Tappa del Tour 2016 “Giù le mani dal Nostro Mare” a Lido Azzurro

Successo per la tappa del Tour 2016 “Giù le mani dal Nostro Mare” a Lido Azzurro.
Laricchia: “Riconversione per Taranto”. Galante: “La nostra presenza è un esempio di cambiamento”

tappa21agoGrande partecipazione questa mattina sulla spiaggia di “Lido Azzurro” per il Tour 2016 “Giù le mani dal nostro mare – Taranto e Litoranea Tarantina”. Cittadini, attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” e portavoce regionali del Movimento 5 Stelle hanno srotolato insieme il lungo striscione per mandare ancora una volta un messaggio a politici e amministratori locali ma soprattutto al premier Renzi: No alle trivellazioni nel Golfo di Taranto Sì all’istituzione dell’Area Marina Protetta del Mar Piccolo e delle Isole Cheradi.

“Siamo qui oggi per difendere e tutelare il nostro mare e la salute dei cittadini” ha detto il portavoce regionale Marco Galante. “I cittadini hanno perso la fiducia e la speranza ma non possiamo arrenderci, serve un cambiamento e la nostra presenza ne è l’esempio” ha poi aggiunto.

“Vogliamo che questo lido rimanga azzurro, per questo difendiamo il nostro mare dal pericolo delle trivelle. Chiediamo l’istituzione dell’area marina protetta” ha spiegato la portavoce regionale Antonella Laricchia. “Oggi inizia un processo di riconversione per Taranto, qualcuno l’ha letteralmente svenduta ma è un territorio con un grande patrimonio da cui ripartire. Sosteneteci – ha concluso – perché dobbiamo tornare ad essere un modello da seguire”.

I due pogalante-laricchiartavoce, accompagnati dagli attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”, sono andati tra la gente, sotto gli ombrelloni, per sensibilizzare i bagnanti sul tema della difesa del mare e per ascoltare i cittadini che vivono in quell’area sui problemi che nessuno ha risolto. Poi tutti insieme sul bagnasciuga per dare forma alla “catena umana” al grido di #giùlemanidalnostromare.

La tappa di “Lido Azzurro” è stata l’occasione per parlare anche del “mostruoso” progetto del parco eolico in mare da 30 MW (10 torri eoliche dall’altezza di 100m + 50 m di pala), degli scarichi in mare dei depuratori di Taranto, i cui reflui invece dovrebbero essere recuperati per usi industriali, della proposta di legge del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” per il divieto di trivellazioni nel Golfo di Taranto e per l’istituzione dell’Area Marina Protetta del Mar Piccolo e delle Isole Cheradi e di accessibilità garantita ai disabili alle spiagge tarantine e ai servizi connessi. “Nessuno deve rimanere indietro”.

 

Difendiamo Taranto, difendiamo il nostro mare

Area giochi villa Peripato. E’ il Comune a essere in ritardo.

Alla cortese attenzione
del Vicesindaco e Assessore ai Lavori pubblici Lucio Lonoce

Con la presente lettera noi Amici di Beppe Grillo Taranto intendiamo rispondere alle dichiarazioni pubblicate in data 10/08/2016 a pagina 13 del giornale «Nuovo Quotidiano di Puglia».

La delibera citata nell’articolo (n.32/2016) non solo è stata menzionata quotidiano-lonocedue volte nel corpo del nostro comunicato diffuso lo scorso 8 agosto, ma è stata riportata anche nell’istanza inviata tramite posta certificata all’indirizzo del Comune di Taranto.

La invitiamo quindi a leggere in maniera più approfondita sia l’istanza presentata sia il comunicato inviato alla stampa. A essere in ritardo non siamo noi ma l’Amministrazione comunale che, pur avendo deliberato a febbraio 2016 sulla riqualificazione dell’area giochi interna alla villa Peripato, lascia che lo spazio pubblico versi ancora in uno stato di assoluto degrado ed abbandono.

La delibera è un fatto, come lo sono i soldi stanziati per la riqualificazione dell’area (lavori finanziati medianti oneri di sponsorizzazione, derivanti da contratti di appalto a carico di ditte appaltatrici, per un importo pari a €. 9.481,00”).

Le chiediamo quindi di prestare fede con maggiore solerzia agli impegni presi nei confronti della cittadinanza e del decoro di uno spazio pubblico. Siamo al di là dei tempi tecnici, considerando che da dicembre 2015 la struttura ludica in legno non è più accessibile ai bambini.

Infine ci teniamo a condividere con Lei una riflessione: vorremmo leggere fra le righe del suo immediato riscontro pubblico, la volontà di questa Amministrazione a risolvere il problema dell’area giochi. Atteso che così non è, sig. Lonoce, la Sua “non risposta” costituisce uno stimolo per noi ad andare avanti in un percorso di vigilanza e tutela del territorio e della cittadinanza.

Gli Attivisti del meetup Amici di Beppe Grillo Taranto

 

L’area giochi della Villa Peripato: quando sarà totalmente fruibile?

Gli Attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto” hanno presentato specifica istanza all’Amministrazione Comunale per chiedere il ripristino dell’area giochi sita all’interno della villa Peripato.
Sono mesi infatti che un’importante struttura ludica in legno della suddetta area si trova in completo stato di degrado e abbandono, recintata da una rete di protezione malposta e quindi interdetta all’uso.
Eppure dal sito del Comune apprendiamo villaperipato-giochi2che “I giardini del Peripato sono il cuore verde della città e costituiscono uno dei motivi di orgoglio per l’Amministrazione Comunale, che ha fortemente voluto e realizzato il loro ripristino. Dopo 20 anni di incuria questo incantevole angolo di verde è rifiorito. I giochi fanno la gioia dei bambini.”

Indubbiamente questo orgoglio da parte dell’amministrazione comunale si è certamente assopito dal momento che dalle parole si doveva passare ai fatti. Mancanza di cura e di manutenzioni programmate, sorveglianza insufficiente, quando non assente ed una serie di atti vandalici stanno condannando al degrado e alla desolazione questi giardini che potevano essere uno dei vanti della città.
È infatti dallo scorso dicembre che la struttura in legno, che caratterizzava l’area giochi della villa, è in abbandono in attesa di essere ripristinata e restituita alla cittadinanza.

Eppure il 17 Febbraio 2016, con la delibera di giunta nr. 32/2016, si approvava proprio la “Riqualificazione dell’area giochi all’interno della Villa Peripato”, per mezzo di lavori finanziati medianti oneri di sponsorizzazione, derivanti da contratti di appalto a carico di ditte appaltatrici, per un importo pari a €. 9.481,00 .
Lavori da eseguirsi entro 15 giorni dalla stipula del contratto di sponsorizzazione, ma evidentemente mai iniziati.

“Siamo arrivati a Agosto, ma nulla è stato fatto. Indubbiamente la “gioia dei bambini” non è prioritaria per la nostra amministrazione, nonostante il diritto al gioco dei fanciulli sia riconosciuto dagli Stati e sancito dall’art. 31 della “Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Le giostrine, così come l’intera villa Peripato, sono il simbolo di questa amministrazione che preferisce l’immobilismo al fare, la burocrazia all’efficienza, la problematicità alla linearità.” – dichiarano gli “Amici di Beppe Grillo Taranto”.

Gli Attivisti dello storico Meet Up cittadino chiedono dunque con la suddetta istanza le ragioni per cui ad oggi non siano cominciati i lavori di riqualificazione dell’area giochi previsti dalla delibera di giunta nr. 32/2016, un intervento urgente atto al ripristino della struttura e l’applicazione di un piano di manutenzione specifico che renda sempre accessibile l’area giochi.
Affinché i bambini possano giocare!

VILE ATTENTATO ALLA SEDE

 VILE ATTACCO ALLA SEDE ‪#‎amicidiBeppeGrilloTA‬
IL LANCIO DI UNA MATTONELLA INTERROMPE ASSEMBLEA
Il lancio di una mattonella contro la vetrina della sede Amici di Beppe Grillo ‪#‎Taranto‬ ha interrotto qualche giorno fa il tranquillo svolgimento della nostra assemblea settimanale.
Per fortuna nessuno dei presenti ha riportato danni fisici.
Immediatamente abbiamo allertato le forze dell’ordine e lunedì scorso denunciato l’accaduto agli organi di competenza.
Non si conosce nè il colpevole e nè il movente, possiamo solo supporre che probabilmente per qualcuno siamo scomodi.attentato 4
Il pezzo di mattonella (visibile nelle foto) è stato lanciato volutamente contro la vetrina dove di solito esponiamo i manifesti delle nostre iniziative. Quindi l’intenzione non era certamente quella di ferire qualcuno ma di allertare i presenti.
Forse un avvertimento in linea con lo stile di alcuni partiti politici, anche se la campagna elettorale non è ancora iniziata ufficialmente.
Il vile gesto ci fa percepire come già da adesso si sia creata ostilità nei confronti del nostro gruppo.
La nostra risposta è unanime per Taranto: Nessuno ci fermerà!
‪#‎cisiamo‬

Amici di Beppe Grillo Taranto: Il Porto ai Tarantini? Staremo vigili!

molo-porto-tarantoGiovedì 4 Agosto 2016 è una giornata importante per il porto di Taranto. Alle ore 11.00, presso l’Autorità Portuale di Taranto, saranno aperte le buste che contengono le offerte per l’utilizzo dei primi 600 mt di banchina del molo polisettoriale, ormai da ANNI DESOLATAMENTE VUOTO.
Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo – Taranto” ritiene che la giornata di giovedì possa essere torica. Per questo alcuni nostri attivisti saranno sul posto per manifestare la massima attenzione su questo “evento” e su quanto accade nel porto di Taranto.
Dopo l’esclusione di Italcave, dopo la concessione monopolista alla TCT, l’offerta presentata è UNICA ed è quella del CONSORZIO ULISSE, composto da SAGA del gruppo Bollorè, dallo IONIAN SHIPPING CONSORTIUM (veri promotori dell’iniziativa), dalla TARANTO INIZIATIVE PRODUTTIVE e dalla società TECNOMEC. In breve, questo Consorzio si prefigge di movimentare container, di fare cantieristica e operare sulla logistica.
Gli operatori locali, dopo anni di monopolio di Agenzie marittime vicine alla famiglia Riva, hanno avuto la positiva intuizione di UNIRE LE FORZE per raggiungere obiettivi comuni, senza l’aiuto della politica locale e nazionale nonché del management dell’Autorità Portuale.
Hanno inoltre il merito di portare l’anno prossimo 7 approdi di navi da crociera.
Oggi il cluster tarantino è tra i più importanti in Italia e punta ad allargare ulteriormente il proprio raggio d’azione.
Sul porto di Taranto sono ricaduti e cadranno a pioggia milioni di euro, circa 500, di cui circa 150 già spesi.
Lo scopo dell’investimento era ed è chiaro: ammodernare il porto e adeguarne i fondali per l’arrivo delle navi porta container di nuova generazione.
Questo investimento si è rivelato, di fatto, sovradimensionato. Ha infatti bloccato per quasi 10 anni il porto di
Taranto già dotato naturalmente di fondali di circa 15 metri, facendone perdere traffici a vantaggio di altri porti, come per esempio quello di Bari che ha fondali molto più bassi e spazi ancora più limitati.
Il piano industriale del consorzio Ulisse prevede un impiego diretto di personale che va dalle 20 alle 70/80 unità a regime nei prossimi anni.
La forza lavoro, probabilmente, sarà attinta da quella della Tct, attualmente in CIG: forse è poco per risolvere i problemi annosi del porto e della disoccupazione locale, ma è pur sempre un inizio.
Pertanto questo Meet Up guarda positivamente ad una tale opportunità , ma ne seguirà passo passo l’evolversi. Opportunità che ci sembra in controtendenza con gli attuali standard negativi del porto, legati quasi esclusivamente ai traffici della grande industria. Va quindi seguita con attenzione, affinché il porto di Taranto torni ad essere gestito nell’interesse esclusivo dei tarantini.

Taranto, 04 Agosto 2016

Gli Attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”

2ª Tappa Tour 2016: Giù le mani dal nostro mare – Taranto e Litoranea Tarantina

locandinaLe “catene umane” iniziate nell’estate del 2013 sulle spiagge della provincia di Taranto e ripetute nel 2014 e nel 2015, tornano anche quest’anno con qualche novità in più. La proposta di Legge per la salvaguardia del Mar Piccolo, Mar Grande e del Golfo di Taranto e la protezione e valorizzazione delle isole Cheradi. Un proposta di legge per porre un freno alla follia di uno sviluppo industriale, velenoso e incompatibile e contemporaneamente per diversificare l’economia verso un modello alternativo basato sul rispetto delle nostre bellezze e delle nostre risorse al fine di diventare fonte di attrazione.
Il Tour 2016 “Giù le mani dal nostro mare – Taranto e Litoranea Tarantina”, è al secondo appuntamento, domenica 31 Luglio 2016 a Lido Lampara dalle ore 10.00 alle ore 13.00, è un’occasione che consente agli attivisti della provincia ionica di incontrare i bagnanti delle spiagge del territorio.
Durante la giornata è possibile ricevere informazioni ai banchetti, firmare petizioni in difesa del mare e partecipare ad una alla catena umana, che si snoderà lungo tutta la spiaggia per urlare insieme stendendo uno striscione con la scritta “GIÙ LE MANI DAL NOSTRO MARE”.
Il pericolo che corre il nostro mare è legato alle scelte industriali energetiche che, con l’uso di tecniche sismiche invasive e distruttive, aprono la strada all’insediamento di piattaforme petrolifere mettendo a serio repentaglio la vita del mare, l’economia del mare, il lavoro del mare, la bellezza del mare, per inseguire scelte energetiche antieconomiche e storicamente obsolete.
A queste date si potranno aggiungere altri giorni decisi all’occorrenza dagli attivisti e/o dai cittadini.
Gli eventi in spiaggia saranno caratterizzati dalla presenza dei portavoce del M5S (europei, nazionali, regionali e comunali) che da anni sono i referenti istituzionali per l’impegno e le proposte in difesa dell’ambiente, del mare e dell’economia che viene generata in questo territorio grazie a questa risorsa naturale.
Inoltre, le iniziative sulle spiagge, insieme ad attivisti, cittadini e portavoce, saranno l’occasione per verificare e valutare se le strutture presentano i requisiti minimi, indispensabili o quelli ottimali (come previsto e richiesto dalle leggi vigenti) per permettere l’accessibilità dei diversamente abili alle spiagge, condizione doverosa per il rispetto dei diritti di tutti, per favorire l’inclusività e per evitare discriminazioni sociali; e non potrebbe essere diversamente, in un Movimento che è nato all’insegna del concetto “nessuno deve rimanere indietro”.
Invitiamo cittadini e simpatizzanti ad unirsi allo spirito e alle ragioni della nostra iniziativa.
“Giù le mani dal Nostro Mare”!

https://www.facebook.com/events/1409493619350254/

Taranto, 29 Luglio 2016

Gli Attivisti del Meet Up “Amici di Beppe Grillo Taranto”