”.

Non è uno scherzo purtroppo, queste sono le parole pronunciare dall’ex assessore massafrese, che I voti a Taranto e ai tarantini (anche in citta’ vecchia) è venuto a chiederli.
Una mancanza di rispetto verso non solo chi in città vecchia ci vive, ma a tutti I tarantini.
Ricordiamo all’esponente PD che sull’isola vivono centinaia di persone, che abbandonate dalle istituzioni da decenni, portano avanti le loro vite senza ricorrere a raccomandazioni.

Si vergogni signor Mazzarano, e ricordi che lei, da rappresentante delle istituzioni, quei cittadini avrebbe dovuto tutelarli.
Ma il tempo è galantuomo, e lei e il suo partito saranno cancellati dalla storia della città.
In segno di solidarietà chiediamo a tutti I tarantini di utilizzare #rispettopertarantovecchia, perchè gli unici “stupidi” sono quei politici che si sentono superiori ai loro elettori.

link del video integrale: http://www.striscialanotizia.mediaset.it/…/nuovo-audio-dell…

#M5S #TARANTO

Ilva: ma gli operai cosa ne pensano?

Qualche giorno fa una sentenza della Corte Costituzionale ha sancito l’INCOSTITUZIONALITA’ di uno dei dodici decreti salva ILVA, necessari affinchè si continuasse a produrre .
In realtà il M5S lo ha sempre ribadito in ogni luogo con i propri portavoce :

link intervento Davide Crippa – Cinque Stelle

Ma gli operai dello stabilimento cosa ne pensano? Quella forza lavoro che continua ad operare su impianti che, tecnicamente sono ancora posti sotto sequestro dalla magistratura.
Nessuno si preoccupa di chiedere ai diretti interessati cosa ne pensano di lavorare su impianti che gli crollano letteralmente sulla testa.
I sindacati non vanno oltre le solite dichiarazioni di rito.
L’azienda minimizza e tranquillizza dicendo che la produzione non si fermerà.

Già perchè la produzione viene prima di tutto, prima della salute di operai e cittadini, prima della costituzione italiana perfino.

Il Movimento 5 Stelle Taranto (insieme ai portavoce regionali e nazionali) non si stancherà mai di adoperarsi affinchè quella fabbrica, fonte di morte e dolore, possa essere chiusa, gli impianti smantellati,i terreni decontaminati e che tutta l’economia tarantina possa essere riconvertita senza che un solo posto di lavoro vada perso.

Perchè solo in questa maniera si potranno tutelare due diritti fondamentali come salute e lavoro.

#M5S #TARANTO
Francesco Nevoli MassimoCira Battista