Sollecito all’Uff. di Presid. della Regione Puglia per l’esame di ammissibilità dell’I.L.P. regionale “Zero Privilegi Puglia”

Spettabile Ufficio di Presidenza della Regione Puglia,
il 7 novembre u.s., come a Voi noto, è stata depositato in Regione un testo di iniziativa di legge popolare che propone una nuova disciplina degli emolumenti dei Consiglieri Regionali, stabilendo l’abolizione del vitalizio e della liquidazione di fine mandato dei Consiglieri, il dimezzamento dell’indennità e riforme in tema di rimborso per le spese collegate all’espletamento del mandato consiliare.
I sottoscrittori e migliaia di altri cittadini pugliesi che sono al corrente dell’iniziativa (denominata dai promotori sulla Rete come “Zero Privilegi Puglia”) sono in paziente attesa della necessaria pronuncia di ammissibilità della predetta ILP da parte di codesto Ufficio di Presidenza (http://www.consiglio.puglia.it/organi/uffpres.asp).
Sappiamo che doveva essere messa all’ordine del giorno in data 28 Novembre 2011, ma ci risulta che l’esame sia stato postposto ad altra data.
Con la sottoscrizione e l’invio della presente, come cittadino pugliese, chiedo e sollecito il pronto esame dell’Iniziativa di Legge in parola, affinchè possa partire al più presto la raccolta delle firme necessarie per la presentazione del testo di legge innanzi al competente Organo regionale, come da Statuto.
Confidando che vorrete dare riscontro al presente sollecito e non abusare della citata pazienza, auguro buon lavoro.
FirmatoDa inviare a:
Pres. Onofrio Introna: presidente@consiglio.puglia.it
Vice Presid. Antonio Maniglio: maniglio.antonio@consiglio.puglia.it
Vice Presid. Nicola Marmo: marmo.nicola@consiglio.puglia.it
Cons. Segr. Giuseppe Longo: longo.giuseppe@consiglio.puglia.it
Cons. Segr. Andrea Caroppo:caroppo.andrea@consiglio.puglia.it

Riunione Amici di Beppe Grillo Taranto:Diamoci da fare per raggiungere le stelle

Siamo ai blocchi di partenza per ritrovarci di nuovo fra la gente. E’ quello che ci piace più fare: informare, scambiarci opinioni, sensibilizzare i nostri concittadini. E’ così che si cresce personalmente e come gruppo. Ed è così che si possono raggiungere le 5 stelle. La prossima riunione si terrà Venerdì 4 Novembre 2011 alle 20:30 in via Leopardi, 60 al Quartiere Tamburi.

All’odg:

- definizione degli ultimi dettagli per i banchetti che si terranno tutte le Domeniche del mese di Novembre

- ridefinizione dello staff organizer

- iniziativa Zero Privilegi Puglia

Sarà ovviamente possibile proporre iniziative e esporre le proprie idee: c’è spazio per tutti! Il tempo della delega è finito. Rimbocchiamoci le maniche e diamoci da fare per cambiare le cose. Tutti insieme.

Per chi ha bisogno di un passaggio c’è sempre la possibilità di un posto in auto. Chi vuole può chiedere un recapito telefonico in messaggio privato.

Vi aspettiamo!

http://www.meetup.com/Amici-di-Beppe-Grillo-di-Taranto/events/39188602/

Riunione Amici di Beppe Grillo Taranto : continuiamo sulle 5 stelle

 

In Molise un bel 5 e passa % alle regionali…Che si fà, ci diamo da fare anche qui?!? Le facciamo brillare assieme queste 5 stelle a Taranto? Serve il contributo di tutti! Ormai appare chiaro che è dalle stanze dei bottoni che si cambiano le cose. Non deleghiamo a chi ha fatto scelte scellerate per decenni…Cittadini al lavoro per i cittadini!In Molise un bel 5 e passa % alle regionali…Che si fà, ci diamo da fare anche qui?!? Le facciamo brillare assieme queste 5 stelle a Taranto? Serve il contributo di tutti! Ormai appare chiaro che è dalle stanze dei bottoni che si cambiano le cose. Non deleghiamo a chi ha fatto scelte scellerate per decenni…Cittadini al lavoro per i cittadini!

http://www.meetup.com/Amici-di-Beppe-Grillo-di-Taranto/events/37019222/

Nella scorsa riunione sono state proposte diverse idee piuttosto interessanti e fattibili, avendo un consigliere a 5 stelle a disposizione :)
Diciamo che anche senza possiamo proporre queste idee al nostro comune ma sappiamo che con le cose convenienti per i cittadini i nostri amministratori hanno sempre fatto orecchie da mercante…Sarebbe bello poter elaborare queste idee assieme e poterne aggiungere di altre. Ne verrà fuori un bel programma per la Lista Civica a 5 Stelle!

Ci rivedremo Venerdì 21 Ottobre alle 20:30. Ricordiamo che c’è sempre la disponibilità di posti in auto per raggiungere il luogo della riunione che è vicino alla Casa di Cura San Camillo presso il Quartiere Tamburi, in via Leopardi, 60. Per ora purtroppo, o per fortuna, visto che senza non potremmo riunirci, l’unico luogo a disposizione, gratuitamente, per le riunioni resta un po’ fuori mano. Se qualcuno ha un luogo più agevole da mettere a disposizione, ben venga!
Se volete un recapito telefonico per riuscire a raggiungerci se siete in ritardo, basta chiedere! In messaggio privato, ovviamente ;)

Vi aspettiamo!

[LISTA CIVICA 5 STELLE] Riunione Amici di Beppe Grillo Taranto


Ciao a tutti,

come ben sapete nel 2012 a Taranto ci saranno le elezioni comunali.
E’ arrivato il momento di incontrarci, contarci e iniziare a pianificare la nascita della lista civica a 5 stelle a Taranto. Avremo modo, attraverso assemblee pubbliche e riunioni, di definire il programma e di scegliere i candidati più adatti, così come avvenuto nel resto dei comuni italiani dove si è costituita una lista civica a 5 stelle.

C’è sempre la disponibilità di posti in auto per raggiungere il luogo della riunione che è vicino alla Casa di Cura San Camillo presso il Quartiere Tamburi. Se volete un recapito telefonico per riuscire a raggiungerci se siete in ritardo, basta chiedere! In messaggio privato, ovviamente

Vi aspettiamo!

Ciao

Lo Staff Organizer

Replica all’articolo di Wemag: Precisazioni e inesattezze

 

 

 

 

In merito a questo articolo apparso sul mensile Wemag del 27 Maggio 2011

 

1IEcco le dovute precisazioni del nostro organizer:

Salve a tutti

sono Federico Catucci, organizer degli Amici di Beppe Grillo Taranto – Meetup 192.

e scrivo questa lettera perché sembra che occorra specificare ciò che è chiaro e perché i cattivi pensieri sorgono sempre con velocità supersonica rispetto ai pensieri che si creano dopo una verifica dei fatti.

Come avrete potuto leggere sul settimanale Wemag uscito Venerdì 27 Maggio, in copertina si esordisce con una foto dell’ Avv.to Nicola Russo ed un titolo sensazionalista che dice :

“Il sindaco di Grillo” e poi : “ I grillini preparano la lista anche a Taranto Pronto il candidato alle elezioni comunali 2012 : Nicola Russo, l’uomo del referendum anti Ilva.”

 

Mi spiace per chi pensava di avere avuto fonti per farlo, ma questo titolo non potrebbe essere meno sincero di così. Ed inoltre non ne sono affatto sorpreso*.

Proprio per spiegarvi come mai non si tratta di un titolo sincero, vi invito anzitutto a leggere le pagine dell’intervista che mi è stata rivolta dal giornalista Michele Montemurro, dalla quale si evince bene come funzionerebbe la nomina dei candidabili al MoVimento 5 Stelle.**

 

Arrivato, inoltre, presso la redazione del giornale ho, con sorpresa, trovato già presente il cosiddetto “sindaco di Grillo”.  (Al massimo dovevano scrivere il “candidato portavoce sindaco”, come piace specificare a chi commenta da Fb)

Finita l’intervista, e fuori dal Wemag, ad una precisa domanda di Montemurro sull’avvocato Russo come sindaco ho risposto dicendo che a mio personale avviso, visto il suo operato ed impegno, Nicola Russo mi sembrava uno dei migliori candidati sindaco. Ma che io contavo solo uno e che spettava all’assemblea prendere le decisioni in maniera democratica e orizzontale : non ci sono candidati calati dall’alto… ***

E ho sottolineato il “a titolo personale” per evitare scoop da prima pagina, avvertendolo che se avesse voluto scrivere altro, io non gli avrei dato il permesso di pubblicare quelle mie parole in maniera equivoca. L’articolo infatti lo riporta in evidenza.

Fine della storia.

Peccato però, per il giornalista, che l’articolo (e non il titolo di copertina) scade notevolmente quando nel citare per assonanza il Movimento 5 Stelle a passati esempi di politica tarantina, che vengono descritti espressamente come populista demagogica e velleitaria, parla del AT6 di Cito, ma si riferisce al Movimento 5 Stelle. Ma dico!

Michele Montemurro, come ci si sente a cadere così in basso?

 

Open your mind e verificate le fonti.

Grazie a tutti

Federico

* : Come mai farsi intervistare se poi ci scappano titoli fasulli?  Il rischio era nell’aria, tanto che per evitarli ed evitare che le mie parole fossero mal interpretate per errore…ho portato con me una telecamera ed ho anche registrato l’intervista! Ma ognuno di noi ha letto il titolo della copertina, giusto?

** : Il MoVimento è per adesso ancora in fase di discussione a Taranto,  ma sono convinto della sua prossima nascita, tanto che la cosa mi ha spinto a dichiarare che ci sarà sicuramente una lista M5S.

Troppo fiducioso?

*** : Tra l’altro non ci vedo proprio niente di male nella candidatura di persone che si sono realmente impegnate per la città, Nicola Russo o altri che fossero. E non sono il solo a pensarla così.

Altrimenti chi ci dovrebbe rappresentare e tutelare? Qualche vecchia “scorza” partitica o nuovi volti da mettere in mostra come cambiamento e novità, ma poi telecomandarli dalle stanze dei partiti?

Preferisco il MoVimento 5 Stelle e la democrazia orizzontale che lo pervade.

Se pensiamo di risolvere i problemi della città appoggiando le migliori proposte ed iniziative dei movimenti cittadini dobbiamo capire che, all’atto pratico, ci si limita solo al “chiedere” ai partiti il favore di sostenerle ed applicarle – senza alcuna garanzia che le facciano proprie – abbiamo preso un abbaglio! Occorre farlo in prima persona, entrando nel comune e proponendo direttamente le iniziative che saranno discusse da tutta la cittadinanza. Leggete il programma del MoVimento 5 Stelle, e leggete le condizioni per essere eletti. Non si va a scaldare la sedia o a trovare un posto ben retribuito. Si va a fare volontariato e civismo. Politica non partitica. Chi si unisce a noi?

 

 

 

 

 

L’ambiente malato

“Una delle obiezioni che viene mossa più di frequente ai medici “allarmisti” come noi, che puntiamo il dito contro i rischi ambientali, è che la speranza di vita nei paesi occidentali è in costante aumento. Sembrerebbe che metalli pesanti, cancerogeni, diossine, particolato ultrafine, pesticidi, radiazioni, non fossero poi così pericolosi né in grado di danneggiarci più di tanto. Se però visitiamo il sito della Commissione Europea della Salute, avremo la sgradita sorpresa di scoprire che mentre la vita si allunga, l’aspettativa di vita in salute dalla nascita (Health life years at birth), dal 2003 sta accorciandosi in entrambi i sessi, con un crollo specie per le donne. Cosa sta succedendo? E’ evidente che la nostra salute sta rapidamente deteriorandosi per l’aumento di patologie cronico-degenerative tra cui, in primo luogo il cancro, ma anche di patologie metaboliche, autoimmuni, neurodegenerative. Questo carico di sofferenza è ben testimoniato dall’aumento, dal 2000 al 2009, del 60% di aumento del consumo di farmaci di classe A (cioé i farmaci salvavita).

Questo crollo della speranza di vita in salute è stato definito dal Professor Ugo Bardi, il “picco della salute” con analogie con il picco del petrolio : esso dovrebbe suscitare estrema attenzione non solo tra i medici, ma anche ai più alti livelli istituzionali, se non altro per i costi economici ed assistenziali che tutto ciò comporta. Come oncologo mi pongo alcuni interrogativi : abbiamo dimenticato che la miglior qualità di vita si gode quando non abbiamo bisogno di nostre cure? Pensiamo davvero che la strada da battere per sconfiggere il cancro sia quella di terapie sempre più sofisticate e costose o non sarà che così puntiamo solo a cronicizzarlo, ma non a debellarlo?
Quando il presidente Nixon firmò nel 1971 il Nation Cancer Act, con cui dichiarava di voler sconfiggere il cancro, Gaylor Nelson fu l’unico membro del Senato a votargli contro : “Semplicemente – disse Nelson – pensavo che stessimo promettendo alla gente cose che non saremmo mai stati in grado di mantenere”. Oggi, nel 2011, dopo 40 anni a chi dobbiamo dare ragione? Se da un lato diminuisce l’incidenza di alcuni tipi di tumori, come quelli polmonari nei maschi (perché si fuma meno), dall’altro ci si ammala sempre più per tumori a prostata, testicolo, mammella, tiroide, linfomi, melanoma, pancreas, fegato e soprattutto si ammalano i giovani, giovanissimi e bambini. Guardiamoci intorno e chiediamoci che ruolo hanno in tutto ciò i vari agenti tossici presenti ormai non solo nell’aria, nell’acqua nel cibo, ma nel nostro stesso corpo e perfino nel latte materno.”

Patrizia Gentilini, oncologo, Associazione Medici per l’Ambiente (ISDE)

Tamburi by night

Si tratta solo di effetti ottici?

No, ma è aria pura…COL CAVOLO!!!

Ecco lo spettacolo che si presentava agli occhi dei pochi temerari che pensavano bene di fare due passi sul lungomare di Taranto…

Ma secondo voi è uno spettacolo degno di una città bellissima come Taranto?!? Sotto quei camini, sotto quelle polveri, ci sono bambini, anziani, famiglie intere: E’ UNA VERGOGNA!!!!

E Benigno se ne và…col botto! In negativo però!

Girolamo Archinà, il portavoce dell’Ilva è stato premiato con il Cataldus d’argento dalla curia tarantina per il VOLONTARIATO!
Dopo l’aver accettato i soldi dall’Ilva spa per il rifacimento della facciata della chiesa dei quartiere tamburi, il più martoriato dalla persistenza dell’Ilva sul nostro territorio, dopo aver accettato il patrocinio per la festa del patrono per 2 anni di seguito, ora anche questa beffa nei confronti di tutte le persone che soffrono perchè malate o per un loro caro, o perchè un loro caro non c’è più…Ricordiamo chi è Archinà…

Si si, è proprio lo scagnozzo di Riva che ha tolto il microfono al giornalista mentre Riva in persona diceva che noi tarantini i tumori ce li inventiamo…Premiato per il volontariato…Ah, ma noi lo sappiamo perchè! Ha volontariamente, insieme ai suoi degni colleghi, avvicinato gli uomini a Dio…anche troppo!!! Il nostro caro arcivescovo non poteva che premiarlo. Bè, adesso che si ritirerà, speriamo in qualcosa di meglio….Anche perchè un asservimento maggiore di questo non possiamo immaginarlo…

Dal Corriere del Giorno:

Oggi la processione a terra, l’ultima di monsignor Papa Con il ritorno nella chiesa del Carmine finisce la festa

TARANTO – Domenica la processione a mare, il Palio di Taranto e i fuochi d’artificio. Oggi la processione a terra lungo le strade della città alla quale si prevede possano assistere circa diecimila persone. I festeggiamenti per san Cataldo, il patrono di Taranto, passano dal sacro al profano e, poi, di nuovo al sacro. Oggi è il culmine, con la statua del santo portata su un carro addobbato da Largo Arcivescovado, in città vecchia, fino alla chiesa del Carmine, nel cuore del Borgo. Alle 19 l’arcivescovo Benigno Luigi Papa, alla sua ultima processione tarantina perché è già pronto il suo successore alla curia arcivescovile ionica, si rivolgerà ai tarantini tutti dal balcone di fronte a piazza della Vittoria. Pronuncerà un discorso che potrebbe anche essere quello d’addio ai suoi fedeli e, come tale, discostarsi dal classico messaggio pastorale inserito nella festa patronale.
La processione rientrerà in cattedrale scortata dagli scout, dalle confraternite e dalle associazioni cattoliche, dai parroci e dai cavalieri del Santo Sepolcro. Davanti al carro con la statua l’arcivescovo e il capitolo metropolitano, dietro le autorità civili e militari. La processione sarà preceduta dalla messa pontificale nella Basilica della città vecchia dove si svolgerà la cerimonia dell’obbedienza al successore di san Cataldo che sono chiamati a prestare i priori delle confraternite e i responsabili diocesani delle associazioni laicali. Ieri, intanto, giornata di mezzo tra l’una e l’altra processione dedicata alle premiazioni. Innanzi tutto i «Cataldus d’argento» nel salone dei vescovi del palazzo Arcivescovile. La cerimonia s’è svolta in serata con l’assegnazione dell’ambita statuetta d’argento. Cinque riconoscimenti speciali assegnati a chi s’è distinto nei settori del: Volontariato (Girolamo Archinà), Attività sociali e morali (Maria Rosaria Ladiana), Attività professionali (Antonio Raffo), attività culturali (Cosimo La Neve), attività imprenditoriali (Michele Dioguardi). Alle 21, infine, chiusura della giornata di festeggiamenti nella centralissima piazza Garibaldi.

Parlamento Pulito-Taranto!

Che fine hanno fatto le firme raccolte nel V-Day 1? Vogliamo un parlamento senza condannati, che sia pulito! E’ un nostro diritto e abbiamo promosso un referendum, raccogliendo le firme! E’ il momento di protestare e chiedere che quelle 350000 firme siano rispettate!
Domenica eravamo al mercatino nel quartiere Salinella per informare i cittadini e ricordare che noi di quelle firme e di quella proposta di legge non ci siamo dimenticati! E abbiamo mostrato ai nostri concittadini, che si sono mostrati molto interessati, le facce di chi ci governa anche se non potrebbe farlo.

Fukushima: rischio apocalisse

Un articolo molto interessante e purtroppo per nulla rassicurante sulla situazione della centrale nucleare a Fukushima, in Giappone tratto dal sito altrenotizie.org

di Alessandro Iacuelli

Sulla skyline di Fukushima, proprio in corrispondenza dei miseri resti dell’impianto di Daiichi, è comparso nelle scorse ore un nuovo elemento, suggestivo ma preoccupante: un breve lampo luminoso, di forma approssimativamente globulare. Molto breve per essere notato ad occhio nudo da tutti, troppo breve per essere immortalato da macchine fotografiche e telecamere. Sono passati alcuni minuti, e un altro lampo; poi alcune ore, e il fenomeno ha iniziato a ripetersi con una frequenza apparentemente aperiodica, ma che risponde perfettamente alle regole della meccanica statistica. Il fenomeno dei lampi, una rapida ionizzazione dell’aria attorno ai reattori 1 e 2, non è però sfuggito alla strumentazione di controllo portata in loco un po’ da tutti i Paesi del mondo, accorsi nella terra del Sol Levante nel tentativo di dare una mano a scongiurare l’apocalisse nucleare, ed il conseguente olocausto. Grazie alle registrazioni strumentali, il fisico Ferenc Dalnoki-Veress, del “James Martin Center for Nonproliferation Studies” in California, ha potuto caratterizzare quanto sta succedendo. Nonostante la Tepco, società che gestisce la centrale di Fukushima, abbia annunciato da parecchi giorni che i reattori sono spenti, quei bagliori luminescenti altro non sono che lampi di neutroni. Dalnoki-Veress; analizzando le misure, ha anche notato che non tornano i conti del livello di cloro radioattivo nell’acqua delle turbine del reattore 1. La presenza di cloro radioattivo oltre i valori attesi, e soprattutto la presenza preoccupante, allarmante e non ambigua dei lampi di neutroni, indicano chiaramente che all’interno dell’impianto sono ancora in corso delle reazioni a catena, delle reazioni nucleari. Ma a reattore spento, si tratta di reazioni totalmente incontrollate. Già il 25 marzo, la Tepco ha rilevato la presenza di cloro 38 nell’acqua dei locali delle turbine del reattore 1. Il cloro 38 si forma spontaneamente quando dei neutroni colpiscono il cloro 37, un elemento normalmente presente nell’acqua di mare. La notizia aveva favorito la Tepco stessa, ed il governo giapponese a ruota, nel frenare ogni allarmismo. La tesi presentata è stata quella del “nulla di strano”: il cloro 37 è presente in acqua di mare, in quell’acqua di mare usata per raffreddare il reattore, reattore spento e quindi dove non avviene alcuna reazione a catena. Secondo i calcoli di Dalnoki-Veress, un reattore spento non può produrre abbastanza neutroni da giustificare i livelli di cloro 38 rilevati: ben 1,6 milioni di becquerel per millilitro. Per il fisico, nonostante le barre di controllo abbiano bloccato la fissione, la parziale o totale fusione delle barre di uranio avrebbe portato a contatto quantità di combustibile nucleare tali da far continuare le reazioni nucleari. Il fenomeno è chiaramente oltre ogni allarme pensato a livello industriale, ben oltre il famoso “livello 7″ che si vuol far credere raggiunto solo dalla sciagura di Chernobyl: se la quantità di Uranio e Plutonio che va in contatto supera la famosa “massa critica” di cui sono pieni tutti i manuali di fisica anche elementari, l’esplosione atomica sarà inevitabile. In un attimo. A triste conferma di questa tesi arrivano le rilevazioni, confermate dalla Tepco e rese note dall’agenzia Kyodo News, dei lampi di neutroni vicino ai reattori 1 e 2. Per causarli, c’è bisogno di brevi ma ripetute reazioni di fissione. Una bomba atomica già innescata. Le autorità hanno risposto ribadendo che la situazione è sotto controllo. Non è possibile dal punto di vista tecnico, da quello scientifico, e da quello del buon senso, che la situazione sia sotto controllo: tra i resti di quello che fu un grande impianto nucleare, c’è fissione nucleare in corso. Si riaccendono brevi reazioni senza alcun controllo e il lampo di neutroni, premessa di una possibile esplosione atomica, diventa il nuovo incubo per Fukushima. La Tepco ha ammesso di aver riscontrato l’uscita di fasci di neutroni dal reattore 1, e in diversi momenti dei vari giorni passati è stata anche osservata l’immissione in atmosfera di notevoli dosi di isotopi caratterizzati da un tempo di dimezzamento brevissimo, cioè tali da dimezzarsi rapidamente e naturalmente. Quasi tutti elementi transuranici pesanti, che possono significare una cosa sola: anche se il reattore è spento, parte del nucleo è tuttora sporadicamente interessata da reazioni nucleari a catena. E se quella parte del nucleo s’ingrandisse, per semplice contatto con altre parti… Oltre al cloro 28, hanno fatto la loro comparsa isotopi come il tellurio 129, lo iodio 131 ed altro. Cosa sta succedendo a Fukushima, allora? Il fatto che del plutonio sia stato trovato fuori dal reattore, significa che il contenitore del reattore è stato bucato, il nocciolo ha fuso e il risultato di questo pericoloso melt down sta scendendo verso il basso. Se non saranno in grado di fermarlo raggiungerà la falda profonda e la catastrofe sarà completa. A Chernobyl, dove anche avvenne il melt down, la colata lavica radioattiva si fermò in modo fortuito, grazie ad uno spesso strato di sottosuolo che si rivelò impermeabile a tutto. Se in Giappone non sarà così, le cose andranno molto peggio nel giro di poco tempo. La considerazione tecnica è che gli stessi tecnici della Tepco mostrano spesso idee confuse circa cosa stia succedendo e in quale punto preciso. Al di là della difficoltà oggettiva a gestire una crisi nucleare di questo tipo, c’è il fatto imprescindibile che una semplice fuoriuscita di plutonio significa contaminazione per migliaia di anni: è un incidente che non è mai successo, pertanto nel mondo manca un’adeguata esperienza circa il “cosa fare”. Tutto questo implica che fatalmente diventa diversa da zero la probabilità di vedere scoppiare una bomba atomica. Questo significa che dovrebbe immediatamente scattare, prima dell’ora dell’apocalisse, l’ora dell’evacuazione completa di un’area ben più vasta di quella svuotata dalle autorità nipponiche. Ed ogni minuto che si perde, potrebbe essere troppo tardi. Il professor Dalnoki-Veress ha scritto un articolo sulle misure che ha effettuato e sull’analisi dei dati, articolo reperibile in rete: http://lewis.armscontrolwonk.com/files/2011/03/Cause_of_the_high_Cl38_Radioactivity.pdf

Centrale Nucleare di Fukushima

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