Infoday 28 luglio 2014 opportunità europee per la formazione, la cultura e lo sport

Il Meet Up 192 “Amici di Beppe Grillo – Taranto” pubblica e condivide la Nota Stampa di Rosa D’Amato, Portavoce del MoVimento 5 Stelle al Parlamento Europeo, relativa all’evento “Infoday Fondi Comunitari 2014 – 2020″ organizzato a Taranto il 28 Luglio 2014. Un’opportunità per comprendere come accedere ai fondi europei Erasmus + & Creative Europe, affinchè l’Europa sia davvero vicina agli europei e capire insieme come costruire il futuro.

68bf72660a7af432cda0f916fd70551e_LLunedì 28 prossimo ore  16,30 ci vedremo presso la Sala Convegni “Al Gambero” Vico del Ponte 4 a Taranto per l’info day su Erasmus+ e Creative Europe: OPPORTUNITÀ EUROPEE PER LA FORMAZIONE, LA CULTURA E LO SPORT .
Sono state contattate diverse organizzazioni ed enti e in molti hanno manifestato il loro interesse e la voglia di partecipare un po da tutta la Puglia. L’obiettivo è quello di diffondere maggiormente le conoscenze per l’accesso a queste opportunità.
L’evento è organizzato in collaborazione con il gruppo Europa della Libertà e della Democrazia Diretta (EFDD).
Chi, in qualità di ente, associazione o istituzione svolge la propria attività o ha interessi nei campi dello sport, della cultura e della formazione, può partecipare compilando il form on line all’indirizzo http://damatorosa.altervista.org/aderisci-allinfo-day/

Erasmus+ è il nuovo programma Ue per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport, fortemente orientato alla cooperazione tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro.L’obiettivo perseguito è quello di promuovere le competenze, e l’occupazione, nonché sostenere la modernizzazione dei sistemi d’istruzione, formazione e gioventù. Destinatari del programma sono oltre 4 milioni di persone che potranno ricevere un sostegno per studiare, formarsi, lavorare o fare attività di volontariato.

Erasmus+ all’estero.
Il programma è rivolto a organizzazioni pubblico/private attive in campo formativo, istituti di istruzione di ogni ordine e grado, enti pubblici, associazioni studentesche, associazioni giovanili, onlus.
Modulo 1: Erasmus+

Erasmus+: un nuovo approccio
Link alle politiche UE: Europe 2020 strategy
<Novità in Erasmus+: un programma integrato, semplificato, maggiore budget Le tre principali Key Actions (KA):
_Learning mobility of individuals (KA1)
_Cooperation for innovation and exchange of good practices (KA2)
_Support for policy reform (KA3)
Budget allocation 2014-2020 Topic trasversali:
_Focus su HEI (Higher Education Institutes) – obiettivi, partenariato e attività eleggibili nelle tre KA _Focus su Vocational Education and Training – obiettivi, partenariato e attività eleggibili nelle tre KA _Focus su Jean Monnet – obiettivi, partenariato e attività eleggibili _Focus su Sport – obiettivi, partenariato e attività eleggibili _General overview sugli altri topic
Timetable e calendario calls for proposals Info dalla Commissione Europea
Alcuni esempi pratici di idee progettuali ed implementazione Q&A

Creative Europe è il nuovo programma dell’Unione europea per il 2014-2020 che mira a:
1) proteggere e promuovere la diversità culturale e linguistica europea e incoraggiare la ricchezza culturale d’Europa;
2) contribuire a realizzare gli obiettivi europei di una crescita economica intelligente, sostenibile e inclusiva;
3) supportare i settori culturali e creativi nella fase di adattamento all’era digitale e alla globalizzazione;
4) dischiudere nuovi orizzonti internazionali riguardo a opportunità, mercati e destinatari.

Il nuovo programma vuole dare impulso a occupazione e crescita nell’UE in quanto i settori artistico e creativo svolgono un ruolo fondamentale  nell’economia europea rappresentando il 4,5% circa del PIL dell’UE e dando lavoro a oltre 8 milioni di persone.
A chi si rivolge: organizzazioni pubblico/private attive nel campo culturale, scuole, teatri, enti pubblici, ONG, aziende.

Modulo 2: Creative Europe
Principali sfide del programma Creative Europe Obiettivi generali e obiettivi specifici del programma
Creative Europe 2014-2020: Cultura- Media- Settore trasversale e relative linee di azioni supportate
Partecipanti eleggibili
Timetable e calendario calls for proposals
Info dall’EACEA
Alcuni esempi pratici di idee progettuali ed implementazione Q&A

Modulo 3: Progettazione esecutiva
Dalla costruzione del partenariato alla lobbying a Bruxelles

C.S.: TOUR “GIU’ LE MANI DAL NOSTRO MARE”

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COMUNICATO STAMPA TOUR “GIU’ LE MANI DAL NOSTRO MARE”

Sabato 2 Agosto alle ore 11.00 presso il Country Club, sito in Strada Santa Caterina 18/G a Bari, sarà presentato il tour “GIU’ LE MANI DAL NOSTRO MARE”.
La Conferenza Stampa, alla quale parteciperanno i portavoce del MoVimento 5 Stelle (Parlamento Italiano, Europeo e Comune di Bari), sarà incentrata nel presentare le 5 tappe del tour: 9 Agosto a Monopoli (BA), il 17 Agosto a Taranto, il 21 a Scanzano Jonico (MT), il 24 a San Pietro in Bevagna (TA) ed infine, gran finale, il 30 Agosto presso il lungomare di Bari.
L’evento è stato organizzato da attivisti dei Meet Up pugliesi e lucani che fanno riferimento al MoVimento 5 Stelle.

Il Meet Up 192 “Amici di Beppe Grillo – Taranto” partecipa all’organizzazione dell’evento.

C.S. : Le dimenticanze di un Sindaco

imagesApprendiamo a mezzo stampa dell’iniziativa del sindaco di Taranto Ippazio Stefano di raccogliere i rappresentanti istituzionali del territorio e le parti sociali per “elaborare una proposta unitaria per tutelare il territorio sotto ogni punto di vista” parlando di AIA, piano ambientale e altro.
Scorrendo gli “invitati” al tavolo leggiamo rappresentanti dei partiti Sel, Pd, Forza Italia, MEP, Puglia per Vendola, cioè di partiti che fino ad oggi hanno già governato, con i risultati che oggi tutti possono constatare, sul nostro martoriato territorio. Presenti all’incontro anche i rappresentanti locali delle parti sociali, e quindi Confindustria ed i sindacati confederali.
Con grande sorpresa e contrarietà notiamo la mancata convocazione dell’eurodeputata Rosa D’Amato, cittadina di Taranto, che anche dopo l’elezione a membro del Parlamento Europeo continua a dimostrare fattivamente con la propria presenza e lavoro sul territorio e tra i cittadini, la vicinanza a Taranto.
Stupisce anche la mancata convocazione da parte del Sindaco di Taranto, dei 10, tra deputati e senatori eletti nella circoscrizione Puglia, portavoce del M5S, nonostante i molteplici atti parlamentari già presentati dagli stessi inerenti l’Ilva, l’ENI, le ferrovie da e per Taranto, l’aeroporto di Grottaglie, in merito al quale il deputato alla Camera De Lorenzis è intervenuto con la propria presenza a palazzo di città relativamente ad un incontro istituzionale?
A pensar male si fa peccato, ma non riusciamo proprio a capire perché tale esclusione sia “capitata” ai soli portavoce del MoVimento 5 Stelle.
L’Europa non è uno dei fronti su cui la questione ILVA va affrontata o forse c’è il timore che un portavoce istituzionale eletto democraticamente del popolo, vi dica in faccia che questo “modello” industriale ha fallito e che Taranto non sia mai stata a vocazione industriale?
Il Meet Up 192 “Amici di Beppe Grillo Taranto” , insieme ai portavoce alla Camera, al Senato e alla tarantina eletta al Parlamento Europeo, vorrebbe sapere perché il Sindaco di Taranto non dia la giusta importanza e il giusto riconoscimento al MoVimento 5 Stelle.
Come cittadini di Taranto, rimaniamo sbalorditi da queste mancate convocazioni, a dir poco ingiustificate, e auspichiamo che in futuro il sindaco tratti in maniera eguale tutti i rappresentanti istituzionali che hanno dimostrato un interesse fattivo per il nostro territorio.
I portavoce del Movimento 5 Stelle lo hanno ribadito in più occasioni, ma a quanto pare occorre ribadirlo per l’ennesima volta: “Siamo Tutti Tarantini!”

Taranto 27.07.2014

Il Meet Up 192 “Amici di Beppe Grillo Taranto”

C.S.: Dorsale adriatica: occasione di coesione sociale, sviluppo sostenibile e occupazione

Il Meet Up 192 “Amici di Beppe Grillo – Taranto” condivide e pubblica il Comunicato Stampa dei Portavoce del M5S delle commissioni “Comunicazione, Lavori pubblici e Trasporti” di Camera e Senato.

http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/trasporticomunicazioni/2014/07/dorsale-adriatica-occasione-di-coesione-sociale-sviluppo-sostenibile-e-occupazione.html

balticoLa Camera ha approvato la nostra mozione sul corridoio Baltico-Ionico: le ricadute positive in termini di infrastrutture, e pertanto di coesione sociale,sviluppo del turismo, scambi culturali, oltre che commerciali, saranno notevoli per il Paese e, in particolare, per le regioni del medio-basso Adriatico e dello Jonio, con effetti diretti sull’occupazione.
La mozione, a prima firma Diego De Lorenzis, impegna il Governo apromuovere, anche in Europa, ogni iniziativa volta ad ottenere il prolungamento del corridoio Baltico-Adriatico lungo la direttrice Ancona-Pescara-Bari-Taranto-Lecce, con particolare attenzione all’intermodalità, allo scopo di ottenere maggiore coesione sociale e uno sviluppo sostenibile nel rispetto della tutela ambientale e del paesaggio. Nelle intenzioni dei partiti, invece, è importante costruire una grande opera, per favorire una non meglio definita crescita economica.
Sebbene, lo sviluppo delle reti e l’implementazione dei nodi e delle vie dicollegamento tra Adriatico e Baltico consentirebbe di ridurre di circa quattro giorni i tempi di trasporto delle merci verso il Mediterraneo Orientale, rispetto al tradizionale percorso via Rotterdam, riteniamo che la realizzazione di questa opera non possa essere auspicata esclusivamente per rendere il nostro Paese una piattaforma strategico-logistica per gli scambi commerciali tra Europa e Oriente.
La nostra visione è un’altra: l’ammodernamento e l’adeguamento della citata direttrice ferroviaria deve garantire prioritariamente il diritto alla mobilità delle persone, gli scambi culturali, la sostenibilità ambientale e il turismo, e non solo la crescita economica attraverso lo scambio merci.
La mozione presentata dai partiti auspica grandi opere, dove troppo spesso si annidano sprechi, scempi ambientali e anche corruzione. Proprio a causa dell’incapacità di questa classe politica, passata e presente, le infrastrutturedi trasporto delle regioni meridionali del Paese – e nel caso specifico di Abruzzo, Marche, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria – versano in uno stato diforte degrado. Noi chiediamo la realizzazione anche delle opere di raccordo con le reti esistenti e di quelle telematiche perché una grande opera, senza integrazione e potenziamento di quelle esistenti, non può essere risolutiva dei tanti problemi accumulati. I trasporti e i collegamenti sono alla base dello sviluppo di territori a vocazione turistica, come le regioni dei versanti adriatico e ionico, che però scontano un deficit infrastrutturale.
A partire dal 2015 sarà operativa la macro-regione europea Adriatico-Ionica, che rappresenta un’ottima occasione di integrazione europea tra i popoli.
Per questo, la nostra mozione impegna anche l’esecutivo a individuareulteriori risorse per l’Italia in attuazione della politica di coesione 2014-2020, per finanziare interventi di ripristino, ammodernamento e adeguamento dellalinea ferroviaria della dorsale adriatica, di implementazione e potenziamentodei collegamenti su ferro con i principali aeroporti e porti situati sulla medesima dorsale, nonché di implementazione e sviluppo della linea ferroviaria lucana.

25 Luglio 2014

 

C.S. : Stop fitti d’oro in Puglia

 

Il Meet Up 192 “Amici di Beppe Grillo – Taranto”, nell’aver partecipato alla campagna “Stop Fitti d’Oro Puglia”, condivide e pubblica il Comunicato Stampa degli attivisti pugliesi del M5S .
Taranto, 24 Luglio 2014

10553456_661191387305132_7107891898960246328_nGli attivisti pugliesi del M5S chiamati all’azione più importante dell’anno: chiedere il recesso degli affitti d’oro come previsto dalla Legge 13 Dicembre 2013 n.137 grazie all’emendamento Fraccaro. Interessati oltre 150 Enti Pubblici solo in Puglia.
Sono centinaia gli attivisti del M5S coinvolti in quella che è da considerarsi una vera e propria operazione salvadanaio per le casse della Regione Puglia, delle immortali Province, dei Comuni e degli Enti spendaccioni: chiedere di avvalersi della Legge n. 137 del 13 Dicembre 2013 per annullare i contratti d’oro di locazione stipulati dalle pubbliche amministrazioni.
Secondo il testo della Legge Legge 13 Dicembre 2013 n.137 gli amministratori pubblici hanno la possibilità di bloccare da subito, precisamente dal 1 agosto, i contratti di locazione già stipulati ma ritenuti eccessivi come spesa economica. Ogni amministratore pubblico può decidere in autonomia se ritenere un costo di affitto normale o eccessivo, nella seconda ipotesi ha la facoltà di rinegoziare i costi. La norma sugli affitti d’oro è da considerarsi come un enorme cancellino economico: con la possibilità di recedere da contratti nei quali non sia stata stabilita unascadenza, si potrebbero eliminare milioni di euro dalla lavagna della spesa pubblica improduttiva pugliese, con una tangibile riduzione della pressione fiscale per tutti i cittadini pugliesi.
Per sensibilizzare e segnalare gli sprechi gli attivisti di tutta la regione hanno protocollato nella maggioranza dei centri urbani e degli enti locali la richiesta di censire con urgenza tutti i contratti di affitto pubblicandoli on line, con tanto di nome dei contraenti, e di operare l’analisi dei costi. In tutta la regione sono stati contattati oltre 150 Enti Pubblici locali, segnalando l’esistenza della Legge, senza dimenticare gli Enti con autonomia amministrativa meno conosciuti ai più: Istituti di Ricerca, Parchi, Ordini, Autorità Portuali e ASL hanno tutte ricevuto copia della Richiesta di Adesione alla Legge in oggetto.
Questa è la notizia positiva, quella negativa è che occorre fare presto!
I termini per avvalersi della legge in oggetto scadono il 31 luglio: gli enti pubblici possono comunicare, entro tale data il preavviso di recesso dai contratti di locazione di immobili in corso. Il recesso verrà perfezionato decorsi centottanta giorni dal preavviso, anche in deroga ad eventuali clausole che lo limitino o lo escludano.
La notizia veramente sconfortante è che buona parte degli enti locali, però, non sono a conoscenza del fatto che possono recedere da contratti particolarmente onerosi, fosse anche solo per rinegoziare integralmente a loro favore i contratti di affitto.
La battaglia del MoVimento 5 Stelle contro gli sprechi e i privilegi, condotta in Parlamento, è la dimostrazione dei risultati che si possono ottenere quando le istituzioni lavorano nell’interesse generale: con l’emendamento sugli affitti d’oro gli sprechi e i privilegi della politica si possono ridurre immediatamente a beneficio di tutti.
Adesso non resta che estendere questo benificio anche agli enti locali. È giunto il momento di porre fine all’era del clientelismo e di dare il via a quella delle istituzioni al servizio della collettività, anche in Puglia.

I firmatari della richiesta:

SENATORI
Maurizio Buccarella
Alfonso Ciampolillo
Daniela Donno
Barbara Lezzi

DEPUTATI
Giuseppe Brescia
Francesco Cariello
Giuseppe D’Ambrosio
Diego De Lorenzis
Giuseppe L’Abbate
Emanuele Scagliusi

DEPUTATI PARLAMENTO EUROPEO
Rosa D’Amato

GRUPPI TERRITORIALI
Acquaviva 5 Stelle
Adelfia 5 Stelle – Amici Di Beppe Grillo
Altamura 5 Stelle
Amici Di Beppe Grillo Alberobello
Movimento Cinque Stelle Bari
Amici Di Beppe Grillo Bitonto
Capurso 5 Stelle
5 Stelle Casamassima
Cassano In Movimento
5 Stelle Castellana
Conversano 5 Stelle
Associazione Liberi Cittadini Corato
Giovinazzo 5 Stelle
Gravina Cinque Stelle
Modugno 5 Stelle
Mola Di Bari A 5 Stelle
5 Stelle Molfetta
Associazione Monopoli 5 Stelle
Movimento Cinque Stelle Noci
Palo in Movimento
Meetup Palo 5 Stelle
Poggiorsini 5 Stelle
Movimento 5 Stelle Polignano
Putignano In Movimento
Rutigliano 5 Stelle
Terlizzi 5 Stelle
Triggiano 5 Stelle
Turi In Movimento
Valenzano In Movimento
Movimento 5 Stelle Andria
Cittadini A 5 Stelle In Movimento A Bisceglie
Amici Di Beppe Grillo Minervino Murge
Amici Di Beppe Grillo – Liberi Di Scegliere, Voglia Di Vincere – S.Ferdinando di Puglia
Grilli Di Trani
5 Stelle Uniti Per Brindisi
Latiano5stelle
Mesagne 5 Stelle, Amici Di Beppe Grillo
Meetup Ostuni 5 Stelle
Cittadini In Movimento San Pietro Vernotico
Associazione San Vito Dei Normanni 5 Stelle – Amici Di Beppe Grillo
5 Stelle Torchiarolo
Torre Santa Susanna A 5 Stelle
Meetup Villa Castelli 5s
Carosino Beppe Grillo Meetup – Un Cuore A 5 Stelle.
Meetup Castellaneta Aperta M5s
Grottaglie 5 Stelle
5 Stelle Leporano
Meetup Manduria 5 Stelle
Meetup 5 Stelle Martina Franca
Meetup Massafra 5 Stelle
Mottola 5 Stelle
Palagianello In Movimento
Palagiano 5 Stelle
Meetup Pulsano 5 Stelle
Amici Di Beppe Grillo – Meet Up 192 – Taranto
Meetup Casarano 5 Stelle
Attivisti M5s Corsano
Gallipoli In Movimento
Meetup M5S Attivisti Lecce
Salentini Uniti Con Beppe Grillo Lecce
Martano 5 Stelle
Matino 5 Stelle – Amici di Beppe Grillo
Meetup Nardò – Amici di Beppe Grillo
Neviano A Cinque Stelle
Porto Cesareo 5 Stelle
Meetup Racale 5 Stelle
5 Stelle Per Tricase
Attivisti 5 Stelle Ascoli Satriano
Cagnano Varano 5 Stelle
Meetup 5 Stelle Candela
I Grilli Di Cerignola
Risveglio Civile 5 Stelle Foggia
Foggia A 5 Stelle
5 Stelle Foggia
Meetup 8-PS2 Foggia
Sipontini 5 Stelle in Movimento – Manfredonia
Amici Di Beppe Grillo Monte S. Angelo
5 Stelle Orta Nova
5 Stelle Peschici
San Giovanni Rotondo Cinque Stelle
5 Stelle San Marco In Lamis
Meetup Del Gargano
Meetup 5 Stelle San Severo
Pentastellati San Severo
Meetup 5 Stelle Torremaggiore

Giornata di ascolto delle associazioni culturali tarantine

imagesIl Meet Up 192 – Amici di Beppe Grillo di Taranto ha organizzato Venerdì 11 Luglio,una giornata di ascolto delle associazioni culturali tarantine, vera risorsa finora inascoltata del territorio. Con l’occasione il Meet Up 192 ringrazia il ristorante “il Gambero” per l’ospitalità nella splendida location, l’emittente televisiva JoTV che ha garantito la diretta e tutti gli attivisti che si sono adoperati per il successo dell’evento.

Nell’incontro si è parlato di quanto la politica, in tutti questi anni, abbia “sapientemente” tarpato le ali ad uno sviluppo socio-economico legato alle nostre risorse naturali, storiche e culturali, lasciando il territorio soggiogato da una monocultura industriale di stato.
Tale ostruzionismo ha causato la mancanza di adeguate infrastrutture per i trasporti, sia su strada che per mare o aria, cementificando il territorio in maniera sconsiderata e vanificando una chiara visione del futuro.
Lo sviluppo tarantino non è stato mai voluto da nessuno dei nostri amministratori, che si sono “lasciati sfuggire” fondi ed investimenti importantissimi ed ingenti, lasciandoli alle solite città:  Bari e Brindisi.
Durissime sono state le parole delle associazioni, che hanno lamentato una assoluta mancanza di volontà di avviare seriamente la riconversione turistica, commerciale e culturale della città di Taranto e di tutta la provincia.
Dopo aver analizzato ed esposto le modalità, proposte e opportunità con cui migliorare la nostra città all’insegna di concetti quali smart city e foresta urbana al posto del cemento e della necessità di appropriarsi del porto e dell’aeroporto per favorire scambi commerciali e turistici, si è dato ascolto ad un progetto di riconversione dell’immagine di Taranto in chiave turistica e culturale, dal nome “Indietro nel futuro”, che  illustra la creazione di una città capace di valorizzare la sua origine  millenaria, da molti concittadini dimenticata e trascurata, ma esaltata e riconosciuta in tutto il mondo, con possibilità di ritorni economici e occupazionali davvero invidiabili.
Le basi della riconversione partono da un assunto storico che nessuno può mettere in discussione: Taranto è, al di fuori della Grecia, l’unica città al mondo fondata dagli Spartani. Questi intorno al 706 a.C. stabilendosi su questo territorio donarono la cultura ed i fasti a quella che poi diventerà la “Capitale” della Magna Grecia.
Grazie a suggestive immagini si è mostrata la differenza tra la Taranto attuale – una città trascurata, inquinata e senza prospettive economiche – e quella che potrebbe diventare se riuscissimo a sfruttare quello che già all’estero riesce benissimo e con brillanti ricadute economiche : il turismo.
I numeri impietosi illustrati dalle associazioni hanno mostrato come Taranto e la sua provincia non sia minimamente sfiorate da flussi turistici, in netto contrasto con altre realtà territoriali laddove la storia viene valorizzata e l’orgoglio per le proprie radici diventa un fattore di coesione sociale, oltre che un meccanismo virtuoso di rinascita economica.
downloadPuntare sulla nostra storia e sulle tradizioni culturali implica la valorizzazione delle risorse che abbiamo (come gli ipogei, i resti archeologici ed il Museo), ma soprattutto significa cominciare a costruire, davvero con poco, i simboli che facciano conoscere al mondo la millenaria cultura greca che ci ha fondato, e ad attrarre turisti da ogni parte del globo.Simboli che diventino un vero BRAND per identificare inequivocabilmente Taranto e la sua spartanità.
I suddetti simboli, richiamanti le nostre antiche origini andrebbero supportati dall’organizzazione di eventi sportivi e culturali che  facciano da poli di attrazione di investimenti, diventando volano della riconversione economica.
Il turismo (storico, culturale, enogastronomico ed ambientale) è la “chiave di volta” della rinascita tarantina!
Il modello industriale, lo abbiamo affermato più volte, ha fallito il suo obbiettivo, generando disoccupazione, inquinamento e malattie : da tanto tempo i cittadini riuniti in associazioni cercano di farsi ascoltare da una politica sorda al benessere della cittadinanza, che ha preferito la via semplice della complicità con gli industriali anziché pensare al bene del popolo.
Taranto va ricostruita, anche socialmente: la popolazione è arrabbiata, delusa, ammalata e senza prospettive per il futuro, e deve essere chiaro a tutti che la colpa di tutto questo non è solo della “crisi” o  del “ce lo chiede l’Europa”.
In quello stesso giorno, in occasione della visita del vice-ministro alle infrastrutture e trasporti Riccardo Nencini, si è ribadito che sono previsti oltre 900 milioni di euro per il porto industriale e la ferrovia, lasciando intendere, con le sue risposte elusive, che nemmeno un centesimo sarà concesso per la riconversione culturale della nostra città. Ovviamente desideriamo che il ministro ci smentisca rendendo pubblica la conversazione avuta con il primo cittadino di Taranto, dott. Ippazio Stefano, e con il presidente dell’autorità portuale Sergio Prete, anche se sappiamo tutti bene che certi desideri non si realizzeranno mai.
Traspare sempre più una volontà politica connivente e collusa con interessi molto lontani da quelli cittadini che ha sempre manovrato nell’ombra per evitare che Taranto mostri le sue reali potenzialità.
I politici tarantini sono colpevoli, preferendo, alla cura e al benessere della città e della sua popolazione, il “premio” della poltrona in Provincia,  in Regione o al Parlamento pur di sottostare a questo patto criminale ammazza-Taranto.
Noi non ci stiamo. Noi crediamo in una Taranto diversa, che possa recuperare le proprie origini e tramite esse trovare la forza per rialzarsi.
Noi non accetteremo mai questa visione, il Meet Up 192 “Amici di Beppe Grillo Taranto” e i Meet Up della provincia non lasceranno che il disegno ammazza-Taranto si compia fino in fondo!
E voi?

Taranto 13.07.2014

Il  Meet Up 192 “Amici di Beppe Grillo Taranto”

Osservazioni sull’Istanza del Permesso di Ricerca Idrocarburi in Mare “d 68 F.R. – TU” della Transunion Petroleum Italia srl

Il Meet Up 192 “Amici di Beppe Grillo di Taranto”, in riferimento all’oggetto, con la presente partecipa alle decisioni in materia ambientale dichiarando, in maniera netta, il proprio parere sfavorevole al progetto di che trattasi, per le motivazione di seguito riportate.

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