Noi l’acqua la vogliamo PUBBLICA!!! Giornata Nazionale di Mobilitazione per l’Acqua Pubblica

In campagna elettorale, come ricorderete, l’attuale presidente (rieletto) della Regione Puglia aveva promesso che entro 100 giorni dalla sua eventuale rielezione avrebbe, con il consiglio, approvato un DDL che portava verso la ripubblicizzazione dell’Aqp che è, attualmente, una s.p.a. I 100 giorni sono passati ed è notizia di pochi giorni fà che l’iter è stato nuovamente bloccato a tempo indeterminato.

Questa la nota diffusa tramite la mail list del forum nazionale per il referendum:
Mentre tutto sembrava viaggiare molto bene verso una prossima presentazione e approvazione del DDL sulla ripubblicizzazione in Consiglio regionale, ecco che oggi a sorpresa “spunta” la proposta di Michele Losappio, capogruppo del SEL, che “ingessa il DDL”.

A quanto pare l’ufficio legislativo della Regione avrebbe emesso un parere che “non è stato proprio quello che ci aspettava” (altro non è dato di sapere al momento). A questo hanno fatto seguito “le sollecitazioni garbate” del capo groppo del PDL Rocco Palese che ha chiesto un “comportamento responsabile e cauto”.

E benché l’Ass.re Amati – da quello che si legge – abbia ben spiegato che “il tema fondamentale è quello della definizione del servizio fornito dall’Acquedotto pugliese: se è o non è “a rilevanza economica” da cui deriverebbe per principio costituzionale la potestà legislativa dello Stato (primo caso) o della Regione (secondo); il capogruppo del SEL, Michele Losappio, propone di “approvare la legge e contestualmente con un ordine del giorno proposto dalle commissioni in aula chiedere al governo una moratoria a tempo sugli effetti della legge”.
L’obiettivo a detta del Consigliere Losappio è di “preservarsi dall’eventuale effetto dirompente che potrebbe avere un esito negativo della Corte Costituzionale”!

In pratica si tratterebbe di approvare una legge che non potrà produrre i suoi effetti se non in un futuro non determinato!…..

Ovviamente è un modo come un altro per rinviare all’infinito. A parole sono tutti molto bravi ma i fatti sono questi: Il DDL doveva essere approvato prima dello scioglimento della giunta lo scorso Febbraio. Poi doveva essere approvato entro i primi 100 giorni dalla rielezione. Poi entro fine anno. Adesso non si sà!

Durante l’assemblea regionale di sabato scorso 27 Novembre si è deciso di utilizzare la giornata nazionale di mobilitazione del 4 Dicembre per l’acqua pubblica,

– sia a sostegno della richiesta di moratoria al Decreto Ronchi e ai processi di privatizzazione (in attesa che si svolga il referendum);

– sia per informare la cittadinanza sul DDL sulla ripubblicizzazione dell’Acquedotto Pugliese e chiedere di riprendere l’iter di approvazione.

A Taranto l’incontro è alle 17:00 in Piazza Maria Immacolata con banchetti informativi

Alle 21:00 al Comitato di quartiere di “Città Vecchia” (arco Paisiello) si festeggierà con musica dal vivo con i “PUEBLO BORRACHO BLUES BAND” e proiezioni per l’Acqua Pubblica.

Perchè si scrive Acqua, ma si legge Democrazia!!!

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